“Growing Up Supermodel”, arriva il nuovo reality sui figli di…

Saranno famosi, anzi lo sono già. Da Kaia Gerber, figlia della leggendaria top model Cindy Crawford a Paris Jackson, figlia di Michael Jackson e poi le sorelle Hadid, figlie di Yolanda e Mohamed Hadid, Kendall Jenner, nata da Kris Jenner e Caitlyn Jenner, Sistine Stallone e Sofia Richie. Questi solo alcuni dei protagonisti di “Growing Up Supermodel”, il nuovo reality televisivo made in Usa, che il 15 agosto debutterà sul canale Lifetime.

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Belli, intraprendenti e già proiettati nel mondo della moda. Il nuovo reality entra nella vita di giovani modelli e modelle, figli di celebrities del calibro di Lionel Richie o Sylvester Stallone per documentare luci ed ombre del loro percorso artistico nello showbiz&fashion system. Cognomi celebri e una mission comune: uscire dall’influenza dei genitori e farsi valere per i propri meriti. Tra i figli “celebri” anche quelli di Ricky Schroder, Cambrie e Faith Schroder e la figlia del boxer Oscar De La Hoya e di Shanna Moakler, Atiana De La Hoya.
Con i geni dei loro genitori “top” e bellissimi, questi cosiddetti “figli di” sembravano destinati a sicuro successo, ma il DNA spesso determina solo una parte del loro cammino. Questa nuova generazione di “supermodel”, armati di un formidabile codice genetico, deve fare i conti con una realtà in cui spesso il cognome famoso diventa un’arma a doppio taglio. “Growing up Supermodel” segue le loro dinamiche familiari e le loro carriere, tra sogni, speranze e tanto lavoro…

La figlia di Michael Jackson choc: “Voglio giustizia, mio padre è stato ucciso”

Paris Jackson, la figlia del re del pop, chiede giustizia e lancia un’accusa choc sulla copertina del magazine “Rolling Stone”: “Mio padre è stato ucciso, ne sono assolutamente convinta”.

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La ragazza, che all’epoca della morte di Michael Jackson aveva 11 anni, ora è diventata poco più che maggiorenne e in una lunga intervista parla dell’infanzia difficile e di tutte le volte in cui ha tentato il suicidio per la bassa autostima. “A 15 anni – spiega – ho provato più volte a togliermi la vita, oggi però sono serena”. “Ho perso l’unica cosa che per me sia mai stata importante. Qualunque brutta cosa possa accadere non potrà mai essere tanto brutta come ciò che è successo”, ha detto Paris che non ha mai avuto la percezione di essere figlia di una star; “Il suo nome era papà, non sapevamo realmente chi fosse, ma era il nostro mondo e noi eravamo il suo”.