La rinascita di Giulia Salemi, a Venezia 74

L’hanno scorso è stata sommersa dalle critiche dopo il famoso red carpet al Festival del Cinema di Venezia. Dopo l’abito Matteo Manzini dai colori sgargianti e dagli spacchi generosi che non lasciavano nulla all’immaginazione Giulia Salemi è stata ribattezzata come la “smutandata”. E pazienza se quest’anno l’hanno copiata tutti: attrici, showgirl, troniste e chi più ne ha più ne metta.

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Giulia Salemi però ha spiazzato tutti: è tornata sul “luogo del delitto” con un abito nero, casto, elegante, a sirena, di Chiara Boni. Il confronto fotografico tra i due outfit è spiazzante. Giulia ha fatto pace con le critiche e segnato il suo rilancio.
Come è stato tornare a Venezia? “E’ stato terribile e allo stesso tempo una grande fonte di emozione. Sapevo che dopo l’anno scorso non potevo permettermi di sbagliare anche perché ho lavorato tutto l’anno per dimostrare che Giulia Salemi non è solo un vestito. Ero molto agitata, avevo tanta paura”.
Ti hanno fatto male le critiche? “E’ umiliante sentire critiche e commenti negativi. Quelle cattive mi hanno fatto male. Se sono costruttive le apprezzo, quando sono gratuite mi arrabbio”.
Come hai scelto l’abito? “Il mio outifit è stato scelto con tutto il mio staff. La stylist Rebecca Baglini e l’hair stylist Roberto Farruggia e il mio nuovo ufficio stampa Betty Soldati. Non mi sono vestita così perché avevo paura. Mi andava di mettere qualcosa che mi facesse sentire una sirenetta, un vestito che valorizzasse le curve. E Chiara Boni è stata la scelta giusta, me ne sono innamorata subito. Semplicemente non avevo voglia di scoprire le gambe”.
Come sei cambiata in questo anno? “Sono maturata tantissimo e spero di avere sempre più la possibilità di dimostrare chi sono, voglio crescere, voglio imparare, mi piacerebbe fare una esperienza all’estero, fare un corso di recitazione”.
Cosa ti aspetta adesso? “Riparto con la tv, da Sbandati a Ridiculousness, mi sento molto fortunata perché riesco ad esprimermi al meglio. Con il mio lato comico. Mi emoziona e mi fa capire che sono sulla strada giusta”.
Viaggi spesso, cosa c’è nella tua valigia? “Non possono mancare i trucchi, sono malata di make up. Senza l’illuminante non posso vivere”.
Cos’altro non può mancare nel tuo guardaroba? “La biancheria intima, che amo alla follia. Se dormo da sola metto una t-shirt oversize, se dormo con un ragazzo una vestaglia di seta: per ora solo grandi t-shirt per Giulia Salemi!”.

Luxuria: “Insinna, il suo sfogo? Solo la punta dell’iceberg. Ecco la verità…”

ROMA – Sul caso Insinna, sono stati tanti i vip a dire la loro. C’è chi difende l’attore romano e chi giudica il suo comportamento “grave”. Tra i volti noti a prendere posizione, arriva Vladimir Luxuria che in un’intervista a Oggi rivela: “Purtroppo quella di Flavio Insinna è la punta dell’iceberg”.

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E continua: “Ci sono tanti finti simpatici e finte affabili che trattano malissimo truccatori, parrucchieri e sarte. Mi è capitato un attore che stimavo molto, apertamente di sinistra, che è entrato in camerino urlando e tirando il suo abito addosso alla sarta. ‘Questa porcheria la metti tu’, le ha detto. Non è raro che i ‘big’ sfoghino le loro frustrazioni professionali su autori e maestranze. Così come ci sono conduttori che ringraziano i collaboratori”.
Ed ecco i conduttori considerati “educati” da Luxuria: “Amadeus è uno che ha una parola gentile per tutti. Un’altra persona perbene è Alessia Marcuzzi: è semplice, umile e vera”. Lo riporta il sito Il Giornale.

Jennifer, Bella, Alice: pelle fetish? No, trendy

Un vestito di pelle nera monospalla di Brandon Maxwell, aderente e avvolgente sulle forme, è l’outfit scelto da Jennifer Aniston per accompagnare il marito Justin Theroux alla premiere per The Leftlovers. Una mise particolare, se. xy e rock allo stesso tempo, che ha catturato flash e attenzioni. Una scelta inusuale per la ragazza della porta accanto. Ma Jennifer Aniston è solo l’ultima delle “avvistate”: pare ci sia una vera e propria corsa al vestito di pelle!

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Sono passati i tempi in cui la pelle nera era sinonimo di erotismo estremo: adesso le star si sentono se. xy ma non esagerate, sicure e seduttive, forti e trendy. La prova? Anche top brand come Armani, Chanel e Louis Vuitton hanno tra i loro capi il classico “vestito di pelle nera“.
I modelli in circolazione sono piuttosto vari. La scelta degli accessori è fondamentale quando si sceglie un abito del genere, per non scadere nella volgarità. Ma non crediate che siano vestiti da indossare solo di sera!
Il make up di Alice Dellal rende l’insieme punk, mentre Barbara Bush sceglie le linee morbide di un vestito dall’ampia gonna, evidenziate da capelli sciolti e sandali minimal. I volant rendono bon-ton l’abito di Miriam Leone, Lindsey Vonn sceglie invece la semplicità di un tubino sotto al ginocchio. Nel caso di Michelle Williams, a colpire è il contrasto con la pelle e i capelli chiarissimi. Monospalla e pelliccia per Nicole Scherzinger, atmosfere cupe per Eleonora Carisi, ma la più fetish è sicuramente Bella Hadid che esagera con fibbie, calze a rete e guanti lunghi.

Naomi Campell, una meraviglia a Che tempo che fa: le smorfie di Fabio Fazio

Una meraviglia eterna. Tra gli ospiti della puntata di Che tempo che fa di domenica 12 marzo c’era Naomi Campbell, che si è presentata seducente ed elegantissima in abito blu.

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Un vestito dalla generosissima scollatura e con uno spacco clamoroso. Impossibile resisterle, insomma, così come confermano le espressioni di Fabio Fazio: chi non sarebbe a disagio davanti a una simile bellezza?

Carnevale, il volo dell’aquila di Melissa Satta. In 50mila in Piazza San Marco

Anche quest’anno l’aquila ha spiccato il volo dal Campanile di San Marco, al termine dei 12 rintocchi della “marangona”: a vestirne i panni, Melissa Satta, con un abito sui toni del blu, ideato da Nicola Formichetti per Diesel, e realizzato dall’atelier Pietro Longhi di Francesco Briggi.

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Tra gli applausi del pubblico, la showgirl italiana è stata accolta sul palco di San Marco dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, assieme agli organizzatori del Carnevale. «Mi sembra che il Carnevale quest’anno stia funzionando bene – ha commentato il sindaco al termine della manifestazione – in particolare l’esposizione delle nostre eccellenze artigiane. Credo che mettendo la città vera all’interno del Carnevale si dia senso alle sue tradizioni e trasmetta i suoi valori culturali. Il Carnevale – ha continuato il primo cittadino – non è solo un fattore economico, ma è partecipazione. Per questo abbiamo voluto puntare su una programmazione diffusa, che va da Marghera a Mestre, da Murano a Zelarino e Campalto. Finora ho visto ovunque moltissima gente con tanta voglia di divertirsi: famiglie, bambini, giovani. Questa è indubbiamente una grande soddisfazione. Per quanto riguarda lo stress per il centro storico – ha concluso il sindaco Brugnaro – sicuramente in alcune calli c’è stato, ma è inevitabile che nei giorni ‘grassi’ ci sia più pressione. Si tratta di una manifestazione importante che ho cercato però di rendere più sicura possibile insieme al prefetto. A piccoli passi stiamo cercando di migliorare la vita di chi ci vive, malgrado il pienone. Certo è che dobbiamo muoverci con molta delicatezza, perché a richiederlo è la delicatezza della città».
La Centrale operativa della Polizia municipale di Venezia, sulla base delle rilevazioni delle ore 12.30, stima in circa 80mila le persone che hanno partecipato complessivamente agli appuntamenti della domenica del Carnevale 2017, di cui 50mila radunate in piazza San Marco.
A differenza degli altri anni, si è registrato un arrivo in ritardo, che ha portato al riempimento della piazza tra le 11.30 e le 12, in concomitanza dello spettacolo principale, il Volo dell’Aquila. Il cospicuo afflusso di pubblico ha portato la polizia municipale a regolare il traffico pedonale con alcune deviazioni lungo le Mercerie e al Ponte del Lovo, a partire dalle ore 11.15.

Melania Trump con abito rosso fuoco, tacchi a spillo e… super baci al marito Donald: che First Lady!

Melania Trump è l’arma (non più segreta) di Donald Trump. La sua arma di seduzione di massa. Perché se da un lato il presidente americano infila una gaffe dopo l’altra (così, almeno, raccontano i media Usa), dall’altro sua moglie Melania è perfettamente entrata nel ruolo di First Lady. Contro tutti i gossip che la vogliono lontana, assente, fredda, distaccata…

melania_trump_abito_rosso_donald_bacio_florida_645IN FLORIDA, UNO SCHIANTO – E così, ecco Melania Trump che accompagna il marito Donald nel suo viaggio in Florida. Dove infila una gaffe epica, alludendo a un attentato terroristico mai esistito in Svezia. Ma Melania non si scompone. Anzi, ci tiene a fare vedere che è una moglie fedele e innamorata. Oltre che bellissima, naturalmente.

ROSSO FUOCO – Melania Trump sorride e sfoggia un abito rosso fuoco da sballo. Con tacchi a spillo, naturalmente, gonna corta e profonda scollatura. Per mostrare tutto il suo fascino e il suo charme. Non contente, sale anche sul palco, per sostenere il marito Donald nella sua difficile impresa. E i due si scambiano baci affettuosi davanti a tutti. Per mettere a tacere le malelingue…

Sarah Altobello, da “The Lady” al Carnevale hot di Bruno Oliviero

Le favole non sono mai state così sexy come in questi scatti d’autore in cui Bruno Oliviero, fotografo delle dive, ha immortalato la prosperosa Sarah Altobello nei panni di alcune eroine delle fiabe.

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La modella e attrice di “The Lady”, la web serie di Lory Del Santo, mostra le sue curve sinuose vestita, anzi svestita da Biancaneve, Cenerentola e la Fatina…
Lingerie sexy, una mantellina rossa, le alucce da fatina e un mini abito da Cenerentola, a Sarah Altobello basta poco per accendere il Carnevale con molte sfumature di.. eros. Un metro e 75 per un tris 90-60-90, che non passa inosservato. La showgirl e attrice posa per Oliviero “mascherata” per la festa più colorata dell’anno e sfoggia tutta la sua bellezza mediterranea, capace di stregare chiunque la guardi.