Quarantena d’amore per Maria De Filippi con il bassotto Ugo

La quarantena di Maria De Filippi è tutta lavoro (è ricomincato “Uomini e Donne” in una versione speciale e presto debutterà “Amici All Stars”) e casa, con il marito Maurizio Costanzo e l’adorato bassotto a pelo duro Ugo. Il settimenale “Chi” ha immortalato la conduttrice per le vie di Roma durante una passeggiata con il suo cane. Avvinghiati e felici.072420253-fcae3750-ddab-48b2-b3e6-de070256a938-768x438

In una recente intervista la De Filippi ha raccontato la sua quarantena durante il coronavirus e ha confessato di essere ipocondriaca: “Soffro di ipocondria come Verdone, ma lo supero senza dubbio”.

E sulle abitudini, stravolte, ha ammesso: “Al lavoro siamo tutti con le mascherine e manteniamo le distanze, viviamo una quarantena colletiva. A casa è tutto disinfettato con l’alcol, le scarpe rimangono sul pianerottolo, all’ingresso c’è l’amuchina, per la cena si sta nello stesso tavolo, ma lontani. A tutti noi è venuta a mancare la normalità che adesso capiamo essere la cosa più importante”.

Spunta il Gel disinfettante “attivo su Coronavirus”: l’orribile marketing della paura

In piena allerta Coronavirus, i gel igienizzanti per pulire le mani e limitare le possibilità di contagio vanno letteralmente a ruba. Non c’è solo il più famoso, come l’Amuchina, ma anche altri gel, tra cui alcuni in cui viene specificata l’efficacia sul Coronavirus. C’è già chi grida al complotto, ma le cose non sono come sembrano: ecco cosa sta succedendo.

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Il gel igienizzante in questione, venduto in farmacie ma anche in stazioni di servizio, si chiama Primagel Plus e, come altri prodotti del genere, ha un’efficacia antibatterica e consente la disinfezione delle mani in circa 15 secondi. La dicitura “Attivo su Coronavirus”, già alcuni giorni fa, aveva fatto gridare al complotto alcuni utenti sul web: «Questi prodotti esistono già da anni, avevano preparato tutto prima di creare il virus in laboratorio». Le cose, però, non stanno esattamente così.

Sui flaconi di Primagel Plus, infatti, da anni esiste la dicitura “Attivo su Coronavirus”. Il riferimento, però, non è al virus che dalla Cina è arrivato in Italia nelle ultime settimane. I Coronavirus, infatti, sono una particolare famiglia di virus accomunati dalla struttura, ma ne esistono diversi ceppi che possono causare malattie più o meno gravi. Alcuni ceppi di Coronavirus, infatti, possono causare banali raffreddori, ma, ad esempio, anche la Sars era originata da un Coronavirus. Il Covid-19, pur appartenendo alla famiglia del Coronavirus, è una malattia preoccupante poiché si tratta di un virus particolare e assolutamente nuovo per l’organismo umano: la pericolosità sta quindi nel fatto che non siamo in grado di produrre gli anticorpi necessari e nell’assenza di un vaccino. La dicitura “Attivo su Coronavirus”, presente da anni sui flaconi di questi gel igienizzanti, non è quindi riferita direttamente al Covid-19, ma a un’intera famiglia di virus che possono causare patologie che variano da semplici raffreddori a influenze. Nessun complotto, quindi, ma un fortunato caso di marketing decisamente efficace.

Coronavirus, Amuchina e disinfettanti gel introvabili: la ricetta dell’Oms per farli da soli in casa

I disinfettanti per le mani sono ormai quasi impossibili da trovare, i prezzi in alcuni casi sono alle stelle. Per questo motivo sui social e tramite WhatsApp si sono iniziate a divulgare ricette per creare dei prodotti fai da te che possano essere al pari di quelli in commercio. Bigogna però fare attenzione, perché non tutte le soluzioni sono efficaci contro batteri e virus.

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Numerose ricette propongono soluzioni a base di sale, di detersivi, di candeggina e altri prodotti. Sebbene di base si possa trattare di prodotti igienizzanti, come sottolineano anche gli esperti, la cosa che più conta in certe soluzioni sono i dosaggi, che se sbagliati di fatto possono portare a un effetto nullo del prodotto, quindi risultare inefficaci.

Prima di tutto è bene sapere che lavandosi spesso le mani, con acqua e sapone, per circa 20 secondi, si ottiene lo stesso effetto di un disinfettante, quindi non è necessario acquistarne uno. Una pulizia costante delle mani, in modo particolare sotto le unghie, è il primo rimedio fai da te.

Se non si ha la possibilità di lavarsi le mani i disinfettanti migliori sono quelli a base di ipoclorito di sodio. I prodotti a base di cloro sono efficaci disinfettanti (a certe concentrazioni) soprattutto per le superfici, tra loro anche la candeggina sebbene non sia indicata come presidio medico. Per disinfettare le superfici, per paura del proliferare del virus, quindi i detersivi che si acquistano normalmente al supermercato vanno più che bene.

Ma come si fa un disinfettante fatto in casa se proprio non si ha la possibilità di lavarsi le mani e non ce ne sono più in commercio? LOMS e il Ministero della Salute consigliano prodotti a base di Alcol etilico o alcol isopropilico. Gli esperimenti mostrano che l’alcol etilico è efficacissimo per disinfettate in poche decine di secondi la pelle a patto che le mani siano pulite e che la concentrazione di alcool sia tra il 60% e l’80% circa. La ricetta, consigliata proprio dall’OMS è la seguente, per ottenere un litro di prodotto:

833 ml di alcol etilico al 96%
42 ml di acqua ossigenata al 3%
15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%
Acqua distillata oppure bollita e raffreddata quanto basta per arrivare a 1 litro