Mike Tyson e il passato: «Animale pieno di soldi. Sesso e orge con sorelle e cugine di tutti i miei conoscenti»

“Da giovano ero un animale pieno di soldi”, Mike Tyson torna a parlare della sua giovinezza, ma non quella fatta di allenamenti in palestra, ma quando era già diventato Iron Mike, uno dei pugili più forti e famosi al mondo. Le “stravaganza” di Tyson al tempo, ma di tanto in tanto aggiunge particolari.

5134939_1819_mike_tyson (1)

Nel suo podcast sulla piattaforma Youtube ha infatti rivelato: “Da giovano ero un animale pieno di soldi. Ho fatto sesso e orge con mamme, sorelle e cugine di tutte le persone che conoscevo. Ero malato, così tanto malato da non avere idea di esserlo. Quando vivevo a Las Vegas avevo accesso alla zona VIP di tutti i locali notturni e avevo una ragazza che faceva la prostituta”.

Da tempo l’ex puglie ha deciso di cambiare, ma teme un ritorno del vecchio se: “Non voglio che quella persona che ero prima esca di nuovo. Perché con quella persona potrebbe uscire anche l’Inferno. Può sembrare che io sia un tipo duro, ma odio quel ragazzo. Ho paura di lui”

Naomi Campbell pubblica i video di Vincenzo De Luca e non solo: «Ascolta, America»

Naomi Campell fan di Vincenzo De Luca. Chi lo avrebbe mai potuto pensare. La situazione del Coronavirus negli Stati Uniti sta precipitando ma gran parte della popolazione sembra ancora sottovalutare i rischi. Ed quindi Naomi Campbell su Instagram ha pubblicato una ‘compilation’ dei duri e coloriti appelli di vari amministratori locali italiani, tra cui il presidente della Campania, Vincenzo De Luca: «Ascolta, America, ascolta».

Naomi (1)

Il post di Naomi Campbell su Instagram è in realtà un repost di Rula Jebreal. La giornalista, sui social, ha pubblicato alcuni dei video più famosi degli ultimi tempi, in cui gli amministratori locali lanciano appelli minacciosi alla cittadinanza. C’è Vincenzo De Luca e il suo famoso monito indirizzato a chi vorrebbe organizzare la festa di laurea: «Vi mandiamo i carabinieri, ma con il lanciafiamme». Il presidente della regione Campania, tuttavia, non è l’unico ad aver mandato questo genere di messaggi ai cittadini.

C’è infatti anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che da giorni scende in strada per evitare assembramenti da parte dei cittadini. «Non si può stare fuori, come ve lo devo dire? Non è un gioco, quello che sta accadendo in Lombardia non è un telefilm» – gli appelli ripetuti del sindaco e presidente dell’Anci – «Non so come fare con voi, ci vorrebbero le vostre fidanzate con la mazza».

Nella ‘compilation’ c’è anche il sindaco di Messina, Cateno De Luca: «Vi becco domani, non tra anni: domani! Sul mio territorio non si passeggia. Non posso impedirvi formalmente di uscire di casa? Allora vi impedisco di camminare sul suolo pubblico». Un altro primo cittadino balzato agli onori delle cronache è Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino (Perugia): «Ma dove c…o andate in giro con i cani, che hanno la prostata infiammata?».

Un altro sindaco che ha lanciato un duro appello ai propri cittadini è Antonio Tutolo. Il primo cittadino di Lucera (Foggia) si è sfogato così: «Ho saputo che molti fanno venire i parrucchieri a domicilio. Ma se non potete uscire, a che c…o vi servono i capelli aggiustati? Guardate che la bara la chiudono e i capelli perfetti non si vedono!».

Anche Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, ha avuto da ridire con un cittadino e lo ha fatto sapere in un videomessaggio: «Ho incontrato quest’uomo che correva avanti e indietro, insieme al suo cane ormai stremato. Gli ho detto: “Guarda che non sei Will Smith nel film Io sono leggenda”».

I vari filmati degli appelli di tutti gli amministratori locali italiani che le stanno tentando tutte per fronteggiare l’emergenza coronavirus stridono con le tante notizie che arrivano dagli Stati Uniti, dove troppe persone continuano a riunirsi e a creare grandi assembramenti, nonostante l’aggravarsi della situazione. Per questo motivo, Naomi Campbell ha voluto dare risalto al messaggio lanciato sui social da Rula Jebreal. «Amo gli italiani! Il loro spirito, la loro creatività, la loro anima, il coraggio, la resilienza, la passione e la compassione» – ha spiegato la giornalista di origini palestinesi – «Ecco una compilation aggiornata di sindaci e governatori italiani che perdono la pazienza con chi viola la quarantena per il Covid-19».