Arezzo, bambino di otto anni precipita dal terzo piano e muore. Era figlio di un ex calciatore della Fiorentina

Un bambino di 8 anni è morto dopo essere caduto dal terzo piano di un’abitazione nel centro storico di Arezzo. La tragedia si è consumata ieri sera intorno alle ore 22. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: è stato trasportato immediatamente dai sanitari del 118 al pronto soccorso dell’ospedale San Donato, ma il piccolo poco dopo è deceduto.

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Era stato già attivato l’elisoccorso regionale Pegaso per il trasferimento l’ospedale pediatrico Meyer a Firenze. Era il figlio più piccolo di Michele Bacis (nella foto, sotto), ex calciatore della Fiorentina (in serie B, stagione 2003-2004), dell’Arezzo, sempre in serie B, e poi allenatore della squadra amaranto negli anni della serie D.

Sulle cause dell’incidente indaga la polizia per ricostruire i contorni dell’accaduto. Il tonfo sordo del corpo sul selciato è stato sentito anche dai vicini di casa, in vicolo della Dea, tra via Cesalpino e via Montetini, poco sotto Palazzo Cavallo, storica sede del municipio. E sempre i vicini di casa avrebbero sentito pochi istanti dopo un urlo, forse quello dei genitori.

Foto in posa sulla scogliera per festeggiare la fine del lockdown: precipita e muore a 31 anni

Stava festeggiando la fine del lockdown in Turchia. Ha scelto di andare su una scogliera parco Duden di Anatyla, dove da tempo attendeva di poter tornare. Si è messa in posa per la foto davanti a un’amica, ma all’improvviso ha perso l’equilibrio ed è precipitata. Olesia Suspitsina, di nazionalità kazaka, domenica scorsa è morta a 31 anni. La notizia è riportata dal NyPost e da Sputniknews.

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Un volo di almeno 35 metri. La donna aveva scalato una barriera di sicurezza in modo che la sua amica potesse immortalarla in piedi sul bordo della scogliera con maestose cascate sullo sfondo. Poi l’incidente proprio di fronte all’amica che, sotto choc per il dramma vissuto, è riuscita comunque ad avvertire le autorità.

Il corpo della vittima è stato trovato in acqua, privo di vita, ed è stato trasportatoa ll’obitorio dell’istituto di medicina legale di Antalya. Olesia Suspitsina, che aveva lavorato come guida turistica per cinque anni nella stessa regione, in precedenza aveva scritto in un post di Instagram: «Ammiro sempre la bellezza della natura turca. Questo è il mio paradiso».