L’uomo di 34 anni che ha partorito suo figlio Leo. “Il momento più felice della vita”

Un uomo transgender di 34 anni ha partorito un bambino sanissimo dopo aver ormai quasi perso le speranze di poter avere un figlio biologico.
Trystan Reese, di Portland, in Oregon, è nato femmina ma ha iniziato a prendere ormoni quasi 10 anni fa.

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Ha smesso di prendere ormoni quando è rimasto incinta e ora ha dato alla luce il bambino, Leo. L’ultima volta che è rimasto incinta, Trystan ha subito un aborto spontaneo e ha creduto di aver perso la possibilità di avere un figlio biologico, scrive l’Independent.
Leo è il primo figlio biologico di Trystan e di suo marito, Biff Chaplow, che già hanno già adottato due bambini. Trystan ha detto a Fox News: “Direi che è cosa unica. Capisco che le persone non sono abituate a due uomini che hanno un figlio biologico”.
Biff ha aggiunto: “Il momento in cui è nato è stato un attimo di felicità pura, il momento più felice della mia vita. Vedere l’inizio di Leo, della sua vita, è stato sorprendente”.
Trystan e Biff hanno documentato il loro percorso sulla loro pagina Facebook e hanno ricevuto il supporto di amici e famiglia, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto online.

Morto Kashoggi, l’uomo più ricco del mondo regalò un diamante a Lory Del Santo per una notte d’amore

Adnan Kashoggi si è spento al St. Thomas’ Hospital di Londra, dopo una lunga degenza. Il 25 luglio avrebbe compiuto 83 anni. Ne dà notizia il suo biografo e amico di lunga data, Roberto Tumbarello. Da alcuni anni, ricorda Tumbarello in una nota, Kashoggi aveva seri problemi cardiaci che lo avevano indotto ad abbandonare l’attività. ssendo gli otto figli economicamente indipendenti, si era ritirato nella residenza di famiglia a Riad, ma trascorreva lunghi periodi di riposo e di cura in Europa.

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L’anno scorso fu colpito da ictus cerebrale che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. Lascia due vedove, sposate con rito musulmano: l’italiana Laura Biancolini, (convertita all’Islam col nome di Lamia, da cui ha avuto il figlio Ali), e l’iraniana Shahpari Zanganeh (che gli ha dato Khamal e Samiha). La prima moglie, l’inglese Sandra Daly (nota come Soraya, da cui ebbe Nabila, Mohamed, Omar, Khaled e Hussein) volle il divorzio quando, nel 1980, Adnan si innamorò di Lamia. Era zio di Dodi Al Fayed, figlio della sorella Samiha, deceduto vent’anni fa nell’incidente parigino assieme a Lady Diana.
Tra le numerose donne di Kashoggi, al di là delle mogli, si annovera anche Lory Del Santo: in cambio di una notte d’amore, la showgirl ricevette in dono un grosso diamante che fu al centro del gossip a lungo. La Del Santo ci tiene a specificare: «Non era un pagamento, era un regalo. Non mi sono mai venduta: però è normale ricevere regali dagli uomini, mi succede da quando ho 16 anni». Adnan Kashoggi era nato alla Mecca dove il padre era medico della famiglia reale saudita. Laureato in Economia alla prestigiosa Stanford University, in California, si rivelò giovanissimo un geniale businessman internazionale. A cavallo degli anni ’70 e ’80 fu considerato l’uomo più ricco del mondo. A partire dalla metà degli anni ’80, a causa di una serie di vicissitudini giudiziarie, i suoi affari ebbero una battuta d’arresto e Kashoggi fu costretto anche a vendere il suo celebre yacht, il Nabila, all’epoca considerato una delle barche più belle del Mediterraneo.

GF Vip, Asia Nucciatelli: “Andrea Damante non è un uomo, Giulia De Lellis vive di luce riflessa”

“Non ero innamorato di Daniele, nemmeno per un secondo”. Asia Nucciatelli, eliminata dalla casa del Grande Fratello Vip, parla della ormai nota vicenda Andrea Damante: “Lui, però, con me ha sbagliato, sia chiaro – ha fatto sapere a “Chi” – Da un punto di vista amichevole ha sbagliato. Non è stato un uomo.

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Ha tirato fuori le palle solo quando la fidanzata, Giulia De Lellis, è entrata in casa. Prima mi chiamava “sorellina” e mi diceva: “Ti voglio bene”. Poi è andato nel pallone. In compenso la sua fidanzata ha fatto ospitate a destra e sinistra parlando di me. E non è successo niente. E fosse successo qualcosa? Sarebbe entrata nella Casa. Di luce riflessa si vive… questo l’ho capito”.
Partecipare al reality comunque le è piaciuto (“Lo rifarei domani. Ho capito, per prima cosa, che nella vita ci vuole un freno. Nella Casa sono stata me stessa fino alla fine. Anche il gesto che ho fatto quando mi sono sfiorata l’orecchio per indicare Gabriele l’ho fatto davanti a lui.
Ma non l’ho insultato. E poi mi domando: se fosse gay dove sarebbe il problema? E stato un non problema”) e lei e la mamma Antonella Mosetti ne sono uscite vincitrici: “Vincenti perché non abbiamo mai bluffato, al contrario di altri”.

Totti, Ilary Blasi dura: “Spalletti un piccolo uomo che subisce uno come Francesco”

Come se non bastasse l’avvio di stagione stentato, una nuova tegola si abbatte sulla Roma e su Luciano Spalletti. Ilary Blasi, moglie di Francesco Totti, alla vigilia dei 40 anni del capitano giallorosso ha rilasciato velenose dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport.
Il bersaglio principale della Blasi è il tecnico di Certaldo: «Non discuto le scelte tecniche, ma quelle umane. Sotto quell’aspetto mi ha deluso molto, è un piccolo uomo che a parole dice cose condivisibili ma nei fatti non dimostra rispetto.

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La verità è che lui subisce uno come Francesco, e si è visto lo scorso anno quando in quell’intervista mio marito chiese il rispetto che merita. Spalletti doveva essere più delicato, non l’ha saputo guidare in un percorso umano. Questo è un aspetto che giudico e per questo mi sento di dargli un voto decisamente basso».
La carriera di Totti è al tramonto, e Ilary ne è consapevole: «Se non è quest’anno, è il prossimo… Sarà difficile cambiare vita e ritrovare la stessa adrenalina che è in grado di dargli il campo, ma almeno vivrà più tranquillo».
Anche su Pallotta i giudizi non sono propriamente lusinghieri: «Meglio tacere su certe cose… Però lui diceva che il corpo di Francesco non seguiva la sua mente, mentre credo che anche la mente debba ragionare prima di dare fiato alle parole. Con i Sensi c’era tutto un altro rapporto, Francesco era un figlioccio, perché la società era a conduzione familiare. Ora c’è una gestione più fredda e imprenditoriale».
Cosa succederà quando Francesco Totti lascerà la Roma? Ilary ha le idee chiarissime: «Sarà lui a decidere se lasciare anche il calcio giocato o fare un’esperienza negli Stati Uniti o in Arabia… Io sarò pronta a seguirlo, sarebbe comunque per poco tempo».

Addio a Ciampi, Renzi: grazie all’uomo delle istituzioni, ha servito Italia con passione

«L’abbraccio del Governo alla signora Franca. E un pensiero grato all’uomo delle Istituzioni che ha servito con passione l’Italia».

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Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo aver appreso la notizia della morte dell’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Aurora Ramazzotti e la dedica d’amore a papà Eros su Instagram:”È l’uomo più bello del mondo”

Per una figlia femmina il papà resta sempre il primo amore. Per Aurora, figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, lo è di sicuro.

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Tanto che su Instagram Aurora ha voluto fare una dedica al suo papà postando una foto del cantante da giovane accompagnata dalla didascalia: «L’uomo più bello del mondo». Un avvertimento per tutti i possibili spasimanti: Aurora infatti sta trascorrendo le vacanze da single a Formentera con un’altra figlia d’arte, l’amica Sara Daniele. Ragazzi, la competizione è tanta.

John ha 60 anni e fa un lavoro particolare: “Sono certo, ogni uomo mi invidia”

“Ogni uomo vorrebbe essere al mio posto, ne sono sicuro”. Sono le parole di John, un 60enne che svolge una delle professioni più particolari e più invidiate in Australia: investigatore privato, specializzato nel controllo dei bordelli. “Sono sicuro che tanti uomini vorrebbero fare come me per guadagnare un po’ di soldi”, ha detto l’uomo, che con l’impiego saltuario integra la pensione. “E’ una buona soluzione? Oh, non c’è dubbio”, ha spiegato a news.com.au.

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La figura dell’ispettore è fondamentale: le autorità, per accedere ad un bordello, devono produrre un mandato e rinunciare spesso all’effetto sorpresa che consente di smascherare irregolarità di ogni tipo. Chi, come John, si presenta come un normale cliente, invece, ha la possibilità di verificare tutto in incognito. “I miei documenti verranno usati in tribunale, quindi il mio rapporto deve essere particolarmente dettagliato e accurato. Non è roba che si possa liquidare in un paio di minuti”, ha spiegato. In genere, gli ispettori si concentrano sui centri massaggi per verificare che la struttura non offra altri servizi: “Solo in 3 casi – ha spiegato – mi è capitato di andare in un posto del genere e di non ricevere una proposta durante il trattamento”. E quando la proposta arriva, bisogna accettare per certificare la violazione. “Preferiamo utilizzare dei single e ovviamente devono essere disposti all’attività sessuale. Non mi sorprende che qualcuno giudichi deplorevole la spesa di denaro pubblico per i servizi che forniamo, ma questa gente non si rende conto che contribuiamo, ad esempio, ad ostacolare i mercanti del sesso”, ha spiegato Lachlan Jarvis, direttore generale di una delle agenzie investigative presenti sul campo. “Non è il tipico lavoro dalle 9 alle 17 – ha detto ancora John – non ci sono limiti di orario e non c’è mai stata una situazione in cui io abbia dovuto temere per la mia sicurezza”.