Romina Power: “Ho riscoperto l’amore della gente, con Al Bano ci completiamo”

Bella, sorridente, solare. Romina Power ha fatto finalmente pace con il passato. Da sempre contraria alla chirurgia estetica, l’artista coltiva “lo spirito” e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Sul palco è tornata a fare coppia con Al Bano registrando successi e sold out in tutto il mondo, è appena uscito per Mondadori il libro “Ti prendo per mano” e a Tgcom24 racconta: “Pensavo che si fossero dimenticati di me, ho riscoperto l’amore della gente”.

Sanremo  10/02/2015  65° Festival della canzone italiana di

La protagonista del tuo libro rinuncia a un sogno, a te è successo?
Ci sono dei momenti della vita in cui sei messo davanti a una scelta, c’è chi sceglie la carriera e chi un’altra strada..  Mi è successo e me ne sono pentita (ride, ndr). Ho rinunciato a un film di Sergio Leone, il momento non era giusto, non me la sentivo. Oggi direi subito di sì. Nel mio libro invece la protagonista Daria sceglie di assistere la mamma che ha un tumore e rifiuta le cure. Così riscopre un rapporto bellissimo.

Parli di tua mamma quindi…
Mi sono ispirata a lei, c’è questa donna bellissima che si confronta con il tempo che passa. La mia è una dichiarazione d’amore. Anche mia mamma era bellissima, ricordo ancora che quando veniva a Cellino San Marco a trovarci e Don Carmelo (il papà di Al Bano, ndr) la portava alle fiere del paese, lei usciva in abito da sera, con la parrucca e le ciglia finte… Era molto divertente.

Che mamma sei?
Sono una di quelle mamme che vorrebbe avere i figli sempre con se, non ero felice neanche che andassero a scuola, volevo che avessero la mia impronta, tanto che spesso li portavamo con noi per lunghi periodi. Ho voluto io avere tanti figli, Al Bano non ne voleva sapere più dopo i primi due. Ancora adesso, anche se siamo lontani, siamo molto ma molto legati…

L’impressione è che finalmente hai fatto pace con il passato, è così?
La devi trovare per forza la pace, io ci sono riuscita tramite il buddismo. Mi ha aiutato a sdradicare la rabbia… Ho ritrovato la mia ironia, sono stata bloccata e timida per tantissimi anni, mi emozionavo talmente tanto che non riuscivo ad esprimermi come avrei voluto.

I tuoi fan sono persone adulte, ma anche giovanissimi, perché Romina ancora piace?
Io mi meraviglio sempre, all’Arena di Verona pensavo sarebbe stato vuoto. Giuro. Due giorni di prove, la pioggia, la scaletta che cambiava in continuazione… Temevo per quella serata. Invece è andata bene ancora una volta… Un miracolo.

Tornando ad Al Bano, la coppia continua a funzionare, come te lo spieghi?
Forse perché le nostre voci insieme creano una armonia che poi piace, ci completiamo, non so dare un’altra risposta. Penso che la gente si è affezionata a noi, una canzone ti riporta indietro nel tempo, a una estate, una persona. La musica ha un potere forte perché entra nel subconscio…

Continuerete a cantare insieme?
Arrivano offerte da tutto il mondo, spero di riuscire a fare una tournée italiana… Di avvicinarmi a quel pubblico che ha ancora voglia di vederci… Sono cambiate tante cose. Al Bano adesso mi ascolta di più, anche se fa sempre di testa sua…

E un ritorno di fiamma con Al Bano?
Non vedo questo grande corteggiamento (scherza, ndr).

Un nuovo compagno, invece?
Non sarebbe male…

Temptation Island, ascolti boom al debutto. E “scricchiolano” già le prime coppie

È partita ieri sera la seconda stagione di Temptation Island, il docureality di Maria De Filippi che è già un cult sui social. E anche gli ascolti lo premiano: la prima puntata ha registrato 3.470.000 telespettatori, share 16,32%.

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A pochi minuti dall’inizio del programma l’hashtag ‪#‎TemptationIsland‬ era già al primo posto nelle tendenze Twitter. “Quello che credete di volere è davvero ciò credete? Benvenuti a Temptation Island” così Filippo Bisciglia accoglie le 6 coppie di fidanzati e che vivranno per quattro settimane separati: gli uomini andranno in un villaggio insieme a 12 ragazze single, e le ragazze in gara vivranno in un resort con 12 tentatori single. L’obiettivo è capire se il loro è vero amore. LE COPPIE Le tre coppie “VIP” arrivano direttamente dalla scuderia di “Uomini e Donne” e sono proprio quelle che hanno tenuto alta la tensione della serata:
La coppia Amedeo e Alessia ( fidanzati da un mese), che si è formata proprio nel corso delle ultime settimane di programmazione del trono classico di U&D sembrerebbe quella più in crisi. I battibecchi iniziano ancora prima di separarsi e lei mette in dubbio di avere capito realmente chi sia il suo fidanzato.
Teresa Cilia e Salvatore Di Carlo sono i fidanzati inconsolabili, piangono per tutta la durata della puntata, si amano, si mancano. Il popolo di Twitter puntava molto sulle scene di gelosia da manuale a cui li aveva abituati Teresa e invece … Unico guizzo di Salvatore a fine puntata che sembra svegliarsi dalla sua apatia per correre tra le braccia della sua amata e tutta la redazione di Temptation Island deve corrergli dietro. La puntata termina così, vedremo cosa succederà nella prossima.
Secondo indiscrezioni riportate dal sito Il Vicolo delle news, la coppia avrebbe deciso di abbandonare il reality al termine della seconda settimana di registrazioni. I due, però, sono stati tenuti lo stesso “al riparo” nel resort, in modo tale da evitare la fuoriuscita della notizia con largo anticipo rispetto alla messa in onda in televisione.
Isabella Falasconi e Mauro Donà, si sono conosciuti durante il trono Over, stanno insieme da circa sette mesi. La più fragile dei due sembra Isabella: “Se lui mi vede come un peso – dice tra le lacrime – allora è meglio che il peso stia da solo…”. Piccola crisi risolvibile?  PRIME TENTAZIONI Tra i NIP la coppia che ha fatto più discutere sui social è quella di Aurora Betti e Gianmarco Valenza. Fisico e atteggiamento da tronista … lei( 21 personal shopper), bello e un po’ zerbino … lui ( 24 anni, proprietario di un pub). Per Aurora durante il “momento falò” non c’è alcun filmato che sbotta così “È un burattino, come pensa di farmi ingelosire così?”. Per Gianmarco il filmato c’è e come, vede la sua biondissima fidanzata flirtare già il secondo giorno con un corteggiatore “mi sta punzecchiando” ammette infastidito. Il quarto giorno, il conduttore convoca i fidanzati al “pinnettu” per mostrare loro un filmato: si tratta di Aurora, la ragazza di Gianmarco. Alla vista di Giorgio che si stende sulle cosce di Aurora, Gianmarco scoppia in lacrime “Mi sta rovinando la vita, non ce la faccio più”.  La puntata termina tra le lacrime di Gianmarco e la fuga di Salvatore. L’appuntamento con la seconda puntata è giovedì prossimo su Canale 5.

Salvini attacca anche il Papa: “Il suo perdono non ci serve. Quanti rifugiati ha in Vaticano?”

Duro botta e risposta, protagonista ancora una volta il solito Matteo Salvini: e l’argomento, tanto per cambiare, è l’immigrazione. Papa Francesco ha infatti, nel suo appello per la Giornata dei rifugiati, chiesto perdono per chi respinge i rifugiati. «Vi invito tutti – ha detto Bergoglio, nel suo discorso a braccio – a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca vita, una famiglia, che cerca di essere custodita».

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Il Papa ha ricordato i i tanti che cercano «rifugio lontano dalla loro terra» e «una casa dove poter vivere senza timore, perché siano sempre rispettati la loro dignità», e ha incoraggiato «l’opera di quanti portano loro un aiuto» e auspicato che «la comunità internazionale agisca in maniera concorde e efficace per prevenire le cause delle migrazioni forzate».

SALVINI LO ATTACCA La risposta di Matteo Salvini non si è fatta attendere. «Quanti rifugiati ci sono in Vaticano?». «Il problema è che i rifugiati sono un quarto di quelli che arrivano, noi non abbiamo bisogno di essere perdonati», ha detto il leader della Lega commentando le parole del pontefice. «Sono curioso di vedere se a Torino incontrerà qualche sfrattato torinese», ha aggiunto Salvini. «È stupido giocare alla guerra con la Russia», ha poi aggiunto. «È una guerra commerciale che non ci interessa – ha proseguito – ma ci vuole qualcuno che dica di no».  «Io non ho attaccato il Papa» ha aggiunto Salvini a Radio Padania. «Salvini – ha aggiunto il segretario della Lega Nord – dice che ciascuno dovrebbe fare la sua parte, anche il Vaticano». «Il Papa dice chiediamo perdono per chi chiude la porta ai rifugiati. Io mi domando – ha osservato – quanti rifugiati ci siano nello Stato del Vaticano e secondo il Papa quanti milioni di finti rifugiati l’Italia e l’Europa possono permettersi di accogliere. Perché fra quelli che sbarcano i rifugiati sono solo una minima parte». «Mi ha lasciato perplesso quello che ha detto sulla proprietà privata – ha aggiunto -: ha detto che non è intangibile? Allora che si fa, si espropria?».

Amante respinto si vendica dell’ex fidanzata tagliando tutto a metà

Ha fatto scalpore l’annuncio di un ragazzo, che ha messo in vendita su eBay alcuni oggetti divisi a metà.

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Più tardi si è capito che si trattava di un amante respinto che per vendetta ha tagliato tutte quello che apparteneva alla sua ex fidanzata.

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Più tardi si è capito che si trattava di un amante respinto che per vendetta ha tagliato tutte quello che apparteneva alla sua ex fidanzata. Un modo originale per superare una rottura e la fine di una relazione.

Corona scarcerato per motivi di salute: andrà nella comunità di Don Mazzi

Fabrizio Corona potrà lasciare il carcere di Opera, in cui è detenuto da tre anni e due mesi. Il magistrato di sorveglianza, Giovanna De Rosa ha deciso di trasferire l’ex fotografo dei vip per motivi di salute, sospendendo l’esecuzione della pena. Adesso Corona verrà affidato alla comunità per tossicodipendenti di Don Mazzi.

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L’ok all’affidamento terapeutico è arrivata dopo un’istanza dei legali di Corona per “problemi seri dal punti di vista psicologico e psichiatrico”.  Su richiesta della difesa, che aveva chiesto la concessione degli arresti domiciliari o il recupero presso la comunità di don Mazzi, nei mesi scorsi il tribunale di sorveglianza aveva disposto una perizia per accertare le condizioni di salute dell’ex fotografo alla luce della consulenza tecnica in cui si sosteneva che soffre di depressione, ansia, attacchi di panico e psicosi. In udienza, Corona – che stava scontando in carcere 13 anni e 2 mesi per diverse condanne – aveva detto ai giudici: «Sto male, ho seri problemi psicologici e vi chiedo di darmi un’opportunità». La perizia era stata poi depositata lo scorso 10 aprile, ma in merito all’esito era stato mantenuto il più stretto riserbo. Quindi l’udienza del 23 aprile per discutere l’istanza di scarcerazione era saltata su richiesta degli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, con la motivazione che avevano bisogno più tempo per studiare la perizia psichiatrica eseguita da Fabio Gala, per poi presentare le proprie argomentazioni. Oggi «l’affidamento terapeutico» disposto da Di Rosa.  LA CONDANNA Fabrizio Corona era stato condannato ad una pena complessiva di 13 anni e due mesi, data dalla somma di vari reati legati alla bancarotta della sua società Fenice e all’estorsione all’ex calciatore della Juventus David Trezeguet. Grazie agli sconti di pena e al periodo trascorso in carcere prima della condanna, il gli anni che separano l’ex re del gossip dalla libertà sono diventati meno di sei. Sei anni che Corona potrebbe trascorrere in comunità.

Filma con la telecamera l’attacco di panico: il suo video in lacrime fa il giro del web

Un giovane ha voluto filmare un suo attacco di panico e dopo averlo postato su YouTube ha ricevuto più di 600mila ‘mi piace’. Lacrime e pallore, il viso sofferente, l’autore del filmato – che su YouTube si firma Casey Throwaway e nella realtà è l’americano Casey Cahill, 27 anni – coraggiosamente mostra gli effetti di un «brutto attacco di panico.

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Ne ho di tanto in tanto – spiega con la voce rotta dall’emozione – più spesso di quanto si dovrebbe. Voglio fare questo video per mostrare che è» un problema «reale. Non posso farci nulla». A scatenare l’attacco filmato, spiega Casey, potrebbe essere stato il nuovo lavoro. «Ho la mente in fiamme, pensieri folli» nella testa. Il video, rilanciato dalla stampa britannica e pubblicato sul sito del ‘Telegraph’, potrebbe contribuire a contrastare lo stigma e spingere le persone a comprendere meglio questi problemi. Ma non solo. «Parlarne, comunicare sensazioni e timori, confrontarsi ed aprirsi agli altri e al mondo è il primo passo verso la liberazione dal macigno che incombe su chi soffre di attacchi di panico», dice Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente di Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) e direttore della Clinica dello stress.  «Oggi oltre 8 milioni di italiani soffrono di attacchi di panico, una vera e propria malattia che condiziona ed inibisce molte delle semplici attività della vita, e non se ne può tacere. Il disturbo si manifesta generalmente tra i 15 e i 35 anni, con una seconda punta d’insorgenza tra i 44 e i 55 anni; diffuso in misura maggiore nella popolazione femminile, è in aumento tra gli uomini, soprattutto professionisti e manager. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità – aggiunge l’esperta – entro il 2020 sarà la seconda patologia più diffusa al mondo dopo i disturbi cardiovascolari».  «Ancora oggi, ci si vergogna di ammettere di soffrire di attacchi di panico – osserva Vinciguerra – e il numero che emerge dai sondaggi potrebbe nasconderne uno assai maggiore. Sono la vergogna e la paura di avere qualcosa di strano: non ci permettono di chiedere aiuto, ma anche quando riusciamo a farlo non è detto che si riesca a trovare la risposta». «In uno studio recente – ricorda la psicoterapeuta – è stato rilevato come una persona sofferente di attacchi di panico arriva a contattare anche dieci specialisti prima di riuscire ad avere una diagnosi del problema, e solo una persona su quattro riceve il trattamento di cui ha bisogno. È pertanto estremamente importante riconoscere i sintomi per poter fornire tempestivamente la migliore terapia possibile, per prevenire gli eventuali ulteriori disagi e apportare gradualmente un miglioramento nella qualità della vita».  «Durante l’attacco – prosegue Vinciguerra – compare un mix di sintomi. I più comuni sono: difficoltà di respirazione; palpitazioni e tachicardia; dolore al torace; sensazione di soffocamento; vertigini, sensazione di sbandamento e instabilità; nausea, dolori addominali; sudorazione; cefalea; vampate di calore alternate a brividi; tremore; rallentamento della nozione del tempo; modificazione della percezione della distanza; intorpidimento; sensazione di catastrofe che sta per accadere; sensazione di irrealtà; paura di perdere il controllo o di impazzire; paura di perdere coscienza; paura di provocare disastri; paura di attirare l’attenzione; paura di morire. Se si hanno anche solo 4 di questi sintomi, vuol dire che si è affetti da disturbo da attacchi di panico», conclude.

Beyoncè, fisico perfetto in costume intero: “Ecco il mio segreto per mantenere la linea”

Bellissima e sempre in forma: ma qual è il segreto di Beyoncè?  Ebbene, la sexy cantante ha rivelato di aver perso molto peso, grazie ad una speciale dieta vegana a base di cavoli.

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La notizia è stata annunciata tramite il popolare show televisivo ‘Good Morning America’: 22 giorni di dieta vegana e ora il suo fisico è più sexy che mai. “Chiaramente non sono la persona più snella che ci sia – ha commentato Beyoncé durante lo show – Sono orgogliosa delle mie curve. Sin da giovane ho combattuto con molte diete. E’ stato difficile trovare qualcosa che funzionasse davvero, che mi facesse mantenere un peso perfetto”.