Jennifer Aniston, la foto nuda va all’asta per beneficenza: al via la raccolta fondi per il coronavirus

Jennifer Aniston è tra le attrici di Hollywood più amate ed è conosciuta in tutto il mondo per il ruolo nella serie tv cult “Friends”. Una sua foto iconica sarà messa all’asta per beneficenza. L’obiettivo è raccogliere fondi per combattere il coronavirus. L’attrice 51enne ha annunciato l’iniziativa in aiuto da chi è stato colpito dalla pandemia. Lo scatto scelto la ritrae giovanissima interprete delle prime stagioni di Friends e completamente nuda.

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Nella foto in bianco e nero scattata nel 1995, Jennifer guarda sexy e ammiccante l’obbiettivo del fotografo Mark Seliger, ma la posizione delle gambe lascia spazio all’immaginazione. Niente è in mostra, ma il fascino è assicurato. L’ex moglie di Brad Pitt si è detta entusiasta dell’iniziativa a favore di una buona causa. «Il mio caro amico ha collaborato con associazioni benefiche per mettere all’asta 25 dei suoi ritratti – incluso il mio – per l’emergenza Covid-19», ha scritto l’attrice.

Il 100% dei proventi delle vendite andrà a un’organizzazione che fornisce test gratuiti per il coronavirus e cure a livello nazionale per i meno abbienti. Saranno messi all’asta anche altri ritratti dalla collezione del fotografo, che ha immortalato celebrità come Leonardo Di Caprio, Snoop Dogg e Billie Eilish.

Sono trascorsi 25 anni dalla leggendaria foto senza veli di Jennifer Aniston, ma Mark Seliger ricorda quel momento come se fosse ieri. Davanti a lui la piccola “Rachel” senza sforzi o artifici. «Abbiamo scattato diverse foto, ma quella sembrava davvero essere la migliore – ricorda – ne viene fuori come una persona aperta e forte. Penso che abbia catturato tutta la sua essenza».

Vanessa Hudgens choc sulla pandemia da coronavirus: «È un virus, le persone continueranno a morire»

«Le persone continueranno a morire, è terribile ma inevitabile». Sono state queste le parole choc pronunciate da Vanessa Hudgens, la star di “High School Musical” che ha voluto dire la sua in merito all’emergenza per il Coronavirus.

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Mentre tutte le star di Hollywood, e non solo, stanno invitando i followers a rimanere a casa, lei è andata controcorrente e in merito all’ipotesi di estendere la quarantena fino a luglio ha detto: «Mi sembrano un sacco di str**te. È un virus». Poi nelle sue storie di Instagram ha continuato: «Mi dispiace, si tratta di un virus, lo capisco. Lo rispetto, ma al tempo stesso, anche se qualcuno lo prende… Sì, le persone moriranno, ed è terribile ma inevitabile. Non so, forse non dovremmo fare tutto questo».

Immediatamente è stata travolta dalle polemiche ma la Hudgens ha detto di essere stata fraintesa e che la parole sono state usate fuori dal contesto: «Si tratta di un momento folle e sono a casa in isolamento. Quello che spero stiate facendo anche voi, in quarantena e tenendovi al sicuro e in salute». Poi ha aggiustato il tiro: «Non sottovalutate questa situazione, in nessuno modo! Io sono a casa, rimaneteci anche voi».

Harvey Weinstein condannato per stupro e violenza sessuale e arrestato in aula

Harvey Weinstein è stato riconosciuto colpevole e condannato per stupro nei confronti di una donna e violenza sessuale ai danni di un’altra. L’ex produttore di Hollywood, al centro della campagna di accuse di violenze e molestie che ha dato via al movimento del #metoo, è stato però assolto dalle accuse di aggressione sessuale nei confronti di altre due donne, Miriam Haley e Jessica Mann.

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Erano in tutto cinque i capi di imputazione contestati a Weinstein. L’accusa di aggressione sessuale, per la quale era stato assolto, era quella che prevedeva la pena più lunga, dai 10 anni all’ergastolo. Mentre per le accuse di stupro e violenza sessuale per le quali è stato condannato rischia una condanna tra i cinque ed i 25 anni. Il processo di fronte alla New York State Supreme Court, che si era aperto all’inizio del mese, a due anni delle inchieste bomba di New York Times e New Yorker che hanno riportato le denunce di decine di donne che accusavano l’allora potentissimo produttore di Hollywood di abusi sessuali, stupro, molestie ed in genere di usare il suo potere nel mondo del cinema per approfittarsi delle giovani donne.

Sono state almeno 100 le donne che hanno accusato Weinstein, che ha 67 anni, ma le accuse che sono state presentate ai 12 giurati di New York erano basate sui casi di due donne, mentre i procuratori hanno portato la testimonianza di altre quattro donne per provare il comportamento predatorio di Weinstein. Subito dopo la lettura del verdetto di condanna, il giudice del tribunale newyorkese ha ordinato la detenzione di Harvey Weinstein senza possibilità di cauzione. L’avvocato Donna Rotunno ha così chiesto gli arresti domiciliari per il 67enne ex produttore cinematografico, citando «lettere dei medici» curanti ed il fatto «che non è stato condannato per le accuse più gravi». Ma il giudice non ha accolto la richiesta e Weinstein è stato ammanettato in aula.

Il giudice ha detto che trasferirà alle autorità carcerarie la richiesta di tenere il detenuto in infermeria fino alla sentenza, fissata per l’11 marzo scorso, in cui verrà annunciata la decisione del giudice sulla pena. In base alle accuse per le quali è stato ritenuto colpevole, Weinstein rischia fino a 25 anni di carcere. Anche oggi, come per le precedenti udienze, Weinstein è arrivato in aula camminando con un deambulatore. I suoi avvocati dicono che è necessario in conseguenza delle ferite riportate durante un incidente automobilistico avvenuto la scorsa estate. Intanto la sua portavoce ha già annunciato che uno dei legali «si sta già recando alla corte d’appello per presentare il ricorso».

Jennifer Lopez: “Mi piacerebbe trasferirmi in un paesino in Italia… vorrei una vita più semplice e genuina”

Un desiderio ancora da realizzare nella sua lista dei progetti per il futuro? Lasciare prima o poi gli Stati Uniti e trasferirsi in un piccolo paese in Italia (o a Bali) per vivere in pace una vita più semplice e tranquilla.

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Parola di Jennifer Lopez, che nel numero di Vanity Fair dedicato al mondo di Hollywood, di cui è una delle protagoniste, ha anche rivelato che la sua vera passione è il cinema.

“Potrei dire che la danza e la musica sono state i miei primi amori, ma recitare è il vero amore della mia vita”, ha confessato la cantante e attrice di “Hustlers” nel corso dell’intervista.

Gwyneth Paltrow: “Cosa succede quando non sei più sexy e prestante sotto le lenzuola? Cominci a piacerti davvero…”

Rughe, menopausa e il corpo che cambia… Gwyneth Paltrow, 46 anni, parla a ruota libera di vecchiaia che avanza e accettazione di sé: “Cosa succede alla tua identità femminile se non sei più sexy e “sco***ile?”, chiede scherzando durante una puntata del podcast su Goop, il sito dedicato al benessere fondato dalla stessa attrice, anni fa, e seguitissimo da molti fan e celebrità…

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“Nonostante i cambiamenti fisici, che non vengono quasi mai ben accolti, il processo di invecchiamento è nel complesso una cosa bella che mette in luce la bellezza interiore di ognuno”, afferma la star di Hollywood: “Quello che succede è che inizi a piacerti per davvero. (…) Ti senti sempre più te stessa e meno critica verso il tuo corpo, i valori veri diventano più chiari. E questo è molto più difficile quando sei una donna più giovane e sei alla costante ricerca di compiacere gli altri…”.

Parlando con i padroni di casa del podcast Jean Godfrey-June e Megan O’Neill, la Paltrow ha ammesso di piacersi molto di più oggi di quando era giovane e di aver imparato a essere meno critica verso se stessa. “Ho sempre trovato qualcosa di divertente nel mio aspetto. Non mi sono mai piaciuta davvero. Credo che sia molto raro che una persona si ritenga bella, lo vedo anche con le altre donne, non è la prima cosa che pensi quando ti guardi allo specchio…”. Poi però le cose cambiano, conclude l’attrice e “col tempo e anche le zampe di gallina non ti fanno più paura”…

Schwarzenegger fa i conti con l’età: le ginocchia non reggono. Allo squat preferisce la bicicletta

arnold-schwarzenegger-pumping-ironDura la vita anche per Arnold Schwarzenegger che di vite (professionali) ne ha vissute almeno tre. Campione del mondo di body building, star di Hollywood e governatore della California. All’età di 71 anni, anche il massiccio attore di origine austriaca deve fare i conti con l’età che passa. Al giornale Men’s Health, a cui ha rilasciato un’intervista per promuovere prodotti a base di proteine, ha rivelato anche le difficoltà di allenarsi, per uno che del training ha fatto una filosofia di vita, prima del successo economico.

«Lo squat e tutti quei tipi di allenamenti pesanti per le gambe, ormai non posso più farli, le mie ginocchia sono state colpite. Devo proteggerle perché voglio ancora sciare. Meglio allenare le gambe andando in bicicletta, la uso quando viaggio o quando devo fare shopping, così ti alleni e vedi la città da un punto di vista diverso”.

E se si fatica ad immaginare il suo personaggio cult, Terminator, andare in bici, Schwarzenegger dice con franchezza: “Oggi ci sono delle macchine incredibili, se avessi potuto usarle in aggiunta a quello che ho fatto in passato”. Gli allenamenti massivi a cui l’attore ha sottoposto il suo corpo nel corso dei decenni gli hanno procurato non pochi problemi di salute. “Un tipo come me che ha subito un intervento alla spalla, un’operazione chirurgica all’anca e un’altra al ginocchio con la tecnologia odierna può sempre trovare un esercizio da fare senza compromettere la salute”.

E se dagli errori del passato s’impara, nell’età della saggezza, Schwarzy parlando del figlio Patrick, che ha seguito le sue orme nel cinema dice: Patrick si allena ogni giorno, ma non vuole diventare grande come me, perché lui viene scelto per ruoli romantici, non di azione. Certo se in futuro dovesse diventare fisicamente più grande, allora potrebbe fare anche lui degli action movie”.