Michelle Hunziker alle mamme: “Prova costume? Anche io avevo la ciccetta, ma…”. E Selvaggia Lucarelli la bacchetta

Il post di Michelle Hunziker in cui allatta Sole e mostra le cicce post parto è diventato virale, ma ha comunque sollevato qualche polemica. Nello specifico Selvaggia Lucarelli è intervenuta sulla questione su Facebook, dove bacchetta ironicamente la conduttrice.

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“Cara Michelle Hunziker, mi sei simpatica e apprezzo lo sforzo, ma ti prego. Ti prego. Non definire “bella ciccetta” quell’impercettibile filo di carne”. Qualche giorno fa Hunziker ha postato sul proprio profilo Instagram una foto di qualche anno fa, che la ritrae mentre allatta la piccola Sole.

Un’immagine condivisa con le neo mamme per rassicurarle sul post partum: “Andando su Instagram in questo periodo estivo può facilmente venire la tristezza vedendo tutte le ragazze in costume con taglia 38 – scrive la conduttrice – Guardate questa foto, ero io quando avevo appena partorito la mia piccola Sole. Guardate la bella ciccetta che spunta dal mio pantalone non sapete quanto ne andavo fiera. Era il rimasuglio dei miei 14 chiletti ‘messi su’ orgogliosamente in gravidanza”.
Selvaggia Lucarelli, però, ha fatto notare alla conduttrice di ‘Striscia’ che in realtà “quello strato di carne lì è quello che divide ogni donna dalle sue ossa”. “Dopo il parto eri bella ed eri in forma – scrive la blogger – Magari non secondo i tuoi parametri, ma secondo i parametri di chi vede questa foto sì. Se vuoi solidarizzare e lanciare messaggi positivi sei la benvenuta, ma bisogna che ci capiamo sul concetto di ciccia. Perché se chiami ciccia la normalità, ho paura che la normalità diventi qualcosa per cui valga la pena mettersi a dieta”.
“Vieni qui, nel mondo delle comuni mortali – conclude Lucarelli – che la ciccia te la facciamo vedere noi a cui i panini con la mortazza non fanno paura, bella Michelle. P.s. Quella ciccia lì a me viene pure post insalata verde, altro che post partum”.

Il dramma di Mara Venier: “Cancro? Ho avuto paura…”

ROMA – Mara Venier lancia un appello per la prevenzione del cancro al seno e lo fa raccontando di una grande paura che ha vissuto qualche anno fa. Come riporta il sito Il Giornale, nel corso di un intervento alla Leo – l’Istituto europeo di oncologia – la conduttrice ha svelato di aver temuto per la sua vita.

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“Ho conosciuto Umberto Veronesi quando lavoravo a Domenica In e capitava che ci occupassimo dei progetti dell’Airc. Una volta, prima della trasmissione in camerino, stavamo preparando velocemente l’intervista e io lo guardo, alzo la maglietta e gli dico: Professore, me la fa una visita? Mi ha scambiato per una matta, ma ricordo che ogni volta mi raccomandava di fare la mammografia. Ed è così che il medico che mi seguiva un giorno mi ha detto che dovevo farmi operare. Una situazione sospetta che andava chiarita. In lacrime chiamo Veronesi, mi vede anche il figlio Paolo e si decide di non operare, ma di fare un approfondimento dal quale è emerso che l’intervento non era necessario. E’ andato tutto bene, ma ho passato brutti momenti”.
Insomma, quella di Mara è una storia a lieto fine, grazie anche alla prevenzione.

Paura per Adriano Celentano: “Intrusioni e azioni minacciose a casa mia”

«Mi vedo costretto a rendere noti dei fatti molto gravi che si stanno verificando nella mia abitazione di Galbiate e nei confronti miei e di Claudia: da giorni all’interno avvengono alcune intrusioni di sconosciuti, individuati in numero di 6, più la presenza di un altro individuo all’esterno che pare sorvegliare».

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A lanciare l’allarme, dal suo blog, è Adriano Celentano, che ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Olginate (Lecco). Il cantante parla di «azioni particolarmente minacciose»: il suo timore, spiega, è che «questi malviventi stiano cercando di arrivare a me e a Claudia». «Questi sconosciuti – scrive Celentano sul blog – sono stati ripresi dalle nostre telecamere mentre si aggiravano in maniera sospetta e organizzata. I materiali video sono stati consegnati ai carabinieri della stazione di Olginate, in provincia di Lecco, con relative denunce. La gravità di questi fatti – sottolinea – è dovuta anche all’insistenza delle intrusioni e al numero delle persone coinvolte. In un’occasione gli sconosciuti sono stati sorpresi dalla nostra vigilanza diurna e notturna che li ha costretti alla fuga». «Tutto è iniziato all’inizio della scorsa settimana – ricorda Celentano – con un apparente e strano tentativo di furto nell’auto di Claudia con rottura di vetro ma senza che venisse rubato nulla all’interno». Si tratta di «una serie di azioni particolarmente minacciose che ci fanno sospettare che questi malviventi stiano cercando di arrivare a me e a Claudia, sorvegliando i nostri movimenti. Denunciamo questi seri episodi – conclude – perché nel caso dovesse accadere qualcosa di ancora più grave, questo è l’antefatto». Una denuncia che arriva pochi giorni dopo il tentato furto in casa di Roby Facchinetti, vicino Bergamo. Un episodio denunciato dal figlio, Francesco Facchinetti, che aveva affidato a Facebook la sua rabbia spiegando di essere pronto a farsi giustizia da solo.

Isola, paura per Stefano Bettarini ricoverato in ospedale: “Un attacco dei mosquitos”

Ha guadagnato il ruolo di inviato all’Isola dei Famosi con la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, ma sembra che per Stefano Bettarini il lavoro non sia semplice.

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A complicargli la permanenza e la conduzione un attacco dei mosquitos: “Problemi per Stefano Bettarini, 44, in Honduras – fa sapere Alberto Dandolo per “Oggi” – L’inviato dell’Isola dei Famosi è stato costretto a un ricovero lampo per colpa di una infezione causata dalle punture dei mosquitos. Al suo capezzale è accorsa la sorella Simona, che sarà la sua “assistente” per tutta la durata del reality”.

Paura per Sveva Alviti, malore in diretta tv per l’attrice e modella 32enne

Sveva Alviti, l’attrice e modella 32enne ha avuto un malore in diretta tv ospite del programma Grand Journal, su Canal +. Sveva Alviti, che interpreterà il film su Dalida, è caduta violentemente a terra in preda, secondo quello che riferiscono i media francesi, a un attacco epilettico.

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L’attrice, durante la diretta televisiva, improvvisamente si è contorta, cadendo a terra. Molta la paura per la salute della giovane attrice e modella italiana, svenuta a terra. La trasmissione è stata subito interrotta. Sveva Alviti è stata ricoverata in ospedale.

Paura per Carla Bruni, aggredito a Parigi il figlio 15enne

Paura per per Carla Bruni-Sarkozy. Domenica la pesante sconfitta di suo marito Nicolas nelle primarie della destra, ora l’aggressione al figlio Aurélien, 15 anni, nato dalla sua relazione con il filosofo Raphael Enthoven.  Lo rivela il settimanale Closer.

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Aurélien stava andando a scuola, un liceo parigino, con due compagni quando è stato fermato da due sconosciuti che gli hanno intimato di consegnare il suo cellulare. Il giovane si è rifiutato ed è stato allora preso a schiaffi dai tre che hanno fatto la stessa cosa con i compagni di Aurélien, portandosi poi via il telefono. Carla Bruni ha presentato denuncia alla polizia.

Paola Caruso e il suo dramma: “Dopo l’emorragia, sono segnata dalla paura”

Dopo la corsa in ospedale e la paura per l’emorragia interna Paola Caruso parla per la prima volta di quanto è accaduto. La bonas di “Avanti un altro” ha avuto  un’emorragia interna partita dalle ovaie, e che l’ha fatta finire d’urgenza in sala operatoria, Paola fa fatica a ritrovare il sorriso. “Sono sfiduciata – ha raccontato a ‘Diva e Donna’ – temo di poter star male di nuovo.

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Sono debole, non posso fare sforzi, andare in palestra o dedicarmi ai miei cavalli”.  Tutto è accaduto all’improvviso, ha confidato al settimanale: “Era un sabato sera – ha spiegato la soubrette – ero con amici a casa a Roma quando ho sentito delle fitte terribili alla pancia. Dopo mezz’ora non riuscivo a muovermi per i dolori. Un’ambulanza mi ha portata in ospedale. Era chiaro che c’era qualcosa di grave, ma i medici non capivano cosa. Hanno aspettato tre giorni prima di pensare di operarmi senza sapere bene cosa cercare”.  “Per fortuna un uomo forte – ha proseguito Caruso – un imprenditore di 42 anni che avevo incontrato 10 giorni prima che mi sentissi male, mi ha portata in una clinica dove hanno capito subito che l’emorragia partiva da un’ovaia. Prima di entrare in sala operatoria, il dottore mi aveva detto: ‘Non so se riuscirò a salvarti l’ovaia’. La cosa peggiore che a 31anni ti puoi sentire dire, ho creduto che non avrei più potuto avere figli”.  Invece, fortunatamente, l’operazione ha avuto successo: “Mi hanno salvato l’ovaia, oltre che aspirato tutto il sangue che avevo perso: era arrivato al fegato – ha concluso l’ex naufraga – dopo queste vicissitudini è uscito il mio lato più oscuro. La paura mi ha segnato per sempre. Non so se riuscirò a tornare a sorridere di nuovo”.