Giulia De Lellis fa la diva al Lido di Venezia

Dispensa consigli su trucco e parrucco, mostra emozionata abiti e mise, racconta la sua giornata a Venezia e infine calca il red carpet con aria intrigante e maliziosa catturando tutti gli sguardi. Con il décolleté mezzo nudo e le gambe toniche in bella vista, Giulia De Lellis conquista il Lido di Venezia con il suo fare da diva. In versione single si aggira tra i flash regalando sorrisi sornioni.

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Da poco Andrea Damante ha confidato nelle storie social di essere single e di non avere nuove fidanzate, come invece il gossip sospettava. Anzi ha fatto capire che entrambi sono ancora scompagnati. E infatti Giulia a Venezia ha calcato la passerella della Mostra del Cinema da sola, ma sorridente e più sexy che mai.

“Avete reso la mia pelle e il mio sguardo incredibili, nonostante le mie imperfezioni” scrive l’influencer ringraziando gli assistenti al make-up. Solo pochi giorni fa mostrava ai follower la sua acne e ora eccola splendente davanti ai fotografi. E’ soddisfatta per l’abito, “praticamente cucito addosso” e per le scarpette da Cenerentola, e poi è felice per i like e per i follower: “Voi che oggi siete diventati ancora un po’ di più, 4.9 milioni di volte grazie! Immensamente grata”.

Dal vaporetto in arrivo al Lido aveva scritto ai fan: “Ce la metterò tutta per donarti il mio sorriso più vero e a far brillare i miei occhi. Porterò colore, positività e la voglia di ricominciare insieme. Indosserò solo Made in Italy per sostenere il nostro paese il più possibile. E mi vedrai collaborare con dei ragazzi incredibili per dare a loro, come ho avuto io, la possibilità di dimostrare chi sono, quanto valgono e cosa vogliono, oggi che non è più così semplice… Farò del mio meglio, proverò a stupirti”. E pare esserci riuscita.

Che “pupa” sul lettino! Martina Di Maria mostra il suo lato B perfetto

A “La Pupa e il Secchione” Martina Di Maria aveva fatto girare la testa al con il suo fisico mozzafiato al cervellone Lorenzo De Lauretis e anche sulla spiaggia di Fregene infuoca l’atmosfera con il suo lato B che sembra disegnato.

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Stesa sul lettino, Martina si prende cura della tintarella e mette in mostra le curve perfette, coperte appena dal bikini. E quando il sole è troppo caldo quello che ci vuole è una bella rinfrescata in riva al mare, ma con lei il bagnasciuga diventa una passerella…

Flavio Briatore: “Ecco chi è davvero Naomi Campbell”

Quando stavano insieme, tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, erano una delle coppie più spiate e chiacchierate. A distanza di tanti anni dalla fine del loro amore, Flavio Briatore e Naomi Campbell sono legati ancora da un affetto sincero. Sulle pagine del settimanale Chi, il manager descrive la sua ex con parole dolci e piene di tenerezza. La top model sta per compiere 50 anni e il manager svela alcuni retroscena che disegnano di lei un ritratto ben diverso da quello che appare di solito.

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Hanno vissuto una storia d’amore durata tre anni e, alla vigilia del compleanno di lei (il 22 maggio) Briatore parla per la prima volta della sua ex fidanzata e ora sua grande amica, in una intervista esclusiva pubblicata dal settimanale Chi in edicola da mercoledì 13 maggio. “Come si vive accanto a una donna come Naomi? Evitando la “corte” dei signor sì e tenendola ben salda con i piedi per terra. Quando Naomi sfilava, si girava anche la passerella. Oggi non c’è nessuno come lei”, spiega.

Briatore descrive la Campbell come una donna unica, sia nella bellezza che nel carisma: “La sua immagine in tuta e mascherina ha fatto il giro del mondo. Segno che nulla è cambiato. Segno che Naomi è famosa nel tempo. Dopo di lei, il nulla”. E il suo famoso carattere bizzoso e irascibile? “Per giudicare una persona e i suoi gesti bisogna prima conoscere la sua storia.

Naomi è uscita di casa a 11 anni. A 12 lavorava già con Bob Marley. Ha conosciuto la strada e la vita da affrontare troppo in fretta. Le sue bizze? I litigi anche con me a bordo della mia barca o in giro per il mondo? Normale amministrazione se sai con chi hai a che fare. E io sapevo di avere di fronte a me una persona dal cuore tenero, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti”, racconta il manager.

A differenza di quello che appare, la Venere Nera è prima di tutto una donna dai grandi sentimenti. “Prima di parlare di Naomi – dice ancora Flavio – bisogna analizzare chi è e quanto pesa il suo nome. Uscire con lei non vuol dire soltanto frequentare una bellissima donna: significa camminare a braccetto con un’azienda. Quando stavamo insieme il marchio Naomi era dietro solo ad aziende come Coca-Cola, Ferrari e poche altre. Mi fa effetto pensare che Naomi sia arrivata al giro di boa. Ma conoscendola avrà altre sei vite davanti piene di luminosità, come è luminoso il suo cuore”. Finita la relazione, tra loro è rimasta una bella amicizia e stima reciproca: “Se io oggi alle due di notte dovessi aver bisogno di lei per un qualsiasi motivo, so che risponderebbe al telefono subito. Questa è Naomi lontano dai riflettori: una donna con un gran cuore. Sono contento di esserci stato nella sua vita. Gli auguri glieli farò poi, in privato”, conclude.

Modella di 14 anni collassa e muore dopo 13 ore di sfilate no-stop

Sul suo contratto c’era scritto che doveva lavorare un massimo di tre ore al giorno, in realtà ne passava almeno 12 sfilando, senza assicurazione medica né giorni di festa. Venerdì, dopo l’ennesima, estenuante giornata passata in passerella a Shanghai è collassata e, dopo due giorni di coma, è morta.

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Vlada Dzyuba aveva solo 14 anni, veniva dalla città russa di Perm, e da tre mesi era impegnata in una serie di sfilate in Cina. Secondo la prima ricostruzione medica la giovane soffriva di meningite cronica ed esaurimento nervoso. Adesso è partita un’indagine, che ha riaperto il dibattito sulle condizioni di lavoro, anche minorile, nel mondo della moda. Mosca ha chiesto chiarimenti alla Cina e alla società per cui Vlada lavorava. Sulla vicenda sta indagando anche l’autorità del Cremlino sui diritti umani, Pavel Mikov.
Secondo le prime ricostruzioni, la 14enne non aveva un’assicurazione medica e il decesso è stato causato da una meningite cronica, aggravata da un grave esaurimento nervoso. A riportare la notizia sono i tabloid britannici, che citano una ricostruzione del The Siberian Times, secondo cui la ragazza aveva la febbre altissima quando ha iniziato a sfilare. Dodici ore dopo, è collassata per la stanchezza. La madre, disperata, ha raccontato che Vlada le diceva sempre che si sentiva stanca, e che voleva dormiva. «Io la pregavo di andare all’ospedale». La donna stava cercando di ottenere un visto per raggiungerla. Il capo dell’agenzia di moda che aveva dato a Vlada la possibilità di partire per il suo viaggio di lavoro, Elvira Zaitseva, ha ammesso di non aver controllato il contratto della ragazzina: «Adesso raccogliamo ciò che abbiamo raccolto».