Tina Cipollari e Vincenzo Ferrara, ma quale crisi: luna di miele anticipata a Porto Ercole

Tina Cipollari e Vincenzo Ferrara insieme dopo le voci di crisi. Tina Cipollari e il fidanzato Vincenzo Ferrara stanno trascorrendo le vacanze estive insieme, nonostante negli ultimi tempi si sia parlato insistentemente di un addio.

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Tina e Vincenzo stanno insieme da circa due anni e durante la quarantena da coronavirus hanno vissuto il lockdown separati, lei a Roma dove vive con i due figli nati dal suo precedente matrimonio con Chicco Nalli e lui a Firenze, dove ha un ristorante. Questa distanza e la mancanza di notizie su di loro aveva improvvisamente fatto partire il tam tam social sulla fine dell’amore.

Le immagini pubblicate da “Diva e donna” però suggeriscono il contrario, con la storica opinionista di “Uomini e donne” e il fidanzato che si godono una piccola luna di miele a Porto Ercole. Vincenzo, affettuoso, coccola e bacia Tina adagiata su una sdraio a bordo piscina e, prima di tuffarsi, le porge anche una fetta d’anguria. Adesso, come chiedono da tempo i fan, mancano solo le nozze…

Coronavirus, Bill Gates: «Ci saranno ancora milioni di morti, prima della fine della pandemia»

Preoccupa la previsione sul coronavirus di Bill Gates, che in tempi non sospetti era stato il primo a parlare di rischi legati alle epidemie. In un’intervista rilasciata all’Economist, ha dichiarato che «Ci saranno ancora milioni di morti, prima della fine della pandemia di Covid-19». Per il co-fondatore della Microsoft e filantropo della Fondazione Bill&Melinda Gates, che ha già devoluto più di 350 milioni di dollari alla lotta contro la pandemia, «la maggior parte di quelle morti non sarebbe causata dalla malattia in quanto tale, ma dal sovraccarico dei sistemi sanitari, e di economie già stressate e soprattutto nei Paesi poveri e in via di sviluppo».

Per Gates, che critica la politicizzazione della risposta americana al virus, nonché la diffusione di teorie del complotto, «per la fine del 2021 sarà avviata la produzione di massa di un vaccino abbastanza efficace, rendendo immune una quota dell’umanità sufficiente da bloccare la pandemia. Ma non basta: dobbiamo tutti spendere miliardi per ottenere il vaccino, per evitare i trilioni di danni che la pandemia sta facendo all’economia». Per scongiurare il rischio di milioni di morti in Africa e in India e anche le conseguenze economiche di nuovi lockdown, a causa dei quali potrebbero essere cancellati decenni di progressi nella lotta alla povertà, Gates chiede ai Paesi ricchi di «comprare vaccini per quelli poveri. Non è soltanto un calcolo altruistico: se alcuni Paesi resteranno bacini del virus, nuovi focolai di contagi continueranno ad apparire anche altrove. Se i vaccini avranno nei Paesi ricchi un costo abbastanza elevato da coprire le spese fisse di produzione – test clinici, costruzione di fabbriche e così via – il costo a margine delle forniture ai Paesi poveri sarebbe relativamente modesto, nell’ordine dei 10-12 miliardi di dollari totali».

Nella visione di Gates, «il grosso di questa spesa dovrebbe provenire dall’America, alla quale attribuisce anche ‘il voto massimo’ nella ricerca e nello sviluppo del vaccino, l’80 per cento dell’impegno globale. Spera che la prossima legge sul bilancio presentata al Congresso stanzierà fondi per i vaccini del mondo povero. Questo però dipenderà dalla politica, la cui polarizzazione ha complicato la risposta al virus, con problemi che gli altri Paesi non hanno. Perfino l’atto di indossare la mascherina è diventato una dichiarazione politica, più che l’adesione ai consigli degli esperti sanitari».

Bill Gates ritiene che «questa situazione rimarrà, anche se le elezioni di novembre portassero un cambio al vertice. Una volta persa la fiducia del pubblico, una volta che la politica dalla logica dei costi-benefici passa nel campo della lotta partigiana, invertire la tendenza non è facile. In una presidenza Biden il rifiuto di indossare la mascherina potrebbe diventare per i sostenitori di Donald Trump un modo per manifestare la loro rabbia. La mancanza di leadership in America ha danneggiato la lotta alla pandemia anche nel resto del mondo. L’unica superpotenza mondiale ha a lungo guidato l’impegno globale per la salute, e in sua assenza trovare il consenso diventa molto più difficile».

La figlia di Sergio Mattarella in barca con la famiglia

Vacanze romane per Sergio Mattarella e relax a Pantelleria per la figlia Laura. Al mare con gli amici la figlia del Presidente della Repubblica si rilassa e sfoggia un bel bikini rosso. A 51 anni, a bordo di un gommone con i tre figli Manfredi, 24 anni, Maria Chiara, 21, e Costanza, 17, e il marito Cosimo Comella, è davvero in forma come mostrano le immagini del settimanale Chi.

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Il Presidente ha scelto di restare a Roma quest’anno per evitare complicazioni dovute all’emergenza coronavirus (gli spostamenti, la scorta, le mascherine,…), trascorrerà soltanto pochi giorni a Palermo. Laura Mattarella invece ama rilassarsi nella sua Sicilia e, ospite di amici, gongola sul gommone al largo di Pantelleria.

Elegante e semplice, Laura Mattarella ha scelto di indossare un bikini a triangolo rosso per la gita in mare. Accanto a lei le due figlie prendono il sole, prima di un rigenerante bagno tra le acque limpide del Mediterraneo.

Massimo Giletti sotto scorta: «Minacce da un boss mafioso dopo una puntata di Non è l’Arena»

Il conduttore Massimo Giletti vive sotto scorta da un paio di settimane, per via delle minacce rivolte allo stesso Giletti dal boss Filippo Graviano, intercettato in carcere dopo l’uscita dalla detenzione di 300 mafiosi a causa dell’emergenza coronavirus. Nel mirino, in particolare, la puntata del 10 maggio in cui il conduttore lesse i nomi dei detenuti usciti di prigione.

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La notizia, lanciata dal sito Antimafia Duemila e rimbalzata in rete, è stata confermata dallo stesso giornalista, conduttore di Non è l’Arena su La7, al sito del Corriere della Sera: «Sono molto dispiaciuto e non posso dire molto. È obbligatorio, non posso sottrarmi». «Massimo Giletti sotto scorta è un pessimo segnale», commenta oggi su Twitter il direttore di La7, Andrea Salerno. «Continuare ad andare in onda con il proprio lavoro, la migliore risposta», conclude.

Delle minacce di Graviano, contenute nel libro di Lirio Abbate ‘U siccu’, Giletti era venuto a sapere dalle colonne di Repubblica soltanto a luglio: «Non mi pare proprio normale – aveva dichiarato in un’intervista al Corriere – che io non ne abbia saputo nulla. In questa storia quello che pesa è per l’ennesima volta il silenzio delle istituzioni competenti». Al conduttore era arrivata la solidarietà del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

Coronavirus, Trump cede e indossa la mascherina. Nel mondo ieri oltre 228mila positivi: nuovo record

Donald Trump ha usato per la prima volta in pubblico una mascherina contro il coronavirus Visitando oggi l’ospedale militare Walter Reed a Bethesda, Maryland, a pochi chilometri dalla Casa Bianca. Le immagini sono state trasmesse dalla tv Usa.

In precedenza il presidente aveva usato la mascherina visitando una fabbrica ma in una zona privata, anche se poi foto e video erano arrivati lo stesso. «Penso che sia una grande cosa usare la mascherina quando si è in un ospedale, quando si parla con un sacco di soldati e di persone che in alcuni casi sono appena usciti dalla sala operatoria», aveva detto Trump prima di entrare al Walter Reed. «Non sono mai stato contro le mascherine, credo che bisogna valutare tempo e luogo».

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I casi giornalieri di coronavirus a livello globale hanno ampiamente superato la soglia dei 220.000 venerdì scorso segnando un nuovo record dall’inizio della pandemia: è quanto emerge dal sito dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che in sole 24 ore ha registrato il 10 luglio 228.186 contagi confermati nel mondo. Si tratta dell’ultimo dato definitivo finora disponibile sul sito dell’organizzazione, in quanto per la giornata di ieri il conteggio – di 219.983 casi confermati – è ancora provvisorio. Venerdì scorso l’incremento è stato di 23.219 casi rispetto a giovedì, pari all’11,33%. Inoltre, venerdì sono morte nel mondo 5.568 persone a causa del coronavirus, mentre per la giornata di ieri il dato provvisorio indica 5.286 decessi.

Brasile Non accenna a diminuire il bilancio quotidiano dei morti provocati dal coronavirus in Brasile, che ieri ha superato di nuovo la soglia dei mille, portandosi a quota 1.071: lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. Il totale dei decessi sale così a quota 71.469, pari al livello più alto nel mondo dopo gli Stati Uniti (134.814). In Brasile si registrano oltre 1.000 decessi al giorno dovuti al virus dalla fine di maggio. Intanto, i casi di contagio sono saliti ieri a quota 1.839.850, ben 39.023 in più rispetto a venerdì scorso.

Il Venezuela ha registrato altri 375 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, un dato che porta il bilancio complessivo dei contagi nel Paese oltre quota 9.000: lo ha reso noto oggi il governo, secondo quanto riporta la Cnn. Attualmente i casi in Venezuela sono 9.178, inclusi 85 decessi, di cui due registrati ieri.

Caterina Balivo e la gita all’Argentario, ma la figlia Cora spiazza tutti: «Ma mamma c’è lui…»

Caterina Balivo e la gita all’Argentario, ma la figlia Cora spiazza tutti: «Ma mamma c’è lui…». Ieri, la conduttrice campana ha organizzato con i figli Guido Alberto, 7anni, e Cora, quasi 3, una passeggiata in un orto vicino alla loro villa all’Argentario. Ma una risposta della piccola avrebbe spiazzato mamma Caterina. Tutto documentato nelle stories su Instagram.

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Nel video, la conduttrice incita i figli a prepararsi. Guido Alberto è pronto, mentre Cora prima di infilarsi i mini sandali si mette dei calzini colorati. Caterina sorpresa le chiede: «Cora ma fa 40 gradi, perché ti metti i calzini?». La risposta della bimba spiazza tutti: «Mamma li metto perché c’è il coronavirus».

A quel punto, Caterina Balivo, intenerita, rassicura la figlia: «Non c’è il coronavirus nell’orto». La gita può cominciare.

Lucia Azzolina, ministro in bikini: relax in spiaggia a Sperlonga

Lucia Azzolina ministro in bikini. Lucia Azzolina, titolare del ministero dell’Istruzione, è stata sorpresa mentre si prende un pausa sotto al sole, trascorrendo una giornata al mare.

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Le polemiche per lei in questo momento non mancano, dato che è impegnata nel piano di riapertura delle scuole dopo l’emergenza coronavirus, che partiranno il prossimo 14 settembre e che coinvolgerà oltre 8 milioni di studenti.

Smessi per un attimo i panni istituzionali la Azzolina, 37 anni, ha passato una giornata sulle spiagge di Sperlonga, a Latina. Bikini blu e smalto rosso, il ministro grillino, con aria preoccupata, è stato fotografato da “Diva e donna” mentre si riposa sul lettino e poi, per rinfrescarsi, si tuffa in mare.

E’ senza accompagnatori ma pronta ad aspettarla sotto al suo ombrellone c’è il pranzo, rigorosamente dietetico fra acqua e insalatina…