Gf Vip, Selvaggia Lucarelli e il post contro i Rodriguez: “Jeremias famoso perché pisc*** in strada. Cecilia mi ha chiamato putt***”

MILANO – Il Grande Fratello Vip è solo alla terza puntata e già polemiche a non finire. Al termine del serale di ieri sera, durante il live, Jeremias avrebbe minacciato Daniele Bossari, scatenando tra l’altro un putiferio social. Nella querelle entra a gamba tesa Selvaggia Lucarelli, con un posto al vetriolo sui Rodriguez.

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“Jeremias Rodriguez, uno che prima della Casa era famoso perché pisciava per le vie di Milano postando le foto della sua mirabile impresa su Instagram. Rimproverato (da me) rispose: ‘Mi devo abituare alle critiche, sono il fratello della numero 1′”, scrive la blogger su Facebook.
E continua: “Ora, nella casa, delizia gli spettatori con aulici rutti, minaccia nello stile ‘Spacco bottilia, ammazzo famiglia’, ricordando alla Izzo che “con i tuoi consigli mi ci pulisco il culo, dal momento che tocchi noi io ti salto addosso” e, questa è la perla, dice di Bossari: ‘Ha la faccia da bastardo (…) questa cosa la sistemo fuori’. Un vizio di famiglia, direi. Della sorella Cecilia, quella che all’isola se ne è rimasta nuda e qui si fa i bidè in diretta, ricordo bene i messaggi di qualche anno fa, quando, siccome avevo pubblicato un’ironica copertina con un fotomontaggio (non mio per giunta) in cui la sorella Belen teneva in braccio un bambino con la testa di Corona, mi scrisse, aulicamente pure lei: ‘Puttana di merda spero di non incontrarti mai per strada perché ti ammazzo. Lucarelli di merda putaaaaa’”.
Selvaggia conclude il post biasimando i programmi che darebbero visibilità ai Rodriguez: “Su Belen e la sua classe, stenderei un velo pietoso. Certo è che lo spaccato di questa famiglia è di una tristezza siderale. Magari, se la sorella famosa, ‘sti due li avesse mandati a lavorare altrove, l’arroganza, al massimo, se la sarebbero coltivata dentro casa, quella senza telecamere. Che poi, sono tutte chiacchiere, perché poi ci saranno senz’altro i Verissimo, i Maurizio Costanzo Show e le immancabili copertine di Chi a premiare Jeremias. Perché qui sta il problema, nel giro delle ‘riabilitazioni mediatiche’ dei peggiori ceffi. Del resto: ‘Complimenti a mamma e a papà (Rodriguez) che hanno cresciuto tre figli meravigliosi!’. (Signorini dixit)”.
In pochi minuti il post ha fatto il pieno di like.

80mila euro di cachet, Gigi DʼAlessio: “Canto io ma mangiamo in 400”

Il cantante spiega come solo una parte dei soldi resta in tasca sua: “16mila euro vanno allo Stato, e poi ci sono i musicisti, i fonici…”. Lʼopposizione: “60mila euro da imputare al bilancio comunale”
Dopo le polemiche sul maxi-cachet di 80mila euro pagati per averlo in concerto, Gigi D’Alessio risponde dal palco di Pratola Serra (Avellino). “Ricordatevi che qua stiamo sempre uno a cantà e 400 a mangià” – dice il cantante, che spiega come quella cifra non finisce interamente nelle sue tasche. “16mila vanno allo Stato, all’Iva”, mentre un’altra parte serve per pagare gli addetti ai lavori (come “la sicurezza, i musicisti, i fonici”).

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Gli 80mila euro – che secondo D’Alessio sono “soldi offerti da 42 sponsor”, poiché “il Comune non ha tirato fuori un euro” – servirebbero altresì ad allestire “il palco” e impiegare “i furgoni”, “i camion”, nonché a pagare “gli alberghi, l’Enpals, la Siae”. La polemica sul maxi-cachet era stata sollevata sul piano politico dall’opposizione (“Hanno pagato i cittadini”) dell’amministrazione comunale vigente di Pratola Serra, guidata dal sindaco Emanuele Aufiero.
L’opposizione: “Il concerto costa 90mila, di cui 60mila imputabili al Comune” – In una nota, il gruppo di opposizione “Siamo Pratola Serra” è ritornato sul costo del concerto di Gigi D’Alessio, sottolineando come sia vero che “uno canta e quattrocento magnano”, ma anche che “i cittadini di Pratola Serra pagano”.
I soldi impiegati per permettere l’esibizione live ammonterebbero “a oltre 90 mila euro”, di cui “circa 60mila da imputare al bilancio comunale”, “mentre il cantante parla di soli 80mila”. Invocando trasparenza sui soggetti che hanno finanziato l’evento musicale, il gruppo sottolinea che gli “sponsor e relative somme versate non coprono affatto l’intero costo del concerto”, ma un totale di “32.600,00 euro”.

Alessia Marcuzzi accusata di essere troppo magra, lei replica: “Mangio e sono sana”

Alessia Marcuzzi recentemente è stata accusata di essere troppo magra e di fornire, per questo, un cattivo esempio alle sue giovani fan. La conduttrice televisiva ha però voluto replicare specificando di essere in perfetta salute.

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Oggi mostra un fisico asciutto e scolpito, molto diverso da quello più burroso dei suoi esordi e la cosa ha fatto preoccipare i fan. Tra i commenti della foto che la ritrae in costume che ha scatenato le polemiche commenta: «Io sono una mamma in salute che mangia tanto (sui set mi chiamano carboidrato)… Non potrei mai dare un esempio sbagliato ai miei figli».
Poi ha replicato in merito alla questione heaters: «Li lascio sfogare perché a volte è un modo per farsi notare. Non mi interessa il giudizio di gente che non conosce la mia vita e il mio viver sano!»

Greggio contro Insinna: “Mi ha diffamato, le tasse le ho sempre pagate”

Il vortice di polemiche su Flavio Insinna non si ferma e dopo il videomessaggio su Facebook per il conduttore di Rai 1 sembrano aumentare i guai. Questa volta a procedere contro di lui è Ezio Greggio, accusato di evasione dallo stesso Insinna.

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“Ascoltate e lette le diffamatorie dichiarazioni del sig. Flavio Insinna, precisiamo che il sig. Ezio Greggio non solo non ha mai evaso le imposte, sempre pagate in Italia fino all’ultimo centesimo, ma, chiariti i passati equivoci, intrattiene un rapporto corretto e trasparente con le istituzioni fiscali”. Lo dichiara l’entourage di Ezio Greggio a proposito delle dichiarazioni di Insinna.

Naike Rivelli: “Mamma cosa pensi di chi mi critica?” E Ornella Muti fa il dito medio

Dopo lo scatto rubato in ospedale alla madre Ornella Muti in top. less, Naike Rivelli ha ricevuto ancora una volta molte critiche dagli utenti dei social network. Nei commenti alla foto in tanti la accusano di aver fatto una cosa di pessimo gusto, o di aver organizzato lo scatto, che non sembra proprio spontaneo.

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Altri invece la accusavano di aver abbondantemente usato Photoshop per ringiovanire la madre 62enne, che ha da poco festeggiato il compleanno in ospedale.
Adesso arriva la risposta delle due, nel loro stile provocatorio. La domanda di Naike è bilingue, in inglese e in italiano: “Mammina mia, ma tu, che ne pensi di tutte queste critiche sul mio conto..? Sulle foto che posto??”. Ma la risposta è inequivocabile e unica, nel linguaggio universale dei gesti. Un dito medio, segno di mancato gredimento delle polemiche sulla sua immagine.

Sospesa nel vuoto, la modella che rischia la vita per farsi una foto

Uno scatto al cardiopalma quello di Viktoria Odintsova, la modella 22enne di San Pietroburgo, che si è lasciata immortalare mentre si sporge da un grattacielo di Dubai. Tutto per un pugno di like, e la cosa che mette o brividi è che le misure di sicurezza adottate erano balnde e piuttosto discutibili.

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La modella sembra sul punto di precipitare, nello scatto pubblicato su Instagram, e un video messo poco dopo sul social mostra la ragazza mentre viene retta per un braccio dal fotografo, sospesa nell’area, mentre l’uomo le fa anche la foto.
Certo l’immagine ha fatto molti like, ma ha suscitato anche moltissime polemiche. Molti l’hanno definita un pessimo esempio per i ragazzi, altri l’hanno accusata di essere solo bella e senza cervello.

Selvaggia accusa Sollecito: “Gruppi Fb contro le donne e battute choc su Meredith”

La replica di Sollecito alla Lucarelli arriva immediata e con l’intento di spegnere le polemiche. «Gruppi goliardici, trash, al limite della demenza, ma di certo non connotati da violenza»: Raffaele Sollecito replica così a Selvaggia Lucarelli, che in un articolo sul Fatto quotidiano lo ha definito «leader di gruppi segreti su Facebook che hanno fatto dell’odio nei confronti delle donne il loro cavallo di battaglia». Parlando anche di «battute sul caso Meredith.

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«Assolutamente falso» ha detto Sollecito, rispondendo all’ANSA. «Ho fatto solo battute su quanto successo a me stesso in quella vicenda» ha aggiunto, parlando del processo per l’omicidio di Meredith Kercher al termine del quale è stato definitivamente assolto dalla Cassazione insieme ad Amanda Knox (i due si sono sempre proclamati estranei al delitto). Per Sollecito quelli cui si fa riferimento nell’articolo sono «gruppi goliardici». «Dei quali fanno parte – ha proseguito – alcune persone che conosco e altre no. Si fa ironia su cose scherzose o anche serie, che sono amare da sopportare». Per l’ingegnere informatico pugliese tuttavia «nessuna cosa che possa essere considerata odiosa». «E comunque – ha sottolineato ancora – sono gruppi pieni di donne. Non li frequento spesso – ha concluso Sollecito – ma sono tutt’altro che ispirati alla violenza».