Paola Perego torna in Rai e rompe il silenzio: “Ho il panico”

Dopo l’allontanamento dal programma torna in Rai Paola Perego che ha deciso di rompere il silenzio in merito alla vicenda che l’ha vista come protagonista. In un’intervista esclusiva al settimanale ‘Oggi’, nel numero in edicola da domani. Non nasconde i timori per l’annunciato ritorno in tv: “Sono terrorizzata. Anzi, di più: ho il panico!”. E aggiunge: “Qualcosa devo aver sbagliato anch’io, non giriamoci intorno, ma riparto con molta umiltà. Mi rivolgo alla gente che mi vuole bene, quelli io non li voglio deludere”.

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Dell’episodio che le è costato la chiusura del programma dice: “Campo Dall’Orto è fuori per cose che io non so. Ma so che la sera stessa in cui ha chiuso il programma, d’accordo con la presidente Monica Maggioni, ha mandato un Sms a Lucio (il marito Lucio Presta n.d.r.) dicendo che io non avevo alcuna responsabilità… Io so solo che sono stata punita. Per mio marito? Possibile. Ma avercene, di mariti così. Lucio continuava a minimizzare, a dirmi di non prendermela, di aspettare perché tutto si sarebbe risolto nel miglior modo possibile. Mi coinvolgeva in mille cose per non lasciarmi sola a casa a pensare, mi obbligava a uscire, a prepararmi, a seguirlo: è stato la mia forza. Avevo smesso di dormire, di mangiare. Soffrivo maledettamente, mi sembrava impossibile trovarmi in quella situazione, mi pareva assurdo non andare a lavorare, visto che lo faccio da quando avevo 16 anni e ho cresciuto i miei figli col mio lavoro, aiutando sempre la mia famiglia”.
La conduttrice non nasconde poi l’amarezza per le parole della presidente Rai Monica Maggioni e della presidente della Camera Laura Boldrini: “Sentirmi attaccata violentemente da due donne mi ha ferito molto, non conoscono la mia storia eppure non hanno esitato a farlo”. Più dura ancora, la Perego è con il capoprogetto del programma, Gregorio Paolini, che non l’ha difesa: “Preferisco dimenticarlo, come professionista e come uomo: ha addirittura tentato di dileguarsi, un comportamento inqualificabile”, conclude.

“Uomini e Donne è una farsa, ecco la prova”. Bufera sulla trasmissione di Maria De Filippi

ROMA – Da qualche giorno è esplosa la polemica sul trono gay di “Uomini e Donne”. Juan Fran Sierra, ex fidanzato di Claudio Sona, ha affermato a mezzo social che la loro relazione sarebbe proseguita anche durante il periodo del trono. Come riporta il sito Blastingnews, ora Sierra torna alla carica con un nuovo post su Instagram.

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L’ex compagno di Sona dice di avere le prove della sua relazione con il tronista. Registrazioni telefoniche. Ma la redazione secondo Sierra gli impedirebbe di diffonderle.
“Sig. Mennoia, per quale motivo non ricevo l’autorizzazione a rendere pubbliche le prove che chiarirebbero la situazione? Ah giusto, lei ci va di mezzo!”.
Insomma, Sierra accusa una delle redattrici storiche del programma, facendo intendere che sia tutto una farsa. La redattrice nel frattempo ha pubblicato un post su Instagram in cui afferma che la redazione prende le distanze e aspetta che Claudio Sona prenda una posizione.

“Pomeriggio Cinque”, Malena sondaggista hot in riva al mare

Seno abbondante o a coppa di champagne? Malena, inviata sexy di “Pomeriggio Cinque”, è andata in spiaggia per capire chi vincerà quest’anno la sfida in bikini. Le taglie piccole, per quanto raffinate e più ‘eleganti’, non riscuotono molto successo tra gli uomini italiani. L’abbondanza di un bel seno, sostenuto da un fisico altrettanto morbido e burroso, rimane sempre il panorama preferito da ammirare in riva al mare.

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Gli ospiti di Barbara d’Urso sull’argomento si dividono. Per la fazione ‘coppa di champagne’ c’è Malena, mentre a rappresentare le “morbidone” Serena Grandi e Francesca Giuliano, oltre a quattro modelle curvy. Fuori gara Francesca De Andrè che, pur avendo un florido decolleté, sfoggia un fisico filiforme.
“Sei ancora troppo secca te lo dico. Non mi piaci così…” la rimprovera bonariamente la d’Urso, anche se la showgirl prova a difendersi: “Io mangio, ma di costituzione sono così. Che ci posso fare?”.
Un’altra fonte ha aggiunto: “Lei è stata incredibilmente aperta riguardo le sue scuse. Gli ha detto che lo perdona e di focalizzarsi sul futuro”.

Luxuria: “Insinna, il suo sfogo? Solo la punta dell’iceberg. Ecco la verità…”

ROMA – Sul caso Insinna, sono stati tanti i vip a dire la loro. C’è chi difende l’attore romano e chi giudica il suo comportamento “grave”. Tra i volti noti a prendere posizione, arriva Vladimir Luxuria che in un’intervista a Oggi rivela: “Purtroppo quella di Flavio Insinna è la punta dell’iceberg”.

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E continua: “Ci sono tanti finti simpatici e finte affabili che trattano malissimo truccatori, parrucchieri e sarte. Mi è capitato un attore che stimavo molto, apertamente di sinistra, che è entrato in camerino urlando e tirando il suo abito addosso alla sarta. ‘Questa porcheria la metti tu’, le ha detto. Non è raro che i ‘big’ sfoghino le loro frustrazioni professionali su autori e maestranze. Così come ci sono conduttori che ringraziano i collaboratori”.
Ed ecco i conduttori considerati “educati” da Luxuria: “Amadeus è uno che ha una parola gentile per tutti. Un’altra persona perbene è Alessia Marcuzzi: è semplice, umile e vera”. Lo riporta il sito Il Giornale.

Amici, Mike Bird: “Con Shady non è scoccato l’amore. Pensavo di vincere”

MILANO – “E’ vero che io e Shady ci siamo avvicinati tanto, ma solo da un punto di vista affettivo”. Mike Bird (vero nome Michele Merlo), eliminato da “Amici”, parla della sua presunta love story con la collega di talent Shady Cherkaoui: “Ci siamo aiutati a vicenda – ha fatto sapere a “Vero” – come due infermieri che cercano di curare l’uno i problemi dell’altra. Ma tra noi due non è scoccato l’amore”.

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Si aspettava di arrivare in finale: “Pensavo di avere buone possibilità di vincere. D’altra parte, il mio percorso all’interno del talent show è stato contraddistinto da una continua crescita e speravo potesse concludersi nel migliore dei modi. Comunque, anche se sono stato eliminato, adesso non sono certo deluso.
Al contrario, credo che quello che mi aspetta fuori dalla scuola sia la fase più stimolatane”.

Il congedo di Fabio Fazio: «L’unico punto fermo in Rai è il cavallo»

Ringraziamenti per l’ultima puntata di una stagione, quella di Che tempo che fa, ma forse anche in vista di un prossimo addio alla Rai. Fabio Fazio ha aperto così la puntata del programma di Rai3 lasciando ancora incertezza sul suo futuro: «in ogni caso, ha detto guardando la telecamera e rivolgendosi al pubblico, ci rivedremo, sempre con entusiasmo e passione».

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Fazio ha fatto passi indietro nella memoria, ad «un’era geologica», quella di quando ha cominciato a lavorare, «in Rai a 19 anni» e ricordato «programmi ed esperienze bellissime» citando Anima Mia, Vieni via con me, Quelli che il calcio, il Festival di Sanremo, Che tempo che fa, le serate speciali come quella su Falcone e Borsellino e tutti gli altri programmi. «Sarò sempre grato – ha detto, e sono sembrate parole quasi di commiato – a coloro che in questa azienda lavorano e mi hanno accolto 33 anni fa. Per la verità molti sono andati in pensione, l’unico rimasto è il cavallo di Viale Mazzini, con il quale peraltro ho un ottimo rapporto. Il cavallo è l’unico punto fermo della Rai, lui non è mai stato sfiduciato».
Parlando del suo futuro, Fazio (che ha il contratto in scadenza in questi giorni e che ha detto senza mezzi termini che in futuro vorrà essere produttore di se stesso, anche in relazione al tetto 240mila imposto ai compensi agli artisti) ha detto che «tra poco vedremo» se il percorso professionale continuerà con la Rai, «reciprocamente» in serenità. Ma intanto, ha concluso «voglio sinceramente ringraziare il Pubblico, W la Rai e W il cavallo».

“Le Iene Show”, Ilary Blasi e Teo Mammucari chiudono la stagione

Per “Le Iene Show” mercoledì 31 maggio in prima serata su Italia 1 si chiude una stagione ricca di successi. Ultimo appuntamento dunque con Ilary Blasi e Teo Mammucari e tanti servizi e inchieste. Stasera si parlerà dello scandalo del sangue infetto, di una 14enne bloccata in Tunisia da tre anni a causa del padre mentre l’Uomo Gatto, uno dei concorrenti di “Sarabanda” più amati, è il protagonista dello scherzo di Alessandro Onnis e Stefano Corti.

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Inchiesta di Roberta Rei sullo scandalo del sangue infetto scoppiato negli Anni 70, 80 e 90, quando alcune case farmaceutiche hanno immesso sul mercato flaconi di plasma ed emoderivati contagiati con i virus dell’HIV e dell’HCV (Epatite C). In quegli anni il plasma e gli emoderivati utilizzati negli ospedali provenivano prevalentemente dagli Stati Uniti. Il sangue veniva preso da donatori mercenari a rischio, come tossicodipendenti. Successivamente veniva liofilizzato ed esportato in tutto il mondo, Italia inclusa. I controlli, però, non sarebbero stati fatti, così centinaia di migliaia di persone, ignare del pericolo ed entrate in ospedale per curarsi e fare trasfusioni, ne sono uscite infettate da epatite o HIV. Roberta Rei intervista i parenti di alcuni malati deceduti e alcune persone contagiate e le battaglie legali intraprese per essere risarcite. I malati ricevono un indennizzo di 700 euro al mese. Per quanto riguarda i danni biologici e morali, sono tantissimi i casi in cui i giudici hanno condannato il Ministero della Salute a risarcire, per gli omessi controlli, le persone infette. In molti, però, raccontano alla Iena di come, tra prescrizioni, appelli e ricorsi del Ministero della Salute, non avrebbero ancora ricevuto il risarcimento dovuto. Per avere spiegazioni in merito, l’inviata si reca, quindi, dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
Marco Maisano racconta la storia di una quattordicenne, cittadina italiana e figlia di genitori di origini tunisine, bloccata in Tunisia da ormai tre anni a causa del padre. Ai microfoni della Iena, la sorella maggiore ricorda di come l’uomo, denunciato dalla madre per maltrattamenti, avrebbe portato lei e sua sorella contro la loro volontà da Messina, dove vivevano, a Tunisi. Compiuti i 18 anni, la più grande è, però, riuscita, dopo poco tempo, a ottenere i documenti necessari per tornare in Italia. La più piccola, invece, ancora minorenne, tuttora non riesce lasciare la Tunisia perché, nonostante la madre abbia vinto la causa per l’affidamento, necessita del permesso di entrambi i genitori. Sebbene la giovane abbia più volte espresso al padre la volontà di tornare a casa a Messina, quest’ultimo continua, infatti, a negarle il consenso. L’inviato, dopo essere partito per Tunisi insieme alla sorella maggiore per incontrare l’uomo, si reca presso l’ambasciata italiana del luogo per provare a sbloccare definitivamente la situazione.
L’Uomo Gatto, uno dei concorrenti di “Sarabanda” più amati dal pubblico, è il protagonista di uno scherzo realizzato da Alessandro Onnis e Stefano Corti. Le due Iene gli propongono di partecipare a dei casting per diventare il co-conduttore di una fantomatica versione albanese del quiz musicale. Cosa succederà durante il lunghissimo viaggio in macchina per arrivare in Albania? E cosa accadrà una volta arrivati a destinazione?