Alessandro Del Piero ricoverato: «Ancora non ci credo come una cosa piccola possa fare così male»

Alessandro Del Piero è stato ricoverato in ospedale, ma rassicura i followers sulle sue condizioni di salute dal suo account Instagram. Niente di grave, ma qualcosa di fastidioso.

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L’ex capitano della Juventus, infatti, è indisposto a causa dei calcoli renali. «Ancora non ci credo come una cosa piccola solo 3mm possa fare così male», ha scritto nel post a corredo di un paio di foto che lo vedono sul lettino del nosocomio con indosso la mascherina.

Solo un po’ di paura e qualche fitta dolorosa, ma sta bene e guarirà presto. La Juventus ha fatto sentire subito la sua vicinanza al suo storico campione. «Auguri di pronta guarigione, get weel soon», il messaggio del club bianconero. Anche molti amici e icone dello sport gli hanno augurato di rimettersi, tra questi Max Biaggi e Louis Figo.

«Forza capitano», «Siamo con te», «Riprenditi presto», «Sei sempre il più forte», sono soltanto alcuni dei messaggi postati dai tifosi di Pinturicchio e della vecchia signora.

Francesca Fialdini: «Con Fame d’amore racconto i disturbi alimentari. Il male di vivere che passa per lo stomaco»

I disturbi alimentari sono tanto diffusi – solo in Italia si registrano oltre 8500 nuovi casi l’anno – quanto drammaticamente subdoli. Per far luce su questa piaga sociale arriva stasera Fame d’amore, docuserie in quattro puntate, in seconda serata su Rai3, prodotta da Ballandi e condotta da Francesca Fialdini.

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Com’è strutturata?
«Segue, con uno stile da reportage, le vicende di ragazzi ricoverati in due istituti che si occupano di disturbi alimentari, Villa Miralago a Varese e Palazzo Francisci a Todi: li seguiamo in una giornata-tipo, nei colloqui con lo psicologo o l’educatore di riferimento, con i genitori o con il direttore del centro. Naturalmente le riprese sono state fatte prima del Covid, in un arco temporale molto lungo».

Lei starà con i ragazzi?
«Io sono andata a parlare con loro ma sarò in uno studio buio, da sola, perché l’attenzione deve essere focalizzata su di loro e non su di me. Sarò il collante tra le loro storie, mi faccio portatrice delle domande del pubblico e interprete delle loro emozioni, per capire le motivazioni che li portano a non mangiare più oppure ad abbuffarsi per poi vomitare o ammazzarsi di attività fisica».

Motivazioni di carattere estetico?
«Le risposte sono molto più complesse e incisive di quanto si possa immaginare: chi ha questi disturbi ha carenze di carattere affettivo, relazioni primarie che non rispondono al desiderio d’amore. Quando un ragazzo arriva a pesare 25 chili non associa il proprio corpo al concetto di bellezza, vuole solo scomparire oppure bloccare la crescita, rimanere bambino per avere tutte le attenzioni degli adulti. E chi si abbuffa forse sta chiedendo più amore».

Quali sono i numeri del fenomeno?
«Il dato emerso è di oltre tre milioni di ragazzi, ma c’è il sommerso che sfugge. E riguarda anche bambini al di sotto dei 10 anni, il dato è emergenziale».

L’altro suo programma, Da noi… a ruota libera, fin quando andrà avanti?
«Dovrebbe concludersi a fine maggio, ma forse andremo avanti ancora un po’. È un programma che amo molto ma con il Coronavirus abbiamo dovuto rivedere il format, fare collegamenti, dopo un po’ logora. C’è un’esigenza di riprendere le nostre vite».

Come vede la Fase 2?
«Credo che la gente sia spaventata, per le prime settimane la vivrà con prudenza. Ma temo l’effetto contrario con l’arrivo del caldo».

Pupo, lite in macelleria per la sua mascherina. «È messa male, non può andare in giro». Lui s’infuria: «Vaff***»

Pupo, lite in macelleria per la sua mascherina. «È messa male, non può andare in giro». Lui s’infuria. Ai microfoni del programma radiofonico Radio Radio Lo Sport, Enzo Ghinazzi – in arte Pupo – ha raccontato di una discussione avvenuta in una macelleria. Motivo del contendere, la sua mascherina anti coronavirus.

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Come riporta il sito Il Sussidiario, ecco le parole di Pupo: «L’altro giorno in macelleria mi hanno fermato dicendomi ‘Guardi lei signor Pupo ha la mascherine messa male, così non può andare in giro’. Io la stavo mandando a fare in c*** ma poi mi sono fermato e ho risposto ‘Guardi, forse ha ragione ma mi hanno dato questa mascherina. Poi magari la cambio a casa’. Ma si può? Tutti sceriffi e inquisitori». Il cantante ha rivelato di soffrire molto la mancanza di libertà: «Faccio fatica ad accettarlo perché sono abituato ad andare sempre in giro».

Secondo il cantante, anche dopo la fine dell’emergenza sarà difficile tornare alla normalità. «Dovranno farci lo stesso lavaggio del cervello che ci stanno facendo dicendoci ‘Lavate le mani, state a distanza, non baciatevi, non abbracciatevi, mettete le mascherine e i guanti’. Lo stesso lavaggio del cervello dovranno farlo dicendo abbracciatevi di nuovo, baciatevi, stringetevi la mano. La gente difficilmente tornerà in tempi brevi a fare le cose che faceva prima».

Greta Thunberg in auto isolamento: ha i sintomi da coronavirus. Il papà sta male: «Hanno viaggiato insieme in treno»

Il coronavirus non sembra far sconti a nessuno. Greta Thunberg si è messa in auto isolamento dopo aver registrato i sintomi del Covid-19. Anche il padre, che l’ha accompagnata nel suo ultimo viaggio in treno in Europa per prendere parte ai Fridays for Future prima dell’introduzione delle restrizioni, è in auto isolamento, con sintomi più seri.

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In una intervista a New Scientist, la giovane attivista svedese ha spiegato che né lei né il padre hanno ancora fatto il test perché in Svezia il tampone viene effettuato solo alle persone con sintomi gravi o a appartenenti a categorie a rischio.

La pandemia del nuovo coronavirus e i cambiamenti climatici non possono essere paragonati. Una crisi non esclude l’altra, e devono essere affrontate insieme, ha aggiunto Greta. La pandemia è tuttavia «un’altra dimostrazione del nostro modo insostenibile di vivere, che le nostre società non sono molto resilienti, ma anche che di fronte a una emergenza possiamo agire e cambiare velocemente i nostri comportamenti».

Nina Moric si sente male in Africa, il racconto ai fan: «So che siete preoccupati, ho passato una brutta giornata»

Brutta disavventura per Nina Moric durante il suo viaggio in Africa. È stata lei stessa a raccontare l’accaduto su Instagram nel tentativo di rassicurare tutti i fan. L’ex moglie di Fabrizio Corona ha spiegato di aver avuto una brutta giornata, ma di stare finalmente bene. La modella croata è un’assidua viaggiatrice e ama trascorrere le proprie vacanze in posti esotici.

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Nina era a Zanzibar insieme al figlio Carlos Maria e a Luigi Favoloso, con cui continuano i ‘tira e molla’. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia circa un suo ricovero in ospedale in seguito all’effetto di qualcosa che aveva ingerito. I fan preoccupati hanno cominciato a manifestarle tanto affetto e a tempestarla di domande al punto che l’artista ha pubblicato nelle stories di Instagram la verità sull’accaduto.

«Ragazzi – spiega – visto che in molti vi siete ‘preoccupati’ voglio dirvi che sto bene, ho passato una brutta giornata, ho bevuto istintivamente dell’acqua dal rubinetto qui in Africa e sono stata poco bene. Ora sto molto meglio». Il suo organismo non è abituato all’acqua dei Paesi non occidentali e una banale distrazione le avrebbe provocato il malessere. È infatti consigliabile in questi luoghi bere sempre dalle bottiglie.