Wanda Nara a processo, ha diffuso sui social il cellulare dell’ex Maxi Lopez

Una bella gatta da pelare per Wanda Nara. La moglie e manager dell’interista Mauro Icardi è finita a processo dopo che la bella e prorompente argentina ha postato sui social la mail e il cellulare dell’ex marito Maxi Lopez, ai tempi in cui il matrimonio finì in modo tormentato. Il calciatore dell’Udinese l’accusa di avergli procurato un danno visto che erano in corso le delicate trattative di calciomercato.

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Secondo l’accusa la Nara avrebbe postato su Twitter e Facebook i dati personali di Lopez per “recare un danno” al suo ex marito. Per questo la showgirl nata a Buenos Aires, difesa dal legale Marco Ventura, è finita a processo a Milano per trattamento illecito di dati privati a seguito della denuncia del giocatore, rappresentato dall’avvocato Aldo Cribari. Il dibattimento a carico di Wanda Nara, sposata con Icardi che era compagno di squadra di Lopez nella Sampdoria, è iniziato alla seconda sezione penale davanti al giudice Bulgarelli ed è stato rinviato al 22 novembre per l’esame in aula proprio di Maxi Lopez, parte civile.
Nell’imputazione formulata dal pm Galileo Proietto si accusa Wanda Nara di aver condiviso il 22 giugno del 2015 sui social i dati personali, tra cui anche l’indirizzo email, dell’ex marito, per “trarne profitto” procurando “nocumento” a Maxi Lopez anche perché erano in corso in quel periodo “le operazioni di calciomercato”. La condotta di Wanda, infatti, secondo il pm, avrebbe impedito “per via del susseguirsi di chiamate e email da parte di fans, un normale svolgimento delle trattative commerciali e calcistiche dell’atleta”.

“Terremoto, karma per l’amatriciana”, l’ex gieffina Daniela Martani querela chi la insulta sul web

L’ex concorrente del Grande Fratello, ex hostess e ‘pasionaria’ di Alitalia, Daniela Martani, ha annunciato di aver querelato 21 persone che, dopo il 24 agosto scorso, l’avevano insultata pesantemente su Facebook dopo un suo commento piuttosto discutibile sul terremoto che quella notte aveva distrutto Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

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La Martani, che è vegana, aveva chiesto a commento di un post, «Ma è stata inventata ad Amatrice la famosa amatriciana?» e davanti alla risposta affermativa aveva replicato «E vabbè, ma allora è karma». Una dichiarazione che ha scatenato decine di commenti con insulti. Martani aveva poi spiegato che qualcuno aveva utilizzato a sua insaputa il profilo Facebook.
«Avvedutasi dell’accaduto denunciava alle autorità competenti l’utilizzo illecito del proprio account» scrive il tribunale di Roma che ha citato in giudizio per diffamazione nei confronti dell’ex concorrente del Grande Fratello le 21 persone che dovranno comparire in aula il prossimo 16 novembre.
Per il legale di Daniela Martani, l’avvocato Carlo Prisco, «l’assistita ha patito un danno patrimoniale derivato dall’impossibilità di lavorare come in effetti faceva, ciò senza tacere gli incarichi televisivi non venuti a maturazione per il semplice crollo della sua popolarità». L’ex concorrente del Grande Fratello ha chiesto un risarcimento di 28mila euro a testa per ogni persona che l’ha insultata in rete. Citati utenti di Brescia, Roma, Verona, Foggia, Foligno, Viareggio, Bari, Rieti, Imola e Vigevano.

​Schillaci contro Barbara D’Urso: “Ha sfruttato il mio nome insieme alla mia ex moglie”

Una vera e propria polemica si è sollevata dopo la pubblicazione dell’ultimo libro di Salvatore Schillaci, l’ex attaccante della nazionale. Il calciatore ha accusato pubblicamente Barbara D’Urso in occasione di un’intervista pubblicata su Today: secondo Schillaci la conduttrice avrebbe sfruttato il suo nome in passato per aver ospitato ripetutamente nella trasmissione ‘Domenica Live’ la sua ex moglie, Rita Bonaccorso.

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Tra le accuse mosse da Schillaci verso la D’Urso anche quella di aver subìto un danno di immagine: “Mi hanno dato fastidio alcuni programmi televisivi che hanno sfruttato questa storia, soprattutto non mi sono piaciuti certi atteggiamenti di Barbara D’Urso, che ha usato il mio nome non per aiutare la mia ex moglie ma solo a scopo di audience – ha ammesso l’ex attaccante della Nazionale di calcio a Today -. ‘La casa di Schillaci’, ‘Rita Schillaci’, si chiama Rita Bonaccorso, non Schillaci, facessero bene il loro lavoro. Mi ha dato fastidio che a Domenica Live continuavano a chiamarla con il mio cognome. Io sono sposato con Barbara Lombardo, che amo, e tutta questa storia ha fatto male alla mia famiglia. La D’Urso ci sta facendo una telenovela a puntate e questo mi da fastidio”.