Francesco Facchinetti, ladri in casa: il furto in diretta tv. «Io armato, se minacci la mia vita ti faccio fuori»

Ladri in casa di Francesco Facchinetti. Un furto trasmesso in diretta tv che ancora una volta accende il dibattito sulla legittima difesa. Ancora di più se il protagonista è Francesco Facchinetti, noto personaggio del mondo dello spettacolo, che qualche tempo fa è stato derubato da alcuni ladri che si sono introdotti nella sua villa di Mariano Comense mentre lui era in casa con la moglie Wilma Faissol e i loro bambini. Il furto è stato mandato in onda su Realtime dove solitamente viene trasmessa la docuserie The Facchinettis, nella quale si racconta la vita quotidiana della famiglia dell’ex Dj Francesco.

1596983561-f0baa2ab-99a8-4910-8b83-0c0386501a3b

Nel video si vedono perfettamente i ladri intrufolarsi in casa di Facchinetti. Un uomo armato di torcia elettrica, esplora l’ambiente alla ricerca di qualcosa da rubare. La villa in provincia di Como è dotata di un sofisticato sistema di telecamere. «Quando sono entrati i ladri io e mia moglie abbiamo deciso di rifugiarci nella nostra panic room – racconta Facchinetti – Quando ero lì e avevo in mano un’arma, ho cercato di darne una anche a mia moglie. Non mi vergogno di voler difendere le persone che amo a ogni costo. Per chi non ha mai sparato, prendere un’arma in mano non è una cosa semplice». Mentre l’ex della Marcuzzi cercava di mettersi in salvo con la moglie, le telecamere riprendono i ladri in azione che perlustrano la casa. A un certo punto parte l’allarme e si sente il bandito pronunciare qualcosa in lingua francese: “Allez, allez! E’ partito”. Poi i due ladri prendono quello che possono rubare utilizzando la federa di un cuscino e scappano.

«Non approvo il Far West, ma se minacci la vita della mia famiglia io ti faccio fuori – scrive Facchinetti nelle storie di Instagram mentre scorre il video del furto – Se il ladro entra in casa tua per rubare una tv, lui sta determinando che la sua vita vale quanto la tv. Lui sta rischiando la sua vita per rubare la tv. Dunque se perde la propria vita è una scelta sua perchè questo è successo mentre tu difendevi la tua vita che è un diritto inalienabile». E conclude: «Il diritto di uno finisce dove inizia quello dell’altro e viceversa». Ma sul web piovono polemiche.

Francesco Facchinetti prende a schiaffi due ragazzi: «Hanno picchiato un anziano cinese. Non ci ho visto più»

Francesco Facchinetti finisce in una rissa. L’ex cantante ha raccontato un episodio di intolleranza e razzismo legato alla fobia del Coronavirus che si sta diffondendo ormai da alcuni giorni, soprattutto nelle regioni di Lombardia e Veneto, in cui si registrano il maggior numero di casi.

5071888_1337_francesco_facchinetti_coronavirus_rissa

Facchinetti ha spiegato nelle sue Instagram Stories di essere molto agitato raccontando di essere uscito in auto e di aver notato dei ragazzi, giovani, che stavano insultando una persona anziana di origini cinesi. L’uomo era stato preso di mira e accusato di aver diffuso, insieme ai suoi connazionali, il virus in Lombardia: «Gli hanno detto cinese di m**, vattene via, è colpa tua se c’è questa malattia».

Offese a cui Francesco non è riuscito a passare sopra e insieme a un suo collaboratore ha raccontato di aver scelto di intervenire per spiegare ai ragazzi che non era affatto così, sperando di farli ragionare. «Ho cercato di spiegare che il signore anziano non c’entrava niente, finché a un certo punto hanno iniziato a tirare i sassi a questo povero anziano. Ma in che mondo di m** siamo?». Non trattiene la rabbia e continua nel suo sfogo-racconto: «Io e il mio collaboratore ci mettiamo in mezzo perché la scena era cappricciante, uno di questi ragazzi tira un pugno a questo signore che cade per terra. Non ci ho visto più, so che sono un 40enne padre di famiglia, ma li ho presi a schiaffi tutti e due ma a chiaffi talmente forti a questi due c**** che mi fa ancora male la mano. Andatemi a denunciare, non mi importa, ma se i vostri genitori non vi educano, sarà la strada ad educarvi».

Poi lancia un appello: «Mi raccomando a tutti, prima di trarre conclusioni su qualcuno, dovete informarvi, nel nostro paese c’è una tale ignoranza totale. Siamo peggio del terzo mondo, perché lì hanno problematiche serie e non si coportano da trogloditi come noi. Una scene raccapricciante. Ho pena per voi».