Coronavirus, poliziotto in quarantena dona stipendio a ospedali, la dirigente lo punisce

Il gesto di cuore di un poliziotto della Stradale punito dalla sua dirigente. Ha donato mentre era in quarantena per coronavirus un suo stipendio agli ospedali di Vercelli, Bergamo e Messina, con un gesto di grande solidarietà che è finito su alcuni giornali.

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Ma la Polizia Stradale del Piemonte, dove lui presta servizio, non ha gradito, e ha avviato un procedimento disciplinare perché non avrebbe «avvisato dell’intervista dei media e della sua imminente uscita» come prevede il regolamento. E adesso l’uomo, Antonino Lollo, in forza al distaccamento della Stradale di Vercelli, rischia di essere punito.

«Per tutti noi poliziotti il gesto del nostro collega è stato motivo di orgoglio e profonda ammirazione, un esempio per tanti – afferma in una nota il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) – ma non per la sua dirigente, che pretendeva di essere informata dell’intervista, pur non riguardante motivi di servizio».

«Il dirigente nelle sue contestazioni ritiene che il collega abbia tenuto un comportamento non conforme al decoro delle funzioni dell’Amministrazione della Pubblica sicurezza – dice Ciro Dellisanti, segretario Siap di Vercelli – Ma stiamo scherzando? Il nostro collega con il suo comportamento ha dato lustro all’amministrazione, e chiediamo con forza che questa bizzarra contestazione venga immediatamente archiviata, restituendo credibilità alla nostra amministrazione che non ha certo bisogno, tanto meno in questo momento, di questa pubblicità anzi, sarebbe opportuno da parte sua premiare il nostro collega per essersi distinto per generosità e senso civico in un momento di particolare difficoltà in cui versa l’intero Paese».

Maria Elena Boschi in libera uscita… per fare la spesa

“Esco solo per fare la spesa”. Maria Elena Boschi è stata fotografata dal settimanale Chi al supermercato mentre si aggira tra gli scaffali alla ricerca di cereali, frutta e verdura. Indossa un abitino corto, stivaloni e gambe nude, cappottino blu e capelli sciolti. Ha l’aria tesa e preoccupata la deputata di Italia Viva che fa la scorta e poi sparisce in una Roma deserta.

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Ha proposto di attrezzare le navi da crociera in ospedali galleggianti per far fronte all’emergenza coronavirus e ha aderito subito alla campagna “restiamo a casa” e “andrà tutto bene”. Il suo buon esempio è nel fare velocemente la spesa, caricare la dispensa del necessario e dileguarsi nella Capitale deserta.

Solo poche settimane fa la Boschi era stata pizzicata in compagnia di Giulio Berruti durante un pranzo romantico a Fregene. Già in passato la coppia era stata beccata insieme, ma questa volta entrambi single e molto affiatati avevano fatto pensare alla nascita di un vero amore. Chissà se in tempi di coronavirus il loro rapporto si rafforzerà e finito l’isolamento usciranno allo scoperto…

Chiara Ferragni e Fedez: nuova donazione di 250mila euro per gli ospedali italiani, c’è lo Spallanzani di Roma

Su Leggo.it le ultime novità. Chiara Ferragni e Fedez: nuova donazione di 250mila euro per gli ospedali italiani, dopo il crowdfunding da 3.8milioni di euro. In una serie di stories su Instagram, l’influencer più famosa del mondo e il rapper hanno annunciato una nuova donazione per contrastare l’emergenza coronavirus.

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Ecco le parole di Fedez: «Ragazzi dobbiamo darvi una buona notizia. Abbiamo ottenuto una donazione da 250mila euro da parte della piattaforma GoFundme.com, in favore di vari ospedali italiani. E abbiamo scelto gli ospedali che sono in prima linea a fronteggiare questa emergenza».

Continua Chiara Ferragni: «Nei prossimi giorni, tre ospedali, quello di Cremona, quello di Bergamo e il Policlinico di Milano riceveranno una donazione da 70mila euro ognuno. I soldi restanti saranno divisi tra il Cotugno di Napoli, Niguarda di Milano, Spallanzani di Roma e Protezione civile».