Taylor Mega e il Coronavirus: dalle Maldive a Milano, vola con mascherina e guanti

Taylor Mega, terrore Coronavirus: dalle Maldive a Milano, vola con mascherina e guanti. La psicosi per il virus proveniente dalla Cina ha colpito anche la modella e influencer che ha terminato le sue vacanze nelle splendide isole nell’Oceano Indiano ed è pronta a tornare nel Belpaese.

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E lo sta facendo indossando mascherina e guanti. Il tutto documentato nelle sue stories di Instagram.

«Non si può mai star tranquilli», scrive Taylor Mega che, tuttavia, viene ripresa dai suoi follower per il modello di mascherina indossata. E lei risponde così: «Ragazzi è inutile che mi dite di cambiare mascherina, purtroppo alle Maldive avevano solo questa, speriamo bene».

Modella di 14 anni collassa e muore dopo 13 ore di sfilate no-stop

Sul suo contratto c’era scritto che doveva lavorare un massimo di tre ore al giorno, in realtà ne passava almeno 12 sfilando, senza assicurazione medica né giorni di festa. Venerdì, dopo l’ennesima, estenuante giornata passata in passerella a Shanghai è collassata e, dopo due giorni di coma, è morta.

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Vlada Dzyuba aveva solo 14 anni, veniva dalla città russa di Perm, e da tre mesi era impegnata in una serie di sfilate in Cina. Secondo la prima ricostruzione medica la giovane soffriva di meningite cronica ed esaurimento nervoso. Adesso è partita un’indagine, che ha riaperto il dibattito sulle condizioni di lavoro, anche minorile, nel mondo della moda. Mosca ha chiesto chiarimenti alla Cina e alla società per cui Vlada lavorava. Sulla vicenda sta indagando anche l’autorità del Cremlino sui diritti umani, Pavel Mikov.
Secondo le prime ricostruzioni, la 14enne non aveva un’assicurazione medica e il decesso è stato causato da una meningite cronica, aggravata da un grave esaurimento nervoso. A riportare la notizia sono i tabloid britannici, che citano una ricostruzione del The Siberian Times, secondo cui la ragazza aveva la febbre altissima quando ha iniziato a sfilare. Dodici ore dopo, è collassata per la stanchezza. La madre, disperata, ha raccontato che Vlada le diceva sempre che si sentiva stanca, e che voleva dormiva. «Io la pregavo di andare all’ospedale». La donna stava cercando di ottenere un visto per raggiungerla. Il capo dell’agenzia di moda che aveva dato a Vlada la possibilità di partire per il suo viaggio di lavoro, Elvira Zaitseva, ha ammesso di non aver controllato il contratto della ragazzina: «Adesso raccogliamo ciò che abbiamo raccolto».

“Non voglio vivere come te”: figlio di miliardario più ricco della Cina rifiuta l’eredità del padre

Figlio di papà il ventottenne Wang Sicong lo è di nome e di fatto. Perchè il genitore in questione di nome e soprattutto cognome fa Wang Jianlin ed è l’uomo più ricco della Cina essendo il fondatore di un colosso come l’impresa immobiliare Dalian Wanda Group. Ma il futuro erede non mostra di gradire la fortunata discendenza. Anzi sembra che l’abbia proprio rifiutata. Come l’eredità dell’ingente patrimonio che un giorno sarebbe stato suo. «Non voglio vivere una vita come la tua» avrebbe detto al facoltoso genitore.

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Che così è stato costretto a riferire in pubblico in occasione di un incontro fra imprenditori la posizione dell’ingrata progenie. Sempre che la sua scelta rinunciataria sarà messa in pratica, pare sia stata dettata dalle incombenze inevitabili per gestire un impero di oltre 30 miliardi di dollari. Il fatto che il giovane cinese si sia laureato in filosofia in Inghilterra non deve trarre in inganno. La sua formazione molto teorica in realtà non c’entra con questo suo “abdicare”. Perchè Sicong alla parte pratica della vita ha sempre dato un gran peso. Basta pensare a quando è salito agli onori delle cronache luxury l’anno scorso per aver regalato due Apple Watch al suo cane ritratto sui social con gli orologi intorno alle zampe. E tre mesi fa anche una sfilata di iPhone 7 per il suo digital dog. Insomma a lui va bene così, possiede il 2% delle quote dell’impero paterno, dirige alberghi e centri sportivi. Ma di responsabilità più grosse non ne vuol sapere. E il magnate senjor sessantaduenne quest’anno inserito da Forbes nella Top 20 degli uomini più ricchi del mondo? L’ha presa con filosofia (seguendo la laurea del figlio) e ha minimizzato:«
Forse i giovani hanno altre esigenze e priorità».»
Assicurando di non avere problemi a individuare altri potenziali eredi fra “diversi manager professionisti”. Questo in via ufficiale. Ma come si dice i panni da miliardari si lavano in famiglia. Anche e soprattutto se è vip.