Viviana Parisi, nei post social gli ultimi sfoghi: «Due anni fa mi sono chiusa in un bunker…»

Ormai è certo, il cadavere irriconoscibile trovato nei boschi di Caronia (Messina) è quelllo della dj Viviana Parisi, scomparsa con il figlio Gioele di 4 anni il 3 agosto. Quasi un mese fa la donna sulla pagina social del marito parlava di sé per l’ultima volta. In quel post social si possono leggere i suoi ultimi pensieri per cercare di capire in parte il suo stato d’animo.

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La donna e il marito, Daniele Mondello, erano deejay. Nel post Viviana racconta come è cambiata la sua vita dopo la nascita del figlio: “Cinque anni fa – aveva scritto su Facebook – i miei ormoni sono cambiati e gli ormoni di una donna sono veramente complicati e difficili da gestire. Alla nascita del mio cucciolo il suo mondo mi rapì sia con il cuore che con la mente. Il mio tempo non lasciò spazio ad altri pensieri. Mi travolse.
Prima di tutto mi coinvolse un senso di protezione quindi iniziai ad aver cura di tutto il suo grande universo… Fino a un anno e mezzo fa lo nutrii col mio seno. Decisi poi a malincuore di non dargli più il mio latte nonostante ne avessi ancora proseguii con quello che mi prescrisse il pediatra, così arrivò il primo distacco come quello del cambio dei quindici pannolini quotidiani al vasino e… quello del baldacchino alla culla più grande… La musica per me cambiò….».

Due anni fa un momento di crisi: «Io che…. poi due anni fa mi sono totalmente e completamente del tutto ancora più estraniata, allontanata, chiusa in un bunker precisamente e vi diro’ cari amici che state qui in parte a leggere le mie emozioni… e come se avessi incontrato la matrigna cattiva e fossi scappata nel bosco nascondendomi dal mondo. La musica? La musica e tutto ciò che facevo è diventata malvagia mi ha ” perseguitata” mi ha rinchiuso in una bara di ” cristallo”. Ho cercato di difendermi, ho cercato di proteggere me e il mio piccolo ma alla fine è stato il mio cucciolo a darmi il TEMPO e a cliccare il tasto PLAY, a ridarmi il ” RITMO” pian piano …».

Paola Caruso a Domenica Live, il dramma: «Vi racconto perché si è chiusa la storia con Moreno…»

«Sapeva che cercavo un padre per mio figlio. Sono fragile in questo periodo. Lui si è avvicinato a me, usando mio figlio, per fare televisione. Ci sono mille vallette, influencer e via dicendo, un’altra non se lo cag…. a lui. Io ero fragile».
A Domenica Live, Paola Caruso parla della rottura con il fidanzato Moreno Merlo, avvenuta, dice, «per motivi gravissimi».

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«Io pensavo fossimo una famiglia. Quando veniamo qui, riceviamo un rimborso spese, lo sai. Lui quando siamo tornati mi ha detto che non gli bastava. Io gli avevo già dato parte del mio rimborso. Lui voleva andare a fare i reality. Voleva sfruttare la visibilità».

In una delle liti, Paola Caruso dice di aver ricevuto pesanti minacce:
«Eravamo in auto. Ha detto che se ne sarebbe andato. Gli ho risposto: allora avevano ragione quelli che dicevano che saresti venuto da Barbara, avresti preso la tua visibilità e poi mi avresti dato un calcio nel sedere. Lui mi ha detto: Stai attenta, io ti ho registrato, ho tutte le registrazioni. Capito? Mi ha registrata per quattro mesi, con mio figlio. Non so che registrazioni abbia fatto. Stava guidando la mia auto, gli ho detto di non scendere. Non lo faceva, Ho iniziato ad avere paura. Ho chiamato la polizia, cercavo intanto di cacciarlo dall’auto e lui mi registrava! Cercavo di riprendermi le chiavi di casa mia, che lui non voleva darmi, mi ha dato una gomitata, non so se appositamente o per errore».
Barbara D’Urso domanda: ci sono anche video privati?
«Non lo so – replica Paola Caruso – non lo so. Io devo tutelare mio figlio. Io penso che lui abbia fatto tutto questo per avere dei soldi».
A questo punto Barbara D’Urso mostra alcuni messaggi scritti da Moreno.
«Dice che la colpa è mia. Scrive nelle pagine di gossip. Mi prende anche in giro. Ha usato mio figlio per conquistare la mia fiducia».
Si parla anche di un video di Moreno con un’altra ragazza.
«Una persona corretta avrebbe detto che ci eravamo lasciati -dice Paola Caruso – mi ha fatto fare la figura della cornuta. Tu Barbara avevi avuto il sentore, io no. La cosa che mi fa più male è che quando mio figlio sarà grande vedrà le foto del battesimo e mi chiederà: chi è questo che mi tiene in braccio?».
«Devi dire il chierichetto», replica Barbara D’Urso.
«Quanto ci ho creduto Barbara – dice, piangendo, Paola Caruso – io non ho un altro uomo pronto, lui aveva già l’altra pronta per mandare foto in giro. Pensavo di aver coronato il sogno della mia vita di avere una famiglia. Invece no. Se ami una donna, il rispetto resta. Qui non c’è rimasto niente, solo lo schifo. La mattina, prima che uscisse quel video, gli avevo anche mandato un messaggio per dirgli di incontrarci, di chiudere in maniera decente. Lui non ha neanche risposto».