Pakistan, Zohra, domestica a 8 anni, picchiata e uccisa per aver liberato due pappagalli

Zohra, una bambina di otto anni che lavorava come domestica in Pakistan, è morta malmenata dai suoi datori di lavoro, una coppia benestante di Rawalpindi, in Pakistan. La bambina 4 mesi fa aveva lasciato la città di Kot Addu, nella provincia del Punjab, dove viveva con la sua famiglia molto povera per andare a lavorare in casa della ricca famiglia. Era stata assunta per prendersi cura del loro bambino di un anno.

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Le avevano promesso che in cambio l’avrebbero fatta studiare, alcuni adesso sostengono che la famiglia della piccola è stata truffata. Zorha ha liberato due pappagalli in gabbia, per questo è stata picchiata. Per alcuni media locali è stato un incidente, la bambina stava dando da mangiare ai pappagalli e questi sono volati via. C’è chi parla di un gesto di sensibilità della piccola.
Ma la reazione dei datori di lavoro è stata tremenda: l’hanno picchiata e torturata fino a farla morire. Secondo il primo rapporto della polizia, quando i suoi carnefici l’hanno abbandonata in un ospedale i medici hanno fatto di tutto per salvarla, ma la piccola è morta il giorno stesso per le lesioni al viso, alle mani, sotto la gabbia toracica e alle gambe. Non si esclude che abbia subito anche un’aggressione sessuale. La polizia ha inviato campioni da analizzare per confermare o meno la violenza. La polizia ha arrestato entrambi gli accusati che hanno ammesso di aver torturato la bambina perché si era fatta scappare i loro pappagalli. Gli imputati si trovano ora in custodia cautelare Dai racconti degli imputati emerge che hanno continuato a colpirla a morte nonostante le urla e i pianti di lei, nonostante implorasse pietà. Su Twitter si è diffuso l’hashtag #JusticeForZohraShah, in tanti chiedono giustizia per la bambina e hanno diffuso dei disegni per renderle omaggio.

Michelle Hunziker: «Maldive, nooo… Sardegna». Il post del bikini perfetto fa impazzire i fan

Vacanze sull’Isola per Michelle Hunziker, ma con sorpresa. La biondissima conduttrice e showgirl ha scelto per rilassarsi le acque cristalline e le dorate spiagge di Chia, nel Sud della Sardegna.

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“Maldive?”, commenta la Hunziker in uno splendido scatto in cui appare in tutta la sua straordinaria forma fisica. “Noooooo… – aggiunge con ironia – Sardegna!!!. Evviva l’Italia!”. Per lei una pioggia di migliaia e migliaia di like, con tanti sardi che la ringraziano per avere scelto questa terra rendendole omaggio sui social. La bella di casa Trussardi si sta rilassando in Sardegna in compagnia della famiglia.

Luciano De Crescenzo morto, Barbara D’Urso presa di mira dagli hater per il suo post affettuoso su Instagram

Ha colto tutti di sorpresa la morte di Luciano De Crescenzo, l’ingegnere diventato filosofo che ha fatto conoscere i grandi pensatori greci in modo leggero e divertente. A lui, ha voluto dedicare un omaggio anche Barbara D’Urso, ma la foto pubblicata su Instagram che li ritrae insieme ha scatenato i soliti haters.

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“Avevo 17 anni e già eravamo amici, amici, amici. Intelligente, coltissimo, autoironico, divertente. Ciao Luciano” ha scritto la conduttrice. Molti follower hanno apprezzato questo dolce ricordo. Altri, purtroppo, non hanno perso l’occasione per scagliarsi contro la D’Urso. Una pratica non nuova sui social, ma che ha ormai stufato. Soprattutto in queste occasioni. C’è chi l’accusa di essersi dimenticata di Camilleri e chi mette in dubbio la veridicità dello scatto. Qualcuno insinua: “Amica di tutti lei, ma loro lo sanno?” Insomma, una serie di commenti davvero inopportuni, che fanno sbottare i fan di Carmelita: “Non avete un briciolo di rispetto neanche di fronte alla morte”.