Mamma lascia le gemelline di 26 giorni sole con il cane e l’animale le sbrana: «Era geloso»

Lascia le gemelline sole con il cane e l’animale le sbrana. In pochi minuti, il tempo che la mamma ha aperto un vicino di casa, il cane di famiglia si è fiondato sulle culle in cui dormivano Anne e Analú, di soli 26 giorni di vita, e le ha sbranate vive senza che la donna riuscisse a fare nulla per salvarle.

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Elayne Novais era con le figlie nella loro casa di Piripá, nello stato nord orientale di Bahia, in Brasile, quando è avvenuta la terribile aggressione. La donna è corsa subito in camera sentendo le grida delle piccole che ha provato a mettere in salvo, ha chiamato i soccorsi, ma una volta in ospedale i medici non hanno potuto fare nulla a causa delle ferite troppo gravi.

Da anni con loro viveva un meticcio insieme a un altro cane, nessuno degli animali aveva mai dimostrato segni di aggressività, anche se il bastardino aveva mostrato segni di gelosia dall’arrivo delle bimbe in casa. L’atteggiamento era stato visto come normale, ma non avrebbero mai pensato che sarebbe stato in grado di aggredirle in questo modo, ha raccontato la stampa locale. Elaine e Régis Novais, 29 e 32 anni, pare stessero tentando da tempo di avere dei figli, nel frattempo i due, amanti degli animali, avevano adottato due cani che erano diventati parte integrante del nucleo familiare da ormai cinque anni. Le bambine erano state una sorpresa inaspettata e avevano anche preoccupato molt i genitori visto che erano nate premature. Quando tutto sembrava andare per il meglio è avvenuta la tragedia.

Roberta Morise single, lascia il fidanzato Luca: «Era diventato geloso e possessivo»

“E’ una fase delicata, di cambiamenti: dopo tre anni è finita una storia importante. Sono stata molto innamorata di Luca, ci siamo allontanati da qualche mese”, è finita la love story col fidanzato ed ora Roberta Morise è di nuovo single.

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Rilassata in vacanza la showgirl spiega i motivi dell’addio a Luca Tognola: “Mi mancava un pochino d’aria – ha fatto sapere in un’intervista a “Gente” – Era diventato geloso, a tratti anche possessivo, atteggiamenti che si sono acuiti da quando mi sono trasferita per lavoro da Lugano, dove vivevamo, a Roma, seppur io non facessi nulla di particolare”.

La distanza ha avuto il suo peso: “Poteva essere anche intrigante vedersi solo nel fine settimana, come due fidanzatini. Ma poi la situazione è cambiata, non ha funzionato più. Il problema a volta è aspettarsi cose che poi non arrivano. E, pur essendo una donna molto paziente, dopo un po’ che attendo di vedere, di sperare nei cambiamenti, c’è il rischio che io scappi. Se scelgo di stare con una persona è per stare meglio, non per avere incomprensioni e dissapori. Passione, leggerezza, rispetto sono gli ingredienti di una relazione che guarda avanti e progetta grandi cose”.