Flavio Briatore: “Ecco chi è davvero Naomi Campbell”

Quando stavano insieme, tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, erano una delle coppie più spiate e chiacchierate. A distanza di tanti anni dalla fine del loro amore, Flavio Briatore e Naomi Campbell sono legati ancora da un affetto sincero. Sulle pagine del settimanale Chi, il manager descrive la sua ex con parole dolci e piene di tenerezza. La top model sta per compiere 50 anni e il manager svela alcuni retroscena che disegnano di lei un ritratto ben diverso da quello che appare di solito.

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Hanno vissuto una storia d’amore durata tre anni e, alla vigilia del compleanno di lei (il 22 maggio) Briatore parla per la prima volta della sua ex fidanzata e ora sua grande amica, in una intervista esclusiva pubblicata dal settimanale Chi in edicola da mercoledì 13 maggio. “Come si vive accanto a una donna come Naomi? Evitando la “corte” dei signor sì e tenendola ben salda con i piedi per terra. Quando Naomi sfilava, si girava anche la passerella. Oggi non c’è nessuno come lei”, spiega.

Briatore descrive la Campbell come una donna unica, sia nella bellezza che nel carisma: “La sua immagine in tuta e mascherina ha fatto il giro del mondo. Segno che nulla è cambiato. Segno che Naomi è famosa nel tempo. Dopo di lei, il nulla”. E il suo famoso carattere bizzoso e irascibile? “Per giudicare una persona e i suoi gesti bisogna prima conoscere la sua storia.

Naomi è uscita di casa a 11 anni. A 12 lavorava già con Bob Marley. Ha conosciuto la strada e la vita da affrontare troppo in fretta. Le sue bizze? I litigi anche con me a bordo della mia barca o in giro per il mondo? Normale amministrazione se sai con chi hai a che fare. E io sapevo di avere di fronte a me una persona dal cuore tenero, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti”, racconta il manager.

A differenza di quello che appare, la Venere Nera è prima di tutto una donna dai grandi sentimenti. “Prima di parlare di Naomi – dice ancora Flavio – bisogna analizzare chi è e quanto pesa il suo nome. Uscire con lei non vuol dire soltanto frequentare una bellissima donna: significa camminare a braccetto con un’azienda. Quando stavamo insieme il marchio Naomi era dietro solo ad aziende come Coca-Cola, Ferrari e poche altre. Mi fa effetto pensare che Naomi sia arrivata al giro di boa. Ma conoscendola avrà altre sei vite davanti piene di luminosità, come è luminoso il suo cuore”. Finita la relazione, tra loro è rimasta una bella amicizia e stima reciproca: “Se io oggi alle due di notte dovessi aver bisogno di lei per un qualsiasi motivo, so che risponderebbe al telefono subito. Questa è Naomi lontano dai riflettori: una donna con un gran cuore. Sono contento di esserci stato nella sua vita. Gli auguri glieli farò poi, in privato”, conclude.

Naomi Campbell pubblica i video di Vincenzo De Luca e non solo: «Ascolta, America»

Naomi Campell fan di Vincenzo De Luca. Chi lo avrebbe mai potuto pensare. La situazione del Coronavirus negli Stati Uniti sta precipitando ma gran parte della popolazione sembra ancora sottovalutare i rischi. Ed quindi Naomi Campbell su Instagram ha pubblicato una ‘compilation’ dei duri e coloriti appelli di vari amministratori locali italiani, tra cui il presidente della Campania, Vincenzo De Luca: «Ascolta, America, ascolta».

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Il post di Naomi Campbell su Instagram è in realtà un repost di Rula Jebreal. La giornalista, sui social, ha pubblicato alcuni dei video più famosi degli ultimi tempi, in cui gli amministratori locali lanciano appelli minacciosi alla cittadinanza. C’è Vincenzo De Luca e il suo famoso monito indirizzato a chi vorrebbe organizzare la festa di laurea: «Vi mandiamo i carabinieri, ma con il lanciafiamme». Il presidente della regione Campania, tuttavia, non è l’unico ad aver mandato questo genere di messaggi ai cittadini.

C’è infatti anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che da giorni scende in strada per evitare assembramenti da parte dei cittadini. «Non si può stare fuori, come ve lo devo dire? Non è un gioco, quello che sta accadendo in Lombardia non è un telefilm» – gli appelli ripetuti del sindaco e presidente dell’Anci – «Non so come fare con voi, ci vorrebbero le vostre fidanzate con la mazza».

Nella ‘compilation’ c’è anche il sindaco di Messina, Cateno De Luca: «Vi becco domani, non tra anni: domani! Sul mio territorio non si passeggia. Non posso impedirvi formalmente di uscire di casa? Allora vi impedisco di camminare sul suolo pubblico». Un altro primo cittadino balzato agli onori delle cronache è Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino (Perugia): «Ma dove c…o andate in giro con i cani, che hanno la prostata infiammata?».

Un altro sindaco che ha lanciato un duro appello ai propri cittadini è Antonio Tutolo. Il primo cittadino di Lucera (Foggia) si è sfogato così: «Ho saputo che molti fanno venire i parrucchieri a domicilio. Ma se non potete uscire, a che c…o vi servono i capelli aggiustati? Guardate che la bara la chiudono e i capelli perfetti non si vedono!».

Anche Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, ha avuto da ridire con un cittadino e lo ha fatto sapere in un videomessaggio: «Ho incontrato quest’uomo che correva avanti e indietro, insieme al suo cane ormai stremato. Gli ho detto: “Guarda che non sei Will Smith nel film Io sono leggenda”».

I vari filmati degli appelli di tutti gli amministratori locali italiani che le stanno tentando tutte per fronteggiare l’emergenza coronavirus stridono con le tante notizie che arrivano dagli Stati Uniti, dove troppe persone continuano a riunirsi e a creare grandi assembramenti, nonostante l’aggravarsi della situazione. Per questo motivo, Naomi Campbell ha voluto dare risalto al messaggio lanciato sui social da Rula Jebreal. «Amo gli italiani! Il loro spirito, la loro creatività, la loro anima, il coraggio, la resilienza, la passione e la compassione» – ha spiegato la giornalista di origini palestinesi – «Ecco una compilation aggiornata di sindaci e governatori italiani che perdono la pazienza con chi viola la quarantena per il Covid-19».