Nonni legano il nipotino in un capanno e lo lasciano fuori casa per due settimane: «Ha preso il cibo di nascosto»

Hanno legato mani e piedi il nipotino di 6 anni e lo hanno tenuto chiuso fuori casa per due settimane. La 53enne Esmeralda Lira, e il suo compagno, il 64enne Jose Balderas sono stati arrestati dopo aver punito in modo choc il loro nipotino reo di aver preso dalla dispensa del cibo senza chiedere il permesso.

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I fatti si sono svolti in un sobborgo di Dallas, nella casa in cui il bambino viveva insieme ai suoi 3 fratelli che erano stati affidati ai nonni. Gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento dopo una serie di segnalazioni che denunciavano maltrattamenti su minori, ma non avrebbero mai pensato di trovare davanti ai loro occhi una scena simile. Il piccolo di 6 anni si trovava nel capanno, con le mani legate con un laccio. Sporco e affamato il bimbo era lì da due settimane.

Dopo l’arrivo degli agenti il piccolo ha raccontato lui stesso quello che era successo, spiegando di essere stato messo lì dai nonni come punizione per aver rubato del cibo. Il piccolo ha poi spiegato di aver subito anche altre violenze in passato: gli è stata spruzzata addosso acqua gelata, è stato costretto a afre i bisogni in un sacchetto di plastica e ha poi aggiunto di essere stato legato altre volte nel capanno. Lui, la sorellina di 7 anni e il fratello più piccolo di 3 sono stati affidati ai servizi sociali.

Melissa Satta e Boateng lasciano la Turchia: quarantena milanese

Dopo un mese e mezzo Melissa Satta torna a Milano. Era partita con il figlio Maddox a fine febbraio per trascorrere le vacanze di carnevale in Turchia con il marito Kevin Prince Boateng che milita nel Besiktas. Poi l’emergenza coronavirus e la chiusura dei voli per l’Italia. Ora la famiglia dell’ex velina è riuscita a rientrare e scherza serena dalla quarantena milanese.

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Il calciatore si rilassa sul balcone tagliando i cespugli nei vasi. Melissa dirige i lavori chiedendo all’improvvisato giardiniere di sistemare meglio il verde. Lei ha una voce distesa e serena, finalmente è rientrata in Italia. Era partita con una valigia con gli abiti che sarebbero serviti per pochi giorni, ma si è ritrovata bloccata a Istanbul. Per i primi giorni ha fatto la turista in giro per la città, poi il lockdown è arrivato anche in Turchia e si è chiusa in casa insieme al figlio e al marito. Il piccolo faceva lezioni a distanza; Boateng è stato sottoposto anche a tampone. La ex velina cercava di distrarsi facendo dirette con allenamenti per tutti i gusti.

Ora continuerà il suo isolamento dall’appartamento milanese col sogno di poter riabbracciare presto le sue amiche. “Mi mancano i caffè con le amiche” aveva detto pochi giorni fa. “E poi potermi preparare per uscire a cena…” aveva aggiunto. Insomma, piccoli desideri di normalità tra un selfie e una diretta social.