L’uomo di 34 anni che ha partorito suo figlio Leo. “Il momento più felice della vita”

Un uomo transgender di 34 anni ha partorito un bambino sanissimo dopo aver ormai quasi perso le speranze di poter avere un figlio biologico.
Trystan Reese, di Portland, in Oregon, è nato femmina ma ha iniziato a prendere ormoni quasi 10 anni fa.

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Ha smesso di prendere ormoni quando è rimasto incinta e ora ha dato alla luce il bambino, Leo. L’ultima volta che è rimasto incinta, Trystan ha subito un aborto spontaneo e ha creduto di aver perso la possibilità di avere un figlio biologico, scrive l’Independent.
Leo è il primo figlio biologico di Trystan e di suo marito, Biff Chaplow, che già hanno già adottato due bambini. Trystan ha detto a Fox News: “Direi che è cosa unica. Capisco che le persone non sono abituate a due uomini che hanno un figlio biologico”.
Biff ha aggiunto: “Il momento in cui è nato è stato un attimo di felicità pura, il momento più felice della mia vita. Vedere l’inizio di Leo, della sua vita, è stato sorprendente”.
Trystan e Biff hanno documentato il loro percorso sulla loro pagina Facebook e hanno ricevuto il supporto di amici e famiglia, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto online.

Il calciatore Cataldi sposa Elisa ma i regali vanno a Chiara Insidioso, la ragazza ridotta in fin di vita dal fidanzato

Fiori d’arancio, cuore d’oro. Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, nel pomeriggio ha sposato a Bracciano l’amata Elisa.
Dopo anni di fidanzamento, i due sono convolati a nozze nella splendida cornice del Castello Odescalchi.

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Un matrimonio da favola con tanto di lieto fine. Niente regali né liste di nozze, ma solo beneficenza. La richiesta degli sposi agli invitati è stata chiara: evitare costosi doni e sostituirli con donazioni e opere di bene. L’intero ricavato, infatti, sarà devoluto in per aiutare Flavio e Francesco, gemellini affetti da una rara malattia neurodegenerativa, e Chiara Insidioso, ragazza massacrata e ridotta in stato vegetativo dall’ex compagno e ancora oggi costretta a vivere in gravi situazioni di disagio.
Spesso e volentieri, lontano dalla luce dei riflettori, Danilo e Elisa si prodigano per chi ha bisogno. E anche stavolta, in uno dei giorni più importanti della loro vita, hanno fatto lo stesso. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri, molti calciatori come Radu, Lombardi, Bernardeschi, Romagnoli, Berardi e Benassi.

Sospesa nel vuoto, la modella che rischia la vita per farsi una foto

Uno scatto al cardiopalma quello di Viktoria Odintsova, la modella 22enne di San Pietroburgo, che si è lasciata immortalare mentre si sporge da un grattacielo di Dubai. Tutto per un pugno di like, e la cosa che mette o brividi è che le misure di sicurezza adottate erano balnde e piuttosto discutibili.

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La modella sembra sul punto di precipitare, nello scatto pubblicato su Instagram, e un video messo poco dopo sul social mostra la ragazza mentre viene retta per un braccio dal fotografo, sospesa nell’area, mentre l’uomo le fa anche la foto.
Certo l’immagine ha fatto molti like, ma ha suscitato anche moltissime polemiche. Molti l’hanno definita un pessimo esempio per i ragazzi, altri l’hanno accusata di essere solo bella e senza cervello.

Monica Bellucci: “Sono una mangiatrice di vita, ma ora cerco la gentilezza

Icona della bellezza italiana e attrice eclettica, madre (di due bambine, ndr) e personaggio pubblico, a 52 anni Monica Bellucci fa il punto della sua vita e della sua carriere e sul settimanale F svela: “Ho sempre vissuto intensamente e per questo sempre a rischio, ma è l’unico modo di vivere che conosco”. Si definisce “mangiatrice di vita”, e ammette di aver sempre cercato “lo scontro con il diavolo”. Adesso però si gode “la scoperta della libertà”, uno dei vantaggi dell’invecchiare.

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“Da ragazzi siamo divorati dalle paure. Quando sei adulta devi fare i conti con la realtà e comincia il ‘vediamo chi sei veramente'”. E proprio in questa fase della sua vita che si trova Monica Bellucci adesso. Più pacata, più riflessiva, professionalmente e sentimentalmente. “Quando ero giovane cercavo storie maledette, lo scontro col diavolo, la sfida, il pericolo – dichiara l’attrice a F – In realtà cercavo attraverso gli altri il diavolo che è in me, le mie parti sconosciute. È interessante ma alla fine diventa sterile”. E aggiunge: “Quando sei giovane, c’è un impulso se. ssu. ale fortissimo legato alla riproduzione. La cosa bella è che oggi non sono più schiava dell’impulso. È la testa che controlla il corpo”. Pronta a ripartire proprio da qui adesso l’attrice afferma di cercare in una relazione soprattutto “la gentilezza… e la signorilità dell’animo”.
La Bellucci, che vedremo nel cast del nuovo capitolo di “Twin Peaks”, negli ultimi anni ha recitato anche per Kusturica, è stata Bond Girl, protagonista di un film di Alice Rohrwacher e nel cast di “Mozart in the Jungle”. “Oggi mi arrivano proposte di ruoli che 10 anni fa non avrei potuto fare”, afferma l’attrice, che anche sul set ammette di “aver spesso esplorato il limite… Essere attrice è anche questo”.

Cecilia Rodriguez: “Vita sentimentale disastrosa tra amanti e traditori seriali. Poi…”

“La mia vita sentimentale è stata disastrosa”. Cecilia Rodriguez si racconta in un’intervista a “Vanity Fair” – A 15 anni mi sono innamorata di Carlos, un ventenne bellissimo, simpatico, intelligente.

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Peccato che nei tre anni insieme abbia sempre avuto un’altra relazione parallela alla nostra. (…) Le voci giravano da un po’. Solo che io ero ingenua e innamorata e visto che lo frequentavo tutti i giorni non potevo credere che conducesse una doppia vita. Mi sbagliavo, invece. Quando finalmente ho aperto gli occhi, ho troncato il rapporto”.
L’incontro con l’amante non è stato dei migliori (“Sì, ci siamo prese a botte. È successo qualche mese dopo che io e lui c’eravamo lasciati.) e anche la relazione seguente non ha avuto buon fine: “Mi sono messa insieme a un traditore seriale. Che ingenua. Mi faceva caricare il suo cellulare che conteneva evidenti tracce della sua doppia vita. Ho tollerato la situazione finché i messaggi non sono diventati davvero inequivocabili. Allora, nonostante lui non abbia mai confermato, gli ho detto addio”

“Volevo morire, lo yoga mi ha salvato la vita”: Oggi gira il mondo per aiutare gli altri

La paura di poter perdere il suo bambino l’ha traumatizzata e a salvarle la vita è stato lo yoga. Heidi Williams, 27enne di Layton, Utah, ha deciso di girare il mondo per avvicinare tutti a questa pratica che per lei è stata salvifica e miracolosa. Heidi ha rischiato di perdere suo figlio a soli 6 mesi, il suo cuoricino si è fermato ed è riuscito a ripartire con un tempestivo massaggio cardiaco.

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L’esperienza, seppur a lieto fine, ha però scioccato la donna e ha dato vita ad una serie di gravi disturbi post-traumatici da stress, depressione, tentativi di suicidio e ansia costante. Heidi si è così iscritta in palestra dove ha scoperto lo yoga: «Sei mesi dopo sono andata da un terapista craniosacrale che mi ha permesso di sciogliere i miei nodi. Per diversi mesi le cose sono andate bene. Il mio matrimonio però è andato a rotoli», ha raccontato, come riporta l’Huffington Post.
La situazione però peggiorava, la donna è stata anche violentata e il trauma si è acutizzato. La sua condizione psichica l’ha portata a tradire e lasciare il marito, solo dopo un lungo percorso sono tornati insieme e hanno raggiunto un nuovo equilibrio. «Io, mio marito e i miei due bambini abbiamo donato tutto per viaggiare intorno al mondo nell’arco di un anno. Faremo lezioni e workshop in diverse città per portare amore e sostegno a chi ne avrà bisogno. Voglio abbracciare, non più solo virtualmente, chi può avere bisogno del mio aiuto».

La figlia muore, lui torna a vendere ghiaccioli a 89 anni. Questa foto gli cambia la vita

Lui si chiama Fidencio Sanchez e lavora, o meglio, ha lavorato per le strade di Chicago per oltre 20 anni: l’uomo, che è arrivato a 89 anni, vendeva ghiaccioli. Dopo essere andato in pensione, è tornato a lavorare a causa della precaria situazione economica: dopo la morte di sua figlia che si occupava sia di lui che di sua moglie malata è dovuto tornare a in strada per lavorare.

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Qualche giorno fa però, un ragazzo, Joel Cervantes Macias lo ha incontrato per strada e commosso dalla sua storia ha deciso di comprare 50 dollari di ghiaccioli e di pubblicare la foto di Fidencio Sanchez sul Facebook, per sensibilizzare le persone e cercare in qualche modo di aiutare l’uomo.
Così, è partita una vera e propria raccolta fondi per cercare di dare un contributo economico alla vicenda di Fidencio Sanchez: dopo soli 4 giorni, la somma raccolta ha superato i 200.000 dollari. “È davvero un ottimo esempio di quanto la comunità abbia da dare, se gli viene data la possibilità” ha detto uno degli organizzatori della raccolta fondi. Attraverso i video in diretta sulla pagina facebook di Loera e di Macias, i cittadini di Chicago, hanno potuto conoscere meglio la storia di Fidencio e sua moglie Eladia. “Eravamo dei poveri contadini – ha detto Eladia, la moglie di Fidencio in uno dei Facebook live – Siamo arrivati qui a Little Village per guadagnare un po’ di soldi per poter iscrivere nostra figlia a scuola e garantirle un futuro”. “Mia figlia era come una madre per noi – ha aggiunto Sanchez – lavorava tutti i giorni, poi tornava a casa per cucinare per noi. Non sappiamo come fare senza di lei”.