“Domenica Live”, Marina La Rosa: “Pietro Taricone mi aiutò dopo il Gf”

Ospite di “Domenica Live” Marina La Rosa, la ‘gattamorta’ del primo Grande Fratello, ha ricordato Pietro Taricone a quasi sette anni dalla scomparsa. Dentro la Casa i due si avvicinarono molto e il rapporto speciale continuò anche fuori. “Ci vedevamo spesso da soli” ricorda lei “Un giorno piangevo, era un periodo difficile, e lui semplicemente mi abbracciò. Fu un gesto paterno, Pietro era una persona meravigliosa”.

MarinaLaRosa-vi

Dopo la fine del reality Marina fu travolta dalla notorietà improvvisa che le aprì molte porte, come un calendario super se. xy, ma che le procurò anche problemi di salute. Proprio in quel momento la presenza di Taricone fu fondamentale per lei.
“Fu un periodo molto confuso, ero una persona comune e improvvisamente non potevo più passeggiare per strada. Ero molto giovane e non avevo gli strumenti per gestire questa situazione” racconta “Soffrivo di attacchi di panico e in quei momenti chiamavo Pietro”.

Una rara malattia lo sta paralizzando: ” A 8 anni sta diventando in una pietra”

Ha dolori terribili e viene preso in giro in continuazione dai suoi coetanei. Un bimbo di soli 8 anni è costretto, ormai da mesi, a vivere chiuso in casa a causa di una rara malattia che lo sta rendendo completamente di pietra.

bimbo-pietra2_02193331

Mehendi Hassan, è un bimbo del Bangladesh affetto da una grave malattia della pelle che gli causa delle squame tanto spesse e dure da sembrare di pietra, tali da immobilizzarlo nei movimenti. Oltre ad essere per il piccolo un problema estetico, motivo di prese in giro da parte dei coetanei, è anche molto doloroso, tanto che Mehendi non riesce a toccare nulla senza provare forti dolori. La comunità lo ha emarginato, come riporta anche il Daily Mail, e la madre ha chiesto aiuto al governo perché possa migliorare la sua condizione. La donna ammette di non avere i soldi per poter far fronte alle cure necessarie per il suo bambino ma non vuole accettare l’idea che viva tutta la sua vita da recluso e da emarginato.

Chef in mutande, Franco Noriega è il più sexy

Altro che Cracco, il cuoco più sexy è Franco Noriega, lo chef peruviano che fa impazzire New York e che in cucina indossa solo i boxer. “Giro i video nel mio appartamento, di mattina, appena alzato – spiega al settimanale Chi – quindi è naturale essere in boxer e a torso nudo: è così che vado a letto ed è così che giro per casa”.

C_2_articolo_3039520_upiImagepp

“Non capisco il vecchio stereotipo secondo il quale un cuoco con un po’ di pancia è la miglior prova della bontà della sua cucina. Per me essere in sovrappeso significa non essere in salute, ho questi addominali perché mi alleno ogni giorno e perché mangio piatti supernutrienti fatti con ingredienti sani. E’ questa la formula per sentirsi bene e apparire splendidi” continua Noriega che con i suoi tutorial hot fa impazzire il web.
I suoi video a torso nudo hanno offuscato tutti gli altri chef diventati sex symbol della tv come Carlo Cracco, Marco Bianchi o Gordon Ramsey. Franco Noriega, prima di essere lo chef e proprietario del ristorante Baby Brasa di New York, è stato un modello di successo: “E’ inevitabile che la gente inizialmente sia richiamata dal mio look – racconta – Questo può essere la prima motivazione all’acquisto. Ma poi sono i piatti a conquistare. E quando i clienti tornano, tornano per il cibo”.

Mangiava 20 calorie al giorno e stava per morire: poi per la 18enne tutto è cambiato

I disturbi alimentari di Jodie Leigh, 18enne britannica di Yateley, nell’Hampshire, sono cominciati subito dopo la morte del suo migliore amico durante un brutto incidente stradale nel 2013. Jodie è diventata anoressica arrivando a pesare 32 kg. Per i medici era così magra che non sarebbe sopravvissuta.

2056923_jodie5

Ogni giorno assumeva solo venti calorie, ma all’improvviso è scattato qualcosa dentro di lei e ha ricominciato a mangiare. Le immagini del suo incredibile recupero sono state documentate sui social. Il percorso è stato duro e difficile: Jodie ha sofferto di ansia e depressione e nel 2015 è stata ricoverata in ospedale. Veniva alimentata da una flebo e ha interrotto gli studi. Fondamentali per la ripresa gli amici che l’hanno aiutata a sconfiggere la paura del cibo. Oggi Jodie è in forma e nelle foto su Instagram è bella e sorridente. “In un momento ho capito tutto”, ha detto la ragazza al Mirror. Prima che si accendesse qualcosa nella sua testa è arrivata a litigare con i genitori, scagliandosi violentemente contro di loro, e ha subito un piccolo incidente nella vasca da bagno. “Mi sono chiesta persino se avessi il cancro”. Ora è una ragazza nuova e non teme più il giudizio della gente.

“Volevo morire, lo yoga mi ha salvato la vita”: Oggi gira il mondo per aiutare gli altri

La paura di poter perdere il suo bambino l’ha traumatizzata e a salvarle la vita è stato lo yoga. Heidi Williams, 27enne di Layton, Utah, ha deciso di girare il mondo per avvicinare tutti a questa pratica che per lei è stata salvifica e miracolosa. Heidi ha rischiato di perdere suo figlio a soli 6 mesi, il suo cuoricino si è fermato ed è riuscito a ripartire con un tempestivo massaggio cardiaco.

1967158_o_yoga_570

L’esperienza, seppur a lieto fine, ha però scioccato la donna e ha dato vita ad una serie di gravi disturbi post-traumatici da stress, depressione, tentativi di suicidio e ansia costante. Heidi si è così iscritta in palestra dove ha scoperto lo yoga: «Sei mesi dopo sono andata da un terapista craniosacrale che mi ha permesso di sciogliere i miei nodi. Per diversi mesi le cose sono andate bene. Il mio matrimonio però è andato a rotoli», ha raccontato, come riporta l’Huffington Post.
La situazione però peggiorava, la donna è stata anche violentata e il trauma si è acutizzato. La sua condizione psichica l’ha portata a tradire e lasciare il marito, solo dopo un lungo percorso sono tornati insieme e hanno raggiunto un nuovo equilibrio. «Io, mio marito e i miei due bambini abbiamo donato tutto per viaggiare intorno al mondo nell’arco di un anno. Faremo lezioni e workshop in diverse città per portare amore e sostegno a chi ne avrà bisogno. Voglio abbracciare, non più solo virtualmente, chi può avere bisogno del mio aiuto».

Mara Venier: “Che spavento, non riuscivo più a camminare”

Per prepararsi alla prova costume, Mara Venier e il marito Nicola Carraro avevano deciso di ‘rinchiudersi’ in una beauty-farm in riva al lago per un trattamento di salute intensivo. Le conseguenze sono però state dolorose per la conduttrice, come ha svelato in esclusiva a Gente: “Non riuscivo a muovermi.

C_2_fotogallery_3004323_7_image

Avevo dolori alla schiena talmente forti e incessanti da poterli paragonare alle doglie del parto”.”Piangevo e tremavo dalla paura. Pensavo a un’ernia, temevo persino un blocco che avrebbe potuto compromettere i movimenti” ha continuato la Venier, descrivendo l’incubo vissuto sul volo Roma-Olbia. “Per un anno sono stata ferma, senza allenamenti. Per lo sforzo eccessivo, cioè il pilates e la ginnastica fatti in modo intensivo per arrivare più tonica alla prova costume, il mio corpo si è ribellato rispondendo con una lombosciatalgia acuta, curata appena atterrata in Sardegna con iniezioni di cortisone e antidolorifico fatte al pronto soccorso”.