Al Bano in lacrime a Io e Te: «Ho vissuto una tragedia…». Pierluigi Diaco reagisce così

Al Bano si commuove a Io e Te: «Ho vissuto una tragedia…». Pierluigi Diaco reagisce così. Oggi, il cantante di Cellino San Marco, ospite nel salotto estivo di Rai1, si è raccontato a cuore aperto dagli esordi ai concerti in giro per il mondo.

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Al Bano ha parlato di quando è arrivato a Milano con il sogno di diventare un cantante e per mantenersi ha iniziato a lavorare come cameriere. In quell’occasione, avvenne un episodio inaspettato. «Lavoravo in un ristorante di Milano. Un giorno delle persone mi dissero che se avessi voluto guadagnare molto di più, avrei dovuto consegnare delle bustine con una polverina. Ho capito subito di cosa si trattasse, mio padre mi aveva sempre messo in guardia sulla droga. Ho rifiutato all’istante». Diaco si complimenta con l’artista per la sua correttezza.

Poi l’ex marito di Romina Power parla della dolorosa perdita della figlia Ylenia. «Ho vissuto una tragedia – spiega commosso – in quel lungo periodo ho avuto un rapporto controverso con Dio, non capivo perché dovessi affrontare tutto quel dolore. Ma sono sempre stato un buon cristiano e ho capito che la vita è fatta anche di croce. Adesso ho un ottimo rapporto con la fede». Pierluigi Diaco gli dedica la canzone di Tiziano Ferro e Carmen Consoli Il Conforto.

Manuela Arcuri, il dolore segreto a Vieni da me: «Ho pianto tanto, è diventata una fissazione». Caterina Balivo commossa

Manuela Arcuri, il dolore segreto a Vieni da me: «Ho pianto tanto, è diventata una fissazione». Caterina Balivo commossa. Oggi, l’attrice di Latina è stata ospite in collegamento nella trasmissione pomeridiana di Rai1. Manuela Arcuri ha risposto alle domande al buio, raccontandosi a cuore aperto tra lavoro e vita privata.

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Tra i quesiti apparsi sul led, uno ha toccato in maniera particolare l’attrice: «Qual è stato il momento più buio della tua vita?». Manuela Arcuri ha risposto così: «Il periodo in cui mi sono sentita più angosciata è stata quando ho provato ad avere mio figlio Mattia. Ci ho messo quasi un anno a rimanere incinta. Era diventata una fissazione. Ogni mese, non rimanendo incinta, piangevo. Ho pianto tanto».

E conclude: «Poi quando ho deciso di tornare a lavorare e ho detto al mio compagno Giovanni Di Gianfrancesco di prenderci uno ‘stop’, sono rimasta incinta. Mio figlio Mattia adesso ha sei anni ed è l’amore della mia vita».

Michela Quattrociocche e Alberto Aquilani si separano: «Scelta sofferta, ma consapevole»

Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche hanno annunciato la loro separazione dopo quasi otto anni di matrimonio: un vero e proprio fulmine a ciel sereno, quello che arriva dalla coppia di coniugi romani, genitori di due bambine. L’annuncio ‘bipartisan’ è arrivato sui rispettivi account Instagram dell’ex centrocampista e dell’attrice, entrambi nati e cresciuti a Roma.

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«In questo momento così difficile per la vita di tutti noi, e dopo tanto dolore per quanto accaduto per il Covid-19, avremmo preferito il silenzio. Ma i tanti amici, e le tante persone che ci vogliono bene, ci chiedono da tempo di noi. Abbiamo deciso – di comune accordo e con grande rispetto reciproco – di separarci» – si legge nel messaggio pubblicato su Instagram Stories – «È stata una scelta consapevole, naturalmente sofferta, ma inevitabile. Resta un grande affetto tra di noi, quali genitori che sono e restano orgogliosi di aver costruito una bellissima famiglia, con due figlie meravigliose, che saranno sempre al centro della nostra vita. Chi ci vuole bene saprà rispettare la nostra privacy, soprattutto per la serenità e per la tutela delle nostre figlie. Per questo, da oggi, non parleremo più di tutto ciò, con nessuno. Grazie, Michela e Alberto».

L’ex centrocampista, tra le altre, di Roma, Liverpool, Juventus, Milan e Fiorentina aveva sposato l’attrice diventata nota per ‘Scusa ma ti chiamo amore’ nel luglio del 2012. Insieme, Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche avevano già avuto la prima figlia, Aurora, che oggi ha nove anni, tre in più della sorella minore, Diamante.

Caterina Balivo, il dolore segreto: «L’umore non è al massimo…»

Caterina Balivo, il dolore segreto: «L’umore non è al massimo…». Da lunedì 4 maggio, la conduttrice sarà di nuovo in diretta su Rai1 con la sua trasmissione Vieni da me. Il ritorno in tv, però, non la farebbe sentire a suo agio.

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Caterina Balivo, il dolore segreto: «L’umore non è al massimo…». Da lunedì 4 maggio, la conduttrice sarà di nuovo in diretta su Rai1 con la sua trasmissione Vieni da me. Il ritorno in tv, però, non la farebbe sentire a suo agio.

E aggiunge: «Torniamo in una maniera diversa rispetto al passato. Non avremo ospiti in studio, se non quelli Rai. Saremo senza pubblico. Inizialmente i sorrisi saranno forzati».

Barbara D’Urso, l’ospite in collegamento fa un annuncio choc: «È morto…». La conduttrice si commuove

Barbara D’Urso, l’ospite in collegamento fa un annuncio drammatico: «È morto…». La conduttrice si commuove. Oggi, a Pomeriggio 5 la storia di Ettore Consonni, il magazziniere in pensione 61enne di Bergamo, che si è ammalato di coronavirus e si è risvegliato dalla terapia intensiva 23 giorni dopo all’ospedale civico di Palermo.

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Oggi, Ettore è guarito ed è tornato dalla sua famiglia a Bergamo. L’uomo per ringraziare i medici siciliani che lo hanno salvato ha deciso di tatuarsi la Sicilia sul corpo. Barbara D’Urso chiede a Ettore di ripercorrere la sua storia ma, appena presa la parola, l’uomo fa un annuncio drammatico: «Quando sono tornato a Bergamo, ho scoperto che mio fratello è morto. Dedico questa mia intervista a lui».

Barbara D’Urso, visibilmente colpita, si unisce al dolore di Ettore: «Ti sono vicina nel tuo dolore, ma anche nella felicità di esserti riunito alla tua famiglia».

Amici, morta Lidia fan storica del programma: ex concorrenti sotto choc

Su Leggo.it le ultime novità. Lutto ad Amici, Jacopo Ottonello e Giulia Molino: «Riposa in pace, piccola». Come riporta il sito Gossip e tv, un lutto improvviso avrebbe colpito i concorrenti dell’ultima edizione del programma condotto da Maria De Filippi.

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Come riporta il sito, è venuta a mancare Lidia, una fan storica del programma a cui tutti gli ex concorrenti di Amici 19 si erano affezionati. Nel corso dell’ultima edizione, Lidia li avrebbe aspettati spesso fuori alla scuola per un selfie o un saluto. Il primo a dedicarle un pensiero su Instagram è stato Jacopo Ottonello: «Riposa in pace, piccola. Ti voglio ricordare così, con un sorrisone». Poi il messaggio di Giulia Molino: «Ciao Lidia, sarà un’ora che fisso la tua foto mentre cerco le parole giuste per esprimere un simile dolore. Ma credo fortemente che possano non servire perché la verità è che non esistono parole giuste per farlo. Ci hai seguiti durante l’intero percorso di Amici, ci hai sostenuto, e lo hai fatto con tanto amore. Io spero che la mia musica ti arrivi fin lassù perché è per persone come te che io canto. Fai buon viaggio, Lidia».

Queste le parole di Francesco Bertoli: «Lidia, ho appena saputo della tua scomparsa. Non ci sono parole per spiegare il dolore che si prova in questi momenti. Non c’è un senso a tutto questo. Ti ringrazio di aver creduto in me, mi hai sostenuto e mi hai donato tanta forza. Ora ti porterò con me in ogni canzone, in ogni gesto. Fai buon viaggio, noi ti penseremo da quaggiù». Conclude commossa Martina Beltrani: «Stasera il mio pensiero e quello di tutti i miei compagni vola verso di te. Ciao, Lidia».

Matilde Brandi, morto il padre Pietro: «Hai lottato come un guerriero, senza mai mollare»

Matilde Brandi su Instagram dà sfogo al dolore per il grave lutto: ?«Hai lottato come un guerriero, senza mai mollare», scrive. Le parole sono dedicate al padre Pietro Brandi, morto ieri dopo una lunga battaglia.
La showgirl ha scritto un lungo post per accompagnare una fotografia che la vede sorridente e abbronzata accanto al papà.

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Un dolore grande, che a causa dell’solamento per il coronavirus è costretta a vivere in solitudine. Senza il conforto che viene dalla vicinanza delle persone più care. Ma Matilde Brandi riesce a vedere anche un altro lato della medaglia: «dentro di noi, per quanto affaticati e fragili le cose non cambiano, sono intatte; c’è vita, c’è relazione, ci sono pensieri, sentimenti, desideri, bisogni, ci sono a sostegno ricordi di abbracci e sorrisi, ci sono slanci, c’è intensità, c’è memoria, c’è verità del cuore».

Ecco il testo integrale del post di addio a Pietro Brandi, scritto da Matilde con l’aiuto della cognata.

«Un anno fa te ne andavi tu mamma e ora anno dopo in punta di piedi senza far rumore anche tu Babbo mio hai deciso di raggiungere la mamma!
Sei stato un guerriero e con lucidità sei arrivato alle tue ultime ore con grande dignità senza mai farci capire che stavi soffrendo non solo per il dolore fisico ma per il dolore di dover lasciare i tuoi figli che vedevi distrutti dal dolore! Hai lottato come un guerriero senza mai mollare fin quando le forze non c’è l’hanno fatta più!
Mi mancherà tutto di te babbo! I nostri pranzi tutti i giorni insieme con salsiccia sulla brace anche a 40 gradi d’estate e piadina che preparavi tu da buon romagnolo!
L’aspetto più atroce di questo periodo è che tra le libertà che abbiamo perduto c’è anche quella di condividere, nelle forme che da sempre ci appartengono, il dolore per la morte di un genitore o di un congiunto ! E’ una perdita seria, un dolore dentro il dolore, qualcosa che scuote le radici delle persone. E’ una privazione che seppur necessaria rasenta il disumano e che passa troppo inosservata per non apparire senza pietà. Rimane la possibilità di soffrire il dolore in forma privata attraverso piccoli gesti che tentano di sostituirsi a forme rituali impraticabili ed è qualcosa che sorprendentemente fa uscire dalla cappa della rassegnazione e silenzio, perché attraverso la capacità di soffrire si scopre che dentro di noi, per quanto affaticati e fragili le cose non cambiano, sono intatte; c’è vita, c’è relazione, ci sono pensieri, sentimenti, desideri, bisogni, ci sono a sostegno ricordi di abbracci e sorrisi, ci sono slanci, c’è intensità, c’è memoria, c’è verità del cuore. E anche se non è possibile accompagnarsi per mano, almeno lì, in fondo al cuore nessuno verrà a porre confini e mettere distanze. Hai lottato come un guerriero per tutta la vita e anche alla fine dei tuoi giorni non hai mai mollato sempre con dignità e rispetto per non farci soffrire perché sapevi che ti era rimasto poco! Che DIGNITÀ signor PIETRO BRANDI che RISPETTO che EDUCAZIONE ! Vola accanto a mamma adesso. Tua figlia matilde Grazie a mia cognata paola che ha scritto una parte di questo meraviglioso messaggio d’amore!»