Elisabetta Canalis, la foto su Instagram fa impazzire i fan: boom di like

Elisabetta Canalis con una foto su Instagram, che non lascia spazio all’immaginazione, fa il boom di like. Fan impazziti per l’ultima foto postata dalla showgirl sarda sul popolare social network: l’ex letterina ha caricato un’immagine dove è ripresa con un costume trasparente, che fa intravedere tutte la sua bellezza e un seno prosperoso.

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Elisabetta Canalis, che appena rientrata in California, dopo qualche giorno trascorso in vacanza in Sardegna, in pochi minuti ha fatto il pieno di like, con commenti entusiastici dei suoi ammiratori, che la proclamano la “più bella del mondo”. E in molti, per scherzare con Eli, scrivono “Santa Monica” riferendosi al luogo dove vive Elisabetta Canalis.

Giulia De Lellis, Andrea Damante si allena a fare il papà: «Mi ci vedo». Boom di tweet dai fan dei ‘Damellis’

Giulia De Lellis e Andrea Damante potrebbero pensare di mettere su famiglia. Dopo aver ritrovato l’amore, la relazione procede a gonfie vele e le prove di paternità del dj veronese con la nipotina dell’influencer – rigorosamente documentate sui social – hanno fatto sognare i fan al punto che l’hastag “damellis” è finito in tendenza su Twitter. La coppia, infatti, ha trascorso un po’ di tempo con la piccola matilde e Damante si è lasciato sfuggire di vedersi come genitore.

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La famigliora era a Pomezia, dove l’influencer ha da poco comprato una villa e dove hanno trascorso la quarantena, appena tornati insieme. Una domenica in famiglia e la piccola Matilde che si è goduta la piscina in compagnia degli zii. Giulia e Matilde si tuffavano e giocavano, mentre Andrea le riprendeva con il cellulare amorevolmente. Tra le storie la frase «Mi ci vedo».

Chissà che archiviata la separazione e i tradimenti, i due faranno sul serio mettendo in cantiere nozze o un bambino.
Nel frattempo hanno preso un cane, un cucciolo di volpino di Pomerania a cui hanno messo nome Tommaso Kowalski e che trattano come un figlio, preoccupandosi per i piccoli problemi di salute.

Treni, assalto e boom di biglietti venduti per partire lunedì 4 maggio. «Tre milioni di italiani in viaggio, esodo verso sud»

Assalto ai treni, boom di biglietti venduti per partire lunedì 4 maggio. «Tre milioni di italiani in viaggio, esodo verso sud». Mancano due giorni all’inizio della Fase 2 ed è già boom di biglietti venduti per la prossima settimana da Trenitalia, che ha aggiunto quattro Frecce tra Torino, Milano e Napoli.

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Come riporta il sito La Stampa, si metteranno in viaggio circa tre milioni di italiani. Si prospetta un esodo verso sud, ma ci saranno anche tanti operai meridionali che tornano nelle fabbriche del nord. Ai lavoratori in viaggio, si aggiungono anche coloro che rientrano nella città di residenza come studenti e lavoratori fuorisede.

Sui treni, molti al completo, la capienza è dimezzata per tenere le distanze. Sul sold-out pesa anche la riduzione delle corse di Italo che riprenderà a regime il 17 maggio. Stessa data per Flixbus.

Trenitalia ha annunciato le novità per salire sui convogli: mascherine obbligatorie, la raccomandazione di guanti monouso, dispenser per igienizzare le mani e distanziamento sociale. Tra le principali novità, l’introduzione del biglietto elettronico nominativo sia per le Frecce sia per gli Intercity, per i quali la prenotazione diventa obbligatoria. L’iniziativa «permetterà di essere avvisati nel caso in cui si sia condiviso il viaggio con un passeggero risultato successivamente positivo al virus».

Sanremo 2020, Fiorello apre il Festival travestito da Maria De Filippi. Lei chiama in diretta

Su Leggo.it le ultime novità. Sanremo 2020, Fiorello travestito da Maria De Filippi apre il Festival. Delirio sul web. «Ho mantenuto la promessa – dice – ma sembro più Boris Johnson con i capelli piastrati. Mi inviterà Barbara D’Urso insieme al Ken Umano. Voglio i fiori di Sanremo». Maria De Filippi chiama in diretta e fa i complimenti ai due conduttori.

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Fiorello ha mantenuto la promessa fatta e visto il boom di ascolti, si è presentato sul palco in versione Maria De Filippi. Ieri lo showman siciliano aveva detto che se avesse funzionato l’abito talare di Don Matteo, oggi avrebbe indossato i panni di un’altra regina dell’Auditel: Maria De Filippi.

Delirio sul web: «Troppo forte!»

Sesso, boom di infezioni veneree: torna la sifilide. «Troppe app di incontri»

Descritta per la prima volta nel XVI secolo, tanto affievolita da considerarsi ormai vinta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, la sifilide, detta anche male francese, torna a fare paura. Numeri alla mano, infatti, si registra un sensibile aumento di casi a livello internazionale. E pure in Italia. La crescita di episodi non riguarda solo la sifilide ma, in generale, le malattie sessualmente trasmissibili.

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Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, si verificano tre milioni di casi di infezioni sessuali al giorno nel mondo. Nel 2018 sono stati registrati oltre 357 milioni di casi di origine batterica e 745 milioni di casi virali. In particolare, si tratta di tricomoniasi con 143 milioni, clamidia con 131, gonorrea con 78, sifilide con 6,5. A ciò vanno aggiunte le stime relative al numero di persone che avrebbero contratto un’infezione genitale da virus dell’herpes simplex, oltre 410 milioni, e le donne con un’infezione da papillomavirus umano, più di 290 milioni. Il fenomeno cresce anche in Italia. A dare l’allarme è l’istituto San Gallicano di Roma. Per comprendere la misura di ciò che sta accadendo basta guardare al trend degli ultimi dieci anni. I dati, presentati a margine del convegno medico di alta formazione Le malattie sessualmente trasmissibili nel nuovo millennio: percorsi avanzati di prevenzione, diagnosi e terapie tenutosi a Roma, sono chiari. Le segnalazioni di infezioni sessualmente trasmissibili erano 4000 all’anno nel decennio precedente, oggi sono arrivate fino a 5300. A crescere, in particolare, è stata la sifilide, passata da 80 casi annui prima del 2000 a 420 casi annui dopo il 2000. I condilomi acuminati sono saliti dai 1500 casi annui registrati nel periodo fino al 2007 ai 3000 riscontrati tra 2008 e 2016.

Le ragioni di questa nuova proliferazione di malattie che si credevano se non completamente superate, comunque ormai lontane dalla grande diffusione, secondo gli esperti dell’Istituto sarebbero da ricercare anche nella tecnologia, con le molte app che sono dedicate a favorire incontri tra sconosciuti, pure a fini sessuali. Velocità degli incontri, scarsa o mancata conoscenza tra gli individui, carenza o assenza di precauzioni creano un mix decisamente pericoloso. Il resto lo fa la chimica, con il chemsex, ossia il sesso sotto droghe, prese proprio per migliorare le prestazioni. Un gioco pericoloso, che vede al primo posto, tra le vittime, i giovani e i giovanissimi, che usano le app per incontri sessuali, anche di gruppo e, per assicurarsi prestazioni record fanno ricorso spesso ad aiuti farmacologici. Le stime Oms del 2019 evidenziano circa 661mila casi di sifilide congenita nel 2016, che hanno causato oltre 200mila morti neonatali.

Tradimenti, boom a Natale: 4 su 10 comprano il regalo anche all’amante. Budget minimo? 100 euro

Quanti sono i traditori di Natale? Secondo un sondaggio condotto da Incontri-ExtraConiugali.com su un campione di mille uomini e mille donne di età compresa tra i 24 ed i 65 anni, in occasione della cena aziendale di Natale a tradire sono 7 italiani su 10.

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«Una tendenza che, indipendentemente dall’emisfero e dal clima, vale a livello globale perché il Natale è un momento di svago che molti sfruttano per liberare lo stress dell’intero anno» spiega Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com, il sito più sicuro dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato.

Il sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.com ha anche rivelato che 4 italiani su 10 acquistano un regalo di Natale anche per l’amante e che sono le donne a spendere di più rispetto agli uomini. Le donne hanno indicato un budget minimo di 100 euro per il regalo al loro “uomo clandestino”, confessando che uscire per comprare i regali è per loro l’alibi perfetto per incontrare i loro amanti.

«Ma anche le feste organizzate dall’azienda sono la scusa perfetta per divertirsi senza il proprio partner e per interagire in maniera rilassata con i colleghi in un contesto meno formale rispetto a quello di lavoro» puntualizza Alex Fantini.

I giovani lo fanno strano: è boom di sex toys. Su internet ricerche aumentate del 143%. E la caccia al gadget hot avviene soprattutto… in ufficio

I gridolini della blogger Alice Vaughn che ha provato in diretta social un sex toy elettrico all’Expo del porno a Las Vegas, lo scorso gennaio, hanno fatto il giro del web, in una scenetta definita dai presenti “dannatamente hot”. Il desiderio corre sul web, è cronaca nota, e ora – e soprattutto sempre più – lo fanno anche gli strumenti del piacere. Secondo i dati Idealo, nell’ultimo anno le ricerche online di sex toys nel nostro paese sono aumentate del 143%. Al primo posto tra i prodotti desiderati, sex toys elettrici, con 26,7%, lubrificanti intimi per lui e per lei, con 21%, articoli per uomini, con 20,5%, e dildo, con 12,1%.

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Il settore sta conoscendo incrementi vertiginosi. Il rapporto “Global Sex Toys Market 2017-2021” di Technavio ha registrato un giro d’affari internazionale di 15 miliardi nel 2016 e si stima che entro il 2020-2021 supererà i 29 miliardi. Per Research and Markets sarà oltre i 35 miliardi nel 2023. Importante il “contributo” italiano. Dai dati Idealo emerge che dal 2017 a oggi la ricerca di sex toys a vibrazione è aumentata del 282,3%, seguita da quelli per uomini con +275,7%, e dildo, con +270,4%.

I PIÙ INTERESSATI
Gli internauti più interessati sono nella fascia 25-34 anni, che rappresenta il 29%. Seguono quelli tra 35 e 44 anni, con 25,8%, e tra 45 e 54, con 18,5%. A cercare online sono soprattutto uomini, il 65,9%. Al primo posto nelle richieste femminili, con il 29,1%, ci sono lubrificanti intimi. I sex toys per uomo, con il 31%, dominano le ricerche maschili. Il toy elettrico conquista sia over 65, con 30,1%, sia under 24, con 35,9%. Le regioni dalle quali provengono più richieste sono Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna, Campania e Toscana. Agli ultimi posti, Calabria, Umbria, Molise e Basilicata. A rivelare altre abitudini sono i giorni delle ricerche: durante la settimana si registra un aumento del 9% rispetto al weekend.

GLI ORARI
Gli orari preferiti sono tra le 15 e le 16 e tra le 22 e le 24. Insomma, molti preferiscono fare ricerche mentre sono in ufficio, evitando il rischio di farsi “sorprendere” in famiglia. Il resto lo raccontano le cronache.

LE DISAVVENTURE
Tanta curiosità talvolta si accompagna a scarsa attenzione nell’uso dei “giochi”. Ad aprile scorso, un salentino, “imprigionato” in un sex toy, è finito al Pronto Soccorso. Qualche mese prima, a settembre, un uomo a Milano è stato sottoposto a intervento per la “rimozione” di un sex toy.

Dottoressa Marta Giuliani, psicologa e sessuologa Ordine degli Psicologi del Lazio, perché aumentano le ricerche di sex toys?
«La curiosità di sperimentare un rapporto sessuale per certi versi “non convenzionale”, il desiderio di conoscere meglio sensazioni e risposte del corpo, ravvivare una relazione, stimolare nuove fantasie, rendere il rapporto più giocoso sono solo alcuni dei benefici che tali oggetti possono apportare».
Le ricerche sono soprattutto nella fascia 25-34 anni…
«I giovani, fortunatamente, vivono auto-erotismo e sessualità in modo più libero rispetto al passato. Purtroppo alcuni vivono la sessualità più in termini di performance che di condivisione, ciò può spingerli a riporre nel sex toy l’aspettativa di una “soluzione”».
Perché il sex toy elettrico è il sogno di under 24 e over 65?
«I primi sono in un periodo di costruzione dell’identità sessuale, attratti da ogni stimolo che possa permettere loro di conoscere se stessi. Agli over 65 i sex toys consentono di esplorare nuove forme di piacere e intimità».