Inquiline e affitti, i padroni di casa: “Se siete avvenenti pagate con il sesso”

«Affittasi appartamenti condominiali e villini indipendenti, dotati di ogni tipo di servizi, da quelli base a quelli più innovativi». Il tenore degli annunci, su vari siti web specializzati e molto in voga tra cui Craigslist, è sempre lo stesso. A prima vista sembra il classico annuncio di proprietari di case alla ricerca di inquilini e che provano a far guadagnare ‘appeal’ agli immobili da affittare, ma dietro c’è un fenomeno forse non troppo nuovo, ma già dilagante.

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Il caso è esploso in Galles, in città come Cardiff e Bridgend, ma c’è da scommetterci che sia ben radicato ovunque. Rispetto agli annunci tradizionali, quelli di alcuni proprietari di case differiscono per un particolare decisivo: «Particolarmente gradite donne con qualità, si prega di allegare una foto». A quanto pare, molti proprietari di case approfitterebbero del loro ruolo per ottenere sesso in cambio dell’affitto dei loro immobili. Il sito di informazione Wales Online ha seguito la risposta di due giovani e avvenenti donne ad alcuni di questi annunci: le conversazioni, decisamente piccanti, instaurate dagli annunciatari confermano così la tendenza ai pagamenti ‘in natura’ degli affitti.

Lele Mora: “Quando avrò scontato la pena fonderò un partito politico”

L’agente dei vip più famoso d’Italia potrebbe presto entrare in politica. Lele Mora, infatti, ha annunciato in tv che una volta scontata la pena ai servizi sociali darà vita a un partito.
Milano, Lele Mora a sorpresa: “Fonderò un nuovo movimento politico” https://t.co/yLUZsMSFkk

lele-mora-critica-belen-rodriguez“Quando avrò finito l’affidamento sono pronto a entrare politica”, dice in un’intervista alle ‘Iene’. L’ex talent scout è rimasto coinvolto nella bufera giudiziaria per bancarotta e per le vicende del rubygate di Berlusconi ed è in prova ai servizi sociali, attraverso cui fa la spesa per i poveri al Mercato Ortofrutticolo di Milano. Nell’intervista, che andrà in onda stasera, Mora parla anche del periodo d’oro della sua carriera e racconta di come, per tre volte alla settimana, vada a recuperare la frutta e la verdura in esubero per poi destinarla alle mense dei poveri della città. Sui suoi progetti futuri spiega: “Io non ho mai fatto politica, forse un giorno la farò. Preparare un movimento politico che farò quando ho finito il mio affidamento. Io ho già pronto tutto”.

Corona torna a casa: affidato ai servizi sociali. “Per lui vietate foto, interviste e social network”

Fabrizio Corona torna a casa. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha deciso che l’ex fotografo dei vip può ottenere l’affidamento ai servizi sociali sul territorio, ossia potrà lasciare la comunità di don Mazzi e tornare a casa, affidato appunto ai servizi sociali.

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Lo scorso giugno, dopo circa due anni e mezzo di detenzione, Corona, assistito dai legali Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, era uscito dal carcere ottenendo l’affidamento in prova ai servizi sociali nella comunità ‘Exodus’ di Lonate Pozzolo (Varese) di don Mazzi. In quel caso, il giudice Giovanna Di Rosa aveva concesso l’affidamento per una serie di ragioni, tra cui l’assenza di pericolosità sociale e il passato di tossicodipendenza dell’ex agente fotografico.  Giovedì scorso davanti a un collegio di giudici della Sorveglianza si è tenuto l’udienza per decidere sulla conferma o meno dell’affidamento ai servizi sociali. L’ex fotografo dei vip davanti ai giudici ha ribadito più volte di essere cambiato, chiedendo un’opportunità «per dimostrarlo».  Da poco è arrivata la decisione dei giudici che, stando a quanto riferito dai legali, hanno confermato l’affidamento, permettendo che si svolga «sul territorio». Corona dunque non dovrà più stare nella comunità, ma potrà tornare a casa, anche se dovrà seguire una serie di disposizioni relative all’affidamento in prova.

 NIENTE FOTO, SOCIAL E INTERVISTE Fabrizio Corona non potrà diffondere sue fotografie, né utilizzare i social network come Facebook e Twitter, né rilasciare interviste. Sono queste alcune delle prescrizioni contenute nel provvedimento del giudice estensore Giovanna Di Rosa con cui oggi l’ex agente fotografico ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, tornando nella sua casa in zona corso Garibaldi. «Ce l’abbiamo fatta, sono contentissimo, ringrazio voi avvocati e i giudici», ha detto Corona ai suoi legali.