Aida Yespica a pezzi: «Non vedo mio figlio Aron da quattro mesi»

Aida Yespica è molto felice dal punto di vista sentimentale, dato che dopo un periodo di crisi p tronata fra le braccia del suo ex Geppy Lama, ma come mamma per il momento non lo è. Da quatto mesi infatti la showgirl, ex naufraga all’Isola dei Famosi ed ex reclusa al Grande Fratello Vip, non vede il figlio Aron, nato dalla sua passata relazione col calciatore Matto Ferrari.

4924123_1609_aida_yespica_aaron (1)

A causa di problemi con i documenti Aida non vede il figlio da tempo: “Sta crescendo davvero tanto – ha confidato a “Vero” – ogni volta che lo rivedo resto stupita dei suoi cambiamenti. Di solito ci vediamo una volta al mese, ma questo, purtroppo, è un momento un po’ così: da quattro mesi non lo vedo per problemi vari con i miei documenti… Sono davvero a pezzi”.

Per ora li aiuta la tecnologia, con le videochiamate: “Ci diciamo sempre che ci amiamo tantissimo. Io gli chiedo sempre come sta, come va la scuola e come stanno andando il calcio e il basket, i suoi due sport che pratica”.

Dal punto di vista lavorativo aspetta l’occasione giusta: “Per ora niente all’orizzonte. Tornerei volentieri in tv ma non ci sono programmi nuovi che potrei fare. Si fanno già reality e ho già dato, per me quello è un capitolo chiuso. Inoltre, non vi va di andare a fare l’opinionista in dei programmi in cui si urla”.

Roberta Morise single, lascia il fidanzato Luca: «Era diventato geloso e possessivo»

“E’ una fase delicata, di cambiamenti: dopo tre anni è finita una storia importante. Sono stata molto innamorata di Luca, ci siamo allontanati da qualche mese”, è finita la love story col fidanzato ed ora Roberta Morise è di nuovo single.

1545241547488.png--lettera_d_amore_a_roberta_morise

Rilassata in vacanza la showgirl spiega i motivi dell’addio a Luca Tognola: “Mi mancava un pochino d’aria – ha fatto sapere in un’intervista a “Gente” – Era diventato geloso, a tratti anche possessivo, atteggiamenti che si sono acuiti da quando mi sono trasferita per lavoro da Lugano, dove vivevamo, a Roma, seppur io non facessi nulla di particolare”.

La distanza ha avuto il suo peso: “Poteva essere anche intrigante vedersi solo nel fine settimana, come due fidanzatini. Ma poi la situazione è cambiata, non ha funzionato più. Il problema a volta è aspettarsi cose che poi non arrivano. E, pur essendo una donna molto paziente, dopo un po’ che attendo di vedere, di sperare nei cambiamenti, c’è il rischio che io scappi. Se scelgo di stare con una persona è per stare meglio, non per avere incomprensioni e dissapori. Passione, leggerezza, rispetto sono gli ingredienti di una relazione che guarda avanti e progetta grandi cose”.