Naomi Campbell pubblica i video di Vincenzo De Luca e non solo: «Ascolta, America»

Naomi Campell fan di Vincenzo De Luca. Chi lo avrebbe mai potuto pensare. La situazione del Coronavirus negli Stati Uniti sta precipitando ma gran parte della popolazione sembra ancora sottovalutare i rischi. Ed quindi Naomi Campbell su Instagram ha pubblicato una ‘compilation’ dei duri e coloriti appelli di vari amministratori locali italiani, tra cui il presidente della Campania, Vincenzo De Luca: «Ascolta, America, ascolta».

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Il post di Naomi Campbell su Instagram è in realtà un repost di Rula Jebreal. La giornalista, sui social, ha pubblicato alcuni dei video più famosi degli ultimi tempi, in cui gli amministratori locali lanciano appelli minacciosi alla cittadinanza. C’è Vincenzo De Luca e il suo famoso monito indirizzato a chi vorrebbe organizzare la festa di laurea: «Vi mandiamo i carabinieri, ma con il lanciafiamme». Il presidente della regione Campania, tuttavia, non è l’unico ad aver mandato questo genere di messaggi ai cittadini.

C’è infatti anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che da giorni scende in strada per evitare assembramenti da parte dei cittadini. «Non si può stare fuori, come ve lo devo dire? Non è un gioco, quello che sta accadendo in Lombardia non è un telefilm» – gli appelli ripetuti del sindaco e presidente dell’Anci – «Non so come fare con voi, ci vorrebbero le vostre fidanzate con la mazza».

Nella ‘compilation’ c’è anche il sindaco di Messina, Cateno De Luca: «Vi becco domani, non tra anni: domani! Sul mio territorio non si passeggia. Non posso impedirvi formalmente di uscire di casa? Allora vi impedisco di camminare sul suolo pubblico». Un altro primo cittadino balzato agli onori delle cronache è Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino (Perugia): «Ma dove c…o andate in giro con i cani, che hanno la prostata infiammata?».

Un altro sindaco che ha lanciato un duro appello ai propri cittadini è Antonio Tutolo. Il primo cittadino di Lucera (Foggia) si è sfogato così: «Ho saputo che molti fanno venire i parrucchieri a domicilio. Ma se non potete uscire, a che c…o vi servono i capelli aggiustati? Guardate che la bara la chiudono e i capelli perfetti non si vedono!».

Anche Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, ha avuto da ridire con un cittadino e lo ha fatto sapere in un videomessaggio: «Ho incontrato quest’uomo che correva avanti e indietro, insieme al suo cane ormai stremato. Gli ho detto: “Guarda che non sei Will Smith nel film Io sono leggenda”».

I vari filmati degli appelli di tutti gli amministratori locali italiani che le stanno tentando tutte per fronteggiare l’emergenza coronavirus stridono con le tante notizie che arrivano dagli Stati Uniti, dove troppe persone continuano a riunirsi e a creare grandi assembramenti, nonostante l’aggravarsi della situazione. Per questo motivo, Naomi Campbell ha voluto dare risalto al messaggio lanciato sui social da Rula Jebreal. «Amo gli italiani! Il loro spirito, la loro creatività, la loro anima, il coraggio, la resilienza, la passione e la compassione» – ha spiegato la giornalista di origini palestinesi – «Ecco una compilation aggiornata di sindaci e governatori italiani che perdono la pazienza con chi viola la quarantena per il Covid-19».

Sidney Rome: “Ecco cosa ha salvato le mie figlie dalla droga…”

“Quando ero alle medie, ho iniziato a scappare di casa, stavo lontana anche per giorni, staccavo il cellulare e ….”.
Jessica, figlia adottiva di Sidney Rome, parla a Domenica Live dei problemi avuti con la droga. Al suo fianco, la madre Sidney e la sorella, anche lei adottata, Vanessa.
“Intorno ai 15 anni, prima sono andata in ospedale poi a San Patrignano. All’inizio ero molto spaventata. Poi mi sono trovata finalmente in un posto in cui ero capita, c’erano persone come me, che avevano disagi dietro e mi hanno aiutato. Hanno fatto un loro percorso e poi hanno deciso di aiutare”.

U.S. actress Sydne Rome poses during the red carpet for the movie "Il cuore grande delle ragazze" directed by Pupi Avati at Rome Film Festival November 1, 2011. REUTERS/Max Rossi (ITALY - Tags: ENTERTAINMENT)

Prima, Sidney Rome aveva tentato di farle fare delle cure in America. “Avevo provato a mandarla in una comunità in North Carolina ma non le è piaciuta”.
A San Patrignano, poi, è arrivata anche la sorella Vanessa, caduta in una forte depressione.
“Siamo state quattro anni – racconta Jessica – dopo un anno ti permettono di vedere i genitori, prima puoi scrivere ma io non sono molto presente. Aspettavo di rivederli”.
“Io invece scrivevo una lettera al giorno. Volevo essere partecipe”, dice Sidney Rome.
Jessie si è sposata con un ragazzo conosciuto a San Patrignano e ha due bambini. L’altra, sempre a San Patrignano, ha imparato l’arte della pasticceria ed oggi lavora proprio come pasticcera.
“Noi ringraziamento veramente San Patrignano per due vite – dice Sidney Rome – è più un collegio che un centro di riabilitazione. Grazie a San Patrignano e grazie a me e mio marito che abbiamo visto il problema e non abbiamo aspettato che si logorasse”.