Grande Fratello Vip, Andrea Roncato e Stefania Orlando: «Il nostro matrimonio non è finito per la droga»

Andrea Roncato torna a parlare di Stefania Orlando, ora reclusa nella casa del Grande Fratello Vip, con cui è stato sposato. Su di lui circolano diverse leggende, come quella del suo matrimonio finito a causa della droga: “Quel Roncato esiste nell’immaginario collettivo, la realtà è diversa. Io sono un tipo tranquillo, normale”.

andrea-roncato-stefania-orlando_05132830

Andrea Roncato, con una lunga carriera alle spalle, ha reso noto alcuni suoi errori: “Ho fatto sessantacinque film – ha spiegato sulle frequenze di Rai Radio2 nel programma “I Lunatici” – alcuni con Avati, Virzì, Muccino, ho fatto tante fiction, questo la gente lo capisce e per questo mi vuole bene. Ho sempre parlato raccontando tutto, se ho fatto errori nella mia vita, il primo a cui l’ho detto è stato il pubblico. Venticinque anni fa dissi che avevo provato la cocaina, e dissi a tutti di non farlo”.

Con Stefania Orlando il matrimonio non è finito a causa della droga: «Stefania Orlando continuano a chiamarla l’ex moglie di Andrea Roncato, ma lei ha un marito, si chiama Simone, perché devono etichettarla come l’ex moglie di Roncato? Non è un oggetto, è una persona. E poi scrivono ancora che il nostro matrimonio finì per la droga. Non è vero, non lo facevo più quando mi sono sposato. L’ho fatto per un paio d’anni, perché frequentavo brutte compagnie. La mia confessione è stata strumentalizzata, io ho semplicemente detto ragazzi, l’ho provata, non fatelo, perché è una cavolata».

La sua realtà di vita è diversa: “I giornali scrivono sempre certe cose di me: non scrivono che mantengo due canili o che dono il sessanta percento di quello che guadagno in beneficenza. O sono ambasciatore per la difesa dei bambini disabili nel mondo. Questo non interessa. Scrivono sempre della droga o del sesso. Mi arrabbio, ne parlo, ma in realtà a questo punto non me ne frega più niente. Se te la prendi sei un insicuro, io so quello che valgo, conosco i miei pregi e i miei difetti, di quello che dicono gli altri non me ne frega un cavolo. E’ aria fresca”.

«Naya Rivera morta per salvare il figlio di 4 anni. Poi ha finito le forze»: il corpo dell’attrice di Glee ripescato dal lago

Ha dato fondo a tutte le sue forze per salvare il figlioletto di 4 anni, ma non ha avuto più la forza di salvare sé stessa. Così è morta l’attrice 33enne Naya Rivera, il cui corpo è stato recuperato nelle acque del lago Piru, in California. Lo riferisce il sito della Bbc, spiegando che nella conferenza stampa di stanotte Bill Ayub, lo sceriffo della contea di Ventura, dove si trova il lago, aveva spiegato che la polizia era abbastanza certa che il corpo ritrovato fosse quello dell’attrice star della serie tv ‘Glee’, scomparsa mercoledì scorso durante una gita in barca con il figlioletto di 4 anni, che invece è stato ritrovato sano e salvo a bordo dell’imbarcazione.

5345762_1047_naya_rivera_morta_salvare_figlio

Ayub ha inoltre aggiunto che non ci sono elementi che lascino pensare a un suicidio della Rivera. «Lui e Naya hanno nuotato insieme nel lago. Il bambino ha raccontato che Naya lo ha aiutato a risalire sulla barca. Ha detto agli investigatori di essersi voltato e di averla vista sparire sotto la superficie dell’acqua», ha detto lo sceriffo, aggiungendo: «Riteniamo abbia dato fondo a tutte le sue forze per spingere il figlio sulla barca, ma non ha avuto forza per salvare se stessa». Il corpo, ha detto Ayub, è stato ritrovato in superficie. L’attrice e il figlio, a quanto pare, nuotavano in un’area caratterizzata dalla presenza di una fitta vegetazione sotto il livello dell’acqua.