Striscia la Notizie, Michelle Hunziker dopo il servizio: «Sono stata malissimo due giorni, massacrata con la mia famiglia»

Michelle Hunziker torna a parlare dei numerosi insulti a seguito del servizio sulla giornalista Giovanna Botteri durante la trasmissione “Striscia la notizia”, che conduce al fianco di Gerry Scotti. Attacchi e accuse di body shaming che non sono piaciuti alla Hunziker: “Sono stata malissimo due giorni, hanno massacrato me e la mia famiglia”.

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Il servizio è stato frainteso: “Una storia surreale e vergognosa – ha spiegato in un’intervista a “Tv, sorrisi e canzoni” – La maggioranza di quelli che ci hanno accusato di aver offeso Giovanna, non aveva neppure visto il servizio e questo la dice lunga sulla loro malafede. Hanno montato un’indegna gazzarra su un falso. Noi prendevamo le difese della Botteri, vittima degli odiatori seriali, e loro ci hanno accusati di averla offesa”.

Chi l’ha attaccata ha ottenuto l’effetto contrario (“L’assurdo è che per difendere una donna, che oltretutto non ha mai voluto essere difesa, ne hanno massacrata un’altra e la sua famiglia. Io, che ho la pellaccia dura, sono stata malissimo due giorni”), anche perché lei si era già chiarita con la diretta interessata: “Con Giovanna ci siamo parlate e fatte delle belle risate. E’ una battaglia vinta, ma non è stato piacevole. Perché per quel servizio hanno attaccato Striscia, me e mia figlia insultandoci pesantemente. Alla fine è bastato che Giovanna Botteri avesse modo di vedere personalmente il video per smentire lei stessa la fake news che aveva scatenato le ire e gli insulti di giornalisti, commentatori e tanti leoni da tastiera”.

Michelle Hunziker risponde alle accuse sul servizo con Giovanna Botteri: «Non è body shaming, è una fake news»

«Un polverone su una fake news». Così Michelle Hunziker dal suo profilo Instagram risponde alle polemiche di chi ha accusato Striscia la Notizia di aver fatto body shaming alla giornalista, inviata dalla Cina Giovanna Botteri. Michelle, da sempre schierata dalla parte delle donne, è stata accusata di aver appoggiato un servizio che è in realtà discriminatorio nei confronti di una donna.

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Da qualche settimana, purtroppo, la Botteri è finita nel vortice di polemiche a causa dei suoi abiti che in diretta sembrano essere sempre simili e per una messa in piega non perfetta nonostante la consapevolezza di andare in onda. La giornalista aveva risposto già in passato, affermando che lavorando in condizioni di crisi, legate al coronavirus, di fretta e in modo frenetico, l’aspetto fisico per lei passava in secondo piano rispetto all’informazione e alla professionalità con cui vuole fornirla ogni volta. Nel servizio del tg satirico di Antonio Ricci andato in onda il 28 aprile si sottolineava che “a ogni collegamento dalla Cina, la corrispondente sfoggiava il medesimo abito nero” ma ultimamente la giornalista aveva i “capelli splendenti”.

Sui social sono piovute critiche alla trasmissione e anche alla presentatrice per via del suo attivismo contro le discriminazioni sulle donne con la onlus Doppia Difesa. Michelle però ha risposto: «Noi abbiamo mandato in onda un servizio a favore di questa giornalista dicendo che tanti media e molti social l’hanno presa in giro per il suo look e invece noi prendiamo atto del fatto che si è fatta un’ottima e una bellissima messa in piega. Questo non è attaccare una persona ma è rimanere nei toni di Striscia come sempre, e soprattutto non è body shaming». Poi mostra il comunicato stampa.