Gf Vip, Antonella Elia insulta Samantha De Grenet: «Sei grassa e vecchia. Una stron*a». I social si ribellano «E’ body shaming»

Scivolone di Antonella Elia contro Samantha De Grenet: «Sei grassa e vecchia». I social si ribellano «E’ body shaming». L’opinionista entra nella casa, durante la diretta del Grande Fratello Vip di lunedì 4 gennaio, per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, ma oltrepassa il limite.

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Già in passato tra Antonella Elia e Samantha De Grenet c’erano stati degli screzi, ma durante la diretta di lunedì al Grande Fratello Vip c’è stato uno scontro senza esclusione di colpi. La Elia in particolare è entrata in modo molto aggressivo e da accuse simpatiche è passata alle offese

«Complimenti sei la regina dell’arroganza – esordisce Antonella Elia – ma chi ti credi di essere, sto cavolo? Ma come ti permetti di parlare di me così», «Pensa quello che vuoi – risponde Samantha – io mi permetto perchè mi hai attaccatta appena sono entrata. Tu hai la tua opinione, ma a me non interessa proprio quello che dici, io sono sicura di quello che sono» .

La Elia la appella con il titolo di “reginetta da gorgonzola” «Sei un po’ ingrassata, stai cedendo al peso dell’età. Pubblico che figo sono dentro la casa e c’ho davanti una stronza, ed è bellissimo darle della stronza, tu sei solo una stronza, una borgatara ripulita male».

Frasi che non sono proprio piaciute al pubblico che su twitter ha accusato l’opinionista di fare body shaming.

Armine Harutyunyan, “la modella di Gucci tra le 100 donne più belle del mondo”. E scatta il body shaming

Se il suo nome può non dire nulla ai meno fashion addicted, la foto di Armine Harutyunyan potrebbe aiutare a capire di chi e cosa si sta parlando con insistenza sui social negli ultimi giorni.

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Armine è una modella 23enne di origine armena scelta da Gucci per le sue sfilate alla Milano Fashion Week dello scorso settembre e che sarebbe stata inserita nell’elenco delle 100 donne più belle del mondo. Tanto è bastato per sollevare uno stuolo di odiatori digitali, pronti ad alzare barricate contro l’aspetto di Armine, così lontano dai canoni della bellezza patinata che in un ideale ormai anacronistico dovrebbe avere l’onore di calcare le passerelle.

Chi l’ha definita “brutta”, chi “inadatta al mondo della moda”, chi ha persino utilizzato le sue foto per creare un meme e concludere “voi ci uscireste a cena?”.

Body shaming, niente di più e niente di meno, al quale né la modella né Gucci hanno risposto. Il risultato? Armine e Gucci sono – da giorni – protagonisti nelle homepage dei maggiori siti di informazione, non solo quelli che si occupano di moda.

Non è la prima volta che la casa di moda ricorre a scelte poco convenzionali per quanto riguarda l’aspetto delle sue modelle, ma se la normalizzazione di ogni corpo passa dal marketing, che allora ben venga.

Ashley Graham incontenibile in bikini, sfoggia forme e smagliature

Mostrarsi seminuda non è mai stato un problema per Ashley Graham, e dopo la maternità è ancora più orgogliosa di sfoggiare il suo corpo. Sempre in prima linea nella lotta contro il body shaming, la modella plus size si fa vedere per quello che è, fiera anche di difetti e imperfezioni. Le smagliature sulla pancia sono un ricordo che le ha lasciato la gravidanza, e lei non ci pensa nemmeno a nasconderle: più incontenibile che mai le fa risaltare in primo piano mentre posa in bikini per uno scatto social.

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“Alcune cose che adoro: un costume da bagno carino e un servizio fotografico in cortile con la famiglia! Ci siamo divertiti così tanto a sfruttare al meglio questa estate in Nebraska e questi abiti mi fanno sentire bene per la mia prima estate da mamma!” ha scritto Ashley su Instagram mettendo in mostra la sua esuberanza in due pezzi. Décolleté bombastico, smagliature in bella mostra e il sorriso sicuro di chi è perfettamente a suo agio con il suo corpo.

A gennaio la Ghraham ha dato alla luce Isaac, il suo primogenito avuto da Justin Ervin. Il piccolino è protagonista di molti post della mamma, che non esita a documentare cambi di pannolino e poppate. I follower la apprezzano per la sua naturalezze e per la sua capacità di mettersi in gioco senza badare troppo alle critiche e lei ogni volta li ricompensa del loro affetto con post bollenti.

Michelle Hunziker risponde alle accuse sul servizo con Giovanna Botteri: «Non è body shaming, è una fake news»

«Un polverone su una fake news». Così Michelle Hunziker dal suo profilo Instagram risponde alle polemiche di chi ha accusato Striscia la Notizia di aver fatto body shaming alla giornalista, inviata dalla Cina Giovanna Botteri. Michelle, da sempre schierata dalla parte delle donne, è stata accusata di aver appoggiato un servizio che è in realtà discriminatorio nei confronti di una donna.

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Da qualche settimana, purtroppo, la Botteri è finita nel vortice di polemiche a causa dei suoi abiti che in diretta sembrano essere sempre simili e per una messa in piega non perfetta nonostante la consapevolezza di andare in onda. La giornalista aveva risposto già in passato, affermando che lavorando in condizioni di crisi, legate al coronavirus, di fretta e in modo frenetico, l’aspetto fisico per lei passava in secondo piano rispetto all’informazione e alla professionalità con cui vuole fornirla ogni volta. Nel servizio del tg satirico di Antonio Ricci andato in onda il 28 aprile si sottolineava che “a ogni collegamento dalla Cina, la corrispondente sfoggiava il medesimo abito nero” ma ultimamente la giornalista aveva i “capelli splendenti”.

Sui social sono piovute critiche alla trasmissione e anche alla presentatrice per via del suo attivismo contro le discriminazioni sulle donne con la onlus Doppia Difesa. Michelle però ha risposto: «Noi abbiamo mandato in onda un servizio a favore di questa giornalista dicendo che tanti media e molti social l’hanno presa in giro per il suo look e invece noi prendiamo atto del fatto che si è fatta un’ottima e una bellissima messa in piega. Questo non è attaccare una persona ma è rimanere nei toni di Striscia come sempre, e soprattutto non è body shaming». Poi mostra il comunicato stampa.